Ciak, Polizia Locale: premiati gli scatti che raccontano il lavoro sul territorio

Al primo convegno regionale del Friuli Venezia Giulia riconoscimenti a Treviso, Giudicarie di Tione e Reana del Rojale.

18 aprile 2026 17:40
Ciak, Polizia Locale: premiati gli scatti che raccontano il lavoro sul territorio -
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UDINE – Dare un volto, e soprattutto un racconto, al lavoro spesso silenzioso degli agenti: è questo lo spirito del concorso fotografico “Ciak, Polizia Locale!”, promosso in occasione del primo convegno della Polizia locale del Friuli Venezia Giulia, che si è svolto a Lignano Sabbiadoro.

A tracciare il bilancio dell’iniziativa è stato l’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti, spiegando che il concorso ha voluto valorizzare gli scatti capaci di restituire con realismo la dedizione degli operatori e la loro vicinanza ai bisogni delle comunità. L’obiettivo, rivolto ai Comandi di Polizia Locale, era anche quello di avvicinare i cittadini alle tante attività che gli agenti svolgono ogni giorno nello spazio pubblico.

Un racconto per immagini del servizio quotidiano

Le fotografie in gara hanno puntato a mostrare la varietà dei compiti svolti sul territorio: dal presidio e controllo alla sicurezza stradale, fino alle attività di tutela dell’ambiente e di protezione dei consumatori. Un insieme di funzioni che, nelle intenzioni degli organizzatori, meritava di essere raccontato in modo immediato attraverso immagini capaci di parlare a pubblici diversi.

I criteri della commissione

A valutare i lavori è stata una commissione presieduta dal direttore del Servizio Polizia locale Gian Luca Albertazzi, con la partecipazione di Eros Del Longo, già comandante di corpi e servizi di Polizia Locale, ed Elisabetta Pozzetto della Regione Friuli Venezia Giulia, incaricata di considerare anche l’impatto comunicativo.

Gli scatti sono stati esaminati in base all’originalità e alla capacità di rappresentare il ruolo degli agenti, oltre all’efficacia nel descrivere funzioni e attività sul campo. Tra i parametri presi in considerazione anche la contestualizzazione territoriale — quindi la capacità di collocare l’azione nel contesto urbano — e la qualità tecnica e compositiva dell’immagine, dalla luce alla nitidezza. Un’attenzione specifica, infine, è stata riservata alla forza narrativa: la fotografia doveva riuscire a fissare e raccontare un momento significativo del servizio quotidiano.

I vincitori: Treviso sul gradino più alto

Al termine della selezione, il primo premio è stato assegnato al Corpo di Polizia Locale di Treviso, che ha ottenuto il punteggio più alto per l’efficacia nel rappresentare le funzioni svolte sul campo. Secondo posto per il Corpo delle Giudicarie di Tione, nella Provincia autonoma di Trento, mentre il terzo premio è andato al Servizio di Polizia Locale di Reana del Rojale, in provincia di Udine.

Per la Regione, l’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione del ruolo della Polizia locale e di promozione di una maggiore consapevolezza, da parte dei cittadini, di quanto il lavoro quotidiano degli operatori incida sulla qualità della vita nelle città e nei paesi.

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