Centro Valle, piano a Pordenone per viabilità, parcheggi e percorsi pedonali
Il masterplan riorganizza aree esterne pubbliche e private per recuperare una zona segnata da degrado e abbandono
PORDENONE - Un nuovo assetto per gli spazi esterni del Centro Valle, con l’obiettivo di rendere l’area più accessibile, frequentata e utilizzabile. È questo il punto centrale del masterplan illustrato a Pordenone, nello Spazio Mazzini, alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante.
Il progetto riguarda una zona segnata dalla presenza di immobili privati ma anche da ampi spazi pubblici o di uso pubblico destinati a viabilità, parcheggi e collegamenti pedonali. La linea indicata dal piano è quella di intervenire proprio su questi elementi per accompagnare la trasformazione complessiva dell’area, che negli anni ha conosciuto una fase di degrado sociale ed economico e l’abbandono di diversi spazi.
Cosa prevede il masterplan
Nel dettaglio, il masterplan punta a ridefinire in modo più chiaro il rapporto tra proprietà pubbliche e private e a riorganizzare gli spazi aperti. Tra gli interventi indicati ci sono percorsi pedonali, aree attrezzate per la sosta, collegamenti con il trasporto pubblico locale e opere per migliorare l’accessibilità.
Secondo quanto emerso durante la presentazione, l’accessibilità viene considerata uno degli aspetti decisivi del progetto, insieme alla nuova illuminazione e a un ripensamento delle funzioni presenti nell’area. L’obiettivo è incidere sulla qualità degli spazi e anche sulla loro sicurezza, favorendo una presenza più ampia e continua di persone.
Il nodo del recupero urbano
Per la Regione, il piano del Centro Valle rientra nella strategia di rigenerazione delle aree già urbanizzate, senza nuovo consumo di suolo. Il masterplan, ha spiegato Amirante, serve a costruire una cornice dentro la quale coordinare la trasformazione delle parti pubbliche e di quelle private, così da rendere possibile anche la programmazione di investimenti e nuove attività economiche.
Il riferimento è a un’area che dovrà essere recuperata e rifunzionalizzata, riportandola a un uso più pieno e quotidiano. In questo quadro, la sistemazione degli spazi esterni viene considerata un passaggio preliminare per il rilancio complessivo del comparto urbano.
Lo studio finanziato dalla Regione
Lo studio è stato finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito delle risorse dedicate alla redazione dei masterplan, strumenti già utilizzati in diversi territori regionali per impostare interventi di rigenerazione urbana.
Nel caso del Centro Valle, il piano dovrà quindi fare da base per una nuova organizzazione dell’area esterna, mettendo ordine tra viabilità, parcheggi, percorsi e accessi. Un tema che a Pordenone si intreccia anche con l’attenzione verso la qualità degli spazi urbani e il loro utilizzo quotidiano, come mostrano anche iniziative recenti legate al decoro e alla cura della città, tra cui la raccolta di rifiuti nell’area commerciale di via Volt De Querini.
L’assessore regionale ha infine collocato la rigenerazione del Centro Valle dentro un percorso più ampio di rilancio dell’area già sostenuto dalla Regione, indicando come obiettivo il recupero del valore sociale, funzionale ed economico di uno spazio oggi in parte compromesso.