Chiusaforte ricorda Pierluigi Cappello: il 3 ottobre “Toccare la luce” alla Stazione ciclistica
Sabato 3 ottobre alle 17.30 incontro a partecipazione libera con Stefano Montello, Cristina Mauro e Fabio Paolini.
CHIUSAFORTE - Un pomeriggio dedicato a Pierluigi Cappello, nel paese a cui il poeta è rimasto sempre profondamente legato. Sabato 3 ottobre 2026, alle 17.30, la Stazione ciclistica di Chiusaforte ospita “Toccare la luce”, appuntamento tra parole e musica inserito nel programma di Vicino/lontano mont 2026.
L’incontro riporta al centro la figura dello scrittore e poeta friulano proprio nei luoghi della sua memoria personale e letteraria: Chiusaforte, i suoi abitanti e quel mondo evocato più volte nei suoi testi, trasformato da Cappello in materia poetica e in fonte costante di ispirazione.
Chi partecipa all’incontro
A ricordarlo saranno Stefano Montello, scrittore e musicista, amico di lunga data di Cappello, e Cristina Mauro, compositrice e interprete, legata al poeta da un rapporto di amicizia e indicata come ispiratrice di alcuni suoi versi. Il programma prevede riflessioni, aneddoti, letture e l’esecuzione di brani musicali a lui dedicati o scritti dallo stesso Pierluigi Cappello per il gruppo FLK, tra i cui fondatori ci sono proprio Stefano Montello e Cristina Mauro.
A condurre l’appuntamento sarà Fabio Paolini, ideatore del progetto di accoglienza cicloturistica e culturale della Stazione di Chiusaforte e tra i fondatori del gruppo teatrale Le Clape di Scluse, da cui è nata la cooperativa La Chiusa.
Il legame con Chiusaforte e il percorso di Vicino/lontano mont
L’omaggio arriva a pochi mesi dal 2027, anno in cui cadrà il decennale della scomparsa di Pierluigi Cappello. Nella sua opera, Chiusaforte resta uno dei luoghi più riconoscibili: un paesaggio affettivo e simbolico che attraversa poesie di forte intensità e pagine autobiografiche.
Il nome di Cappello è legato anche al romanzo autobiografico “Questa libertà”, con cui nel 2014 ha vinto il Premio Terzani, oltre ai numerosi riconoscimenti ottenuti per la sua produzione poetica.
L’appuntamento di sabato si inserisce nel cammino di Vicino/lontano mont 2026, che nelle scorse settimane ha toccato anche la Carnia e la Valcanale con incontri pubblici come quelli di Vicino/lontano mont 2026 a Paluzza.
Partecipazione libera e informazioni utili
L’ingresso è libero. Gli organizzatori segnalano che tutti gli eventi della rassegna sono a partecipazione gratuita, con programma completo disponibile sul sito della manifestazione.
Il cartellone 2026 viene realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli, della Comunità di Montagna della Carnia e della Comunità di montagna Canal del Ferro e Val Canale, dei Comuni di Paluzza, Sutrio e Tarvisio, della Proloco il Tiglio Valcanale, con il sostegno di PrimaCassa FVG e con il patrocinio di tutti i Comuni coinvolti e del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane.
Nelle tappe precedenti il festival aveva proposto anche appuntamenti a Malborghetto con Fort Hensel, confermando un percorso diffuso tra i paesi della montagna friulana. L’immagine dell’iniziativa è firmata da Marco Bersani.