Chioggia chiude la fase partecipata del PEBA e fissa le priorità per l’accessibilità

Conclusi i laboratori e l’indagine: tra ottobre e dicembre 2026 la stesura del Piano con gli interventi prioritari.

A cura di Web Team Web Team
21 ottobre 2026 10:35
Chioggia chiude la fase partecipata del PEBA e fissa le priorità per l’accessibilità -
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PEBA, conclusa la fase di progettazione partecipata. Chioggia definisce le priorità per una città più accessibile. Il Sindaco Armelao: “Avviato il percorso dopo quasi 40 anni dall’entrata in vigore della legge che ne istituiva l’attuazione. A Chioggia non era ancora stato mai fatto”

Chioggia, 20/10/2026 – Si è conclusa con il terzo laboratorio partecipato un’importante fase del percorso avviato dal Comune di Chioggia per la redazione del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA). Un passaggio fondamentale che ha permesso di raccogliere contributi, esperienze e segnalazioni direttamente da cittadini, associazioni e portatori di interesse, con l’obiettivo di rendere la nostra città sempre più accessibile, inclusiva e fruibile da tutti. Il percorso, sviluppato con il supporto tecnico di Agenda 21 Consulting srl, ha previsto tre laboratori partecipati, sopralluoghi e rilevazioni sul territorio, interviste a persone rappresentative della comunità, attività con le scuole e un’indagine online.

Chioggia chiude la fase partecipata del PEBA e fissa le priorità per l’accessibilità

“La conclusione di questa fase ci consegna un patrimonio di informazioni prezioso per passare dalle segnalazioni alla programmazione degli interventi. Un dato significativo è rappresentato dalle 134 risposte raccolte attraverso il questionario online, che si aggiungono al contributo di 14 associazioni e realtà del territorio coinvolte nelle interviste. È emersa con chiarezza la necessità di prestare attenzione non soltanto alle barriere fisiche, ma anche alla continuità dei percorsi e alla possibilità di raggiungere in autonomia i servizi essenziali. Il nostro obiettivo è costruire un Piano concreto, capace di individuare le priorità e orientare progressivamente gli interventi, affinché l’accessibilità diventi un criterio fondamentale nella trasformazione della città”, dichiara il sindaco di Chioggia, Mauro Armelao.

“Ho voluto fortemente avviare a Chioggia il percorso del PEBA, dando finalmente attuazione a un progetto che, nonostante la legge ne prevedesse l’adozione già dal 1987, in città non era mai stato avviato – prosegue il sindaco Mauro Armelao –. È un passaggio importante per costruire una città più accessibile e inclusiva, capace di rispondere alle esigenze di tutti. Il Piano ci permetterà di individuare le priorità e programmare interventi mirati, attraverso un percorso di ascolto e coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni.”

Dalle segnalazioni alle priorità di intervento

I contributi raccolti hanno consentito di individuare criticità che riguardano sia gli edifici sia gli spazi pubblici. Tra i problemi segnalati nell’indagine online figurano, in particolare, la pavimentazione sconnessa di alcuni tratti di marciapiede e gli ostacoli lungo i percorsi pedonali. Nell’ambito urbano, le segnalazioni hanno interessato alcuni percorsi pedonali, tra cui calle Duomo e fondamenta Canal Lombardo. Un elemento centrale del lavoro riguarda inoltre le relazioni funzionali tra i principali poli della città. Il PEBA non si limiterà infatti a censire i singoli ostacoli, ma analizzerà anche la possibilità di spostarsi in modo accessibile e continuativo tra i luoghi di interesse e i servizi fondamentali. Tra i collegamenti individuati per l’analisi in ottica di possibili migliorie figurano quelli tra l’approdo ACTV di Vigo e il Municipio, tra il Municipio e il parcheggio del Lusenzo, tra piazza Todaro e il lungomare Adriatico, nonché i percorsi che mettono in relazione l’ospedale, il distretto sociosanitario, Borgo San Giovanni e i poli scolastici.

Una prospettiva che permette di considerare l’accessibilità come una rete di collegamenti, e non soltanto come una somma di interventi isolati.

Chioggia chiude la fase partecipata del PEBA e fissa le priorità per l’accessibilità

Il coinvolgimento della comunità e delle scuole

La partecipazione ha rappresentato uno degli elementi qualificanti dell’intero percorso, avviato nel mese di maggio. Accanto ai cittadini, sono state coinvolte associazioni impegnate sui temi della disabilità, dell’inclusione e del benessere della comunità, insieme ad altri soggetti rappresentativi del territorio. Anche le scuole sono state parte attiva dell’iniziativa. In questi giorni si stanno svolgendo laboratori dedicati alla costruzione di una rampa dimostrativa con mattoncini LEGO donati dagli stessi ragazzi: un’attività educativa che consente di avvicinare i più giovani al tema dell’accessibilità attraverso un’esperienza concreta e partecipativa.

“Ringrazio tutti gli uffici competenti del Comune, a partire dall’ufficio urbanistica – ha aggiunto il Sindaco Armelao – che stanno seguendo la redazione del Piano. Una volta definite le priorità tutti gli interventi che verranno messi in atto, a partire dai Lavori pubblici, terranno conto delle priorità evidenziate dal PEBA.”

Prossima fase: definizione degli interventi e approvazione del Piano

Con la conclusione della fase di partecipazione e indagine, il percorso entra ora nella fase di pianificazione e programmazione, prevista tra ottobre e dicembre 2026. Gli uffici comunali e la società incaricata lavoreranno alla stesura definitiva del documento, individuando gli interventi e le relative priorità sulla base delle analisi tecniche e dei contributi raccolti. “Il Piano - specifica il Sindaco Armelao - sarà quindi presentato alla Giunta comunale per l’adozione formale. Successivamente, i cittadini avranno 30 giorni per consultare gli elaborati ufficiali e presentare eventuali osservazioni prima dell’approvazione definitiva da parte del Consiglio comunale”. La conclusione della fase partecipata rappresenta dunque un passaggio decisivo: il lavoro svolto mette a disposizione dell’Amministrazione una base conoscitiva condivisa sulla quale costruire una programmazione progressiva e mirata, con l’obiettivo di migliorare l’autonomia delle persone, l’accessibilità dei servizi e la qualità degli spazi pubblici.

Chioggia chiude la fase partecipata del PEBA e fissa le priorità per l’accessibilità

“Il PEBA si configura così non soltanto come uno strumento tecnico e normativo, ma come un progetto strategico per una Chioggia più accessibile, nella quale la possibilità di muoversi, raggiungere i servizi e partecipare alla vita della comunità sia sempre più garantita a tutti. Era uno dei miei obiettivi per la nostra Chioggia. Grazie di cuore anche ai cittadini e alle associazioni che hanno voluto dare il loro contributo per arrivare alla definizione del Piano”, conclude il Sindaco Armelao.

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