Cervignano, il 2 ottobre incontro pubblico sul futuro della caserma Pasubio

Alla Casa della Musica, alle 18.30, si apre il ciclo di Cervignano Nostra con focus sulla grande area militare dismessa.

29 settembre 2026 10:20
Cervignano, il 2 ottobre incontro pubblico sul futuro della caserma Pasubio -
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CERVIGNANO - Il futuro della caserma dismessa Pasubio torna al centro del dibattito cittadino con un incontro pubblico in programma venerdì 2 ottobre 2026 alle 18.30 alla Casa della Musica. La serata apre il ciclo delle “Le Settimane di Storia”, promosso dall’associazione Cervignano Nostra, e sarà dedicata alla grande area militare in disuso, osservata tra memoria storica, trasformazioni urbane e prospettive di recupero.

L’appuntamento offrirà una panoramica sul complesso della Pasubio, uno dei luoghi simbolo della lunga presenza militare a Cervignano. Sul tema è stato realizzato anche un cortometraggio a cura di Marco D’Agostini, già proposto al pubblico durante la presentazione del calendario.

Dove e chi interviene

L’incontro si tiene alla Casa della Musica e vedrà gli interventi di Riccardo Balzarotti, ufficiale in congedo, di Italo Cati, giornalista e storico militare, del giornalista Michele Tomaselli, presidente di Cervignano Nostra, e di Andrea Balducci, sindaco di Cervignano.

La serata si inserisce nel programma delle Settimane di Storia, il ciclo di appuntamenti che quest’anno dedica uno spazio specifico ai nodi aperti del patrimonio locale, tra tutela e riuso.

La storia della caserma Pasubio

“Senza sacrificio nulla si conquista” era il motto riportato sulla parete principale della Palazzina Comando, quella rivolta verso la stazione ferroviaria da cui arrivavano le reclute. La Pasubio è stata l’ultima testimone della plurisecolare vita militare della città.

Il complesso era stato progettato per ospitare il V Centro Automobilistico, unità reggimentale che fino all’armistizio del 1943 faceva parte del V Corpo d’Armata di Trieste. Nei giorni immediatamente successivi all’8 settembre, dopo l’abbandono da parte della piccola guarnigione rimasta sul posto, la caserma fu saccheggiata dai civili.

Nel dopoguerra l’area venne occupata da reparti inglesi. Poi, nel luglio 1947, vi si insediò il 4° Reggimento artiglieria controaerei leggera della Divisione Mantova, rimasto alla Pasubio fino al 1951.

Dal dopoguerra alla dismissione

Un altro passaggio decisivo arrivò nel 1953, quando a Cervignano furono trasferiti il comando e i reparti del 183° Reggimento di fanteria Nembo 3, presenti in città fino all’ottobre 1975. Successivamente, dal settembre 1964 al 1991, anno della dismissione, alla Pasubio trovarono sede anche il Gruppo squadroni Lancieri di Aosta 4 e il Battaglione logistico della Brigata corazzata Vittorio Veneto.

L’incontro del 2 ottobre parte da questa stratificazione storica per riportare l’attenzione su una delle aree più rilevanti del patrimonio urbano cervignanese, oggi al centro di interrogativi sul suo utilizzo futuro.

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