Il ciclismo friulano perde uno dei suoi punti di riferimento: si è spento "Bepi" Cigalotto
Il ciclismo friulano piange Giuseppe Cigalotto, storico dirigente e organizzatore, punto di riferimento per il settore giovanile.
UDINE – Il ciclismo friulano piange la scomparsa di Giuseppe Cigalotto, figura storica e profondamente legata al movimento sportivo regionale, morto a 85 anni. Aveva iniziato il suo percorso negli anni Sessanta, militando con passione nelle società ciclistiche di Laipacco, il paese dove ha vissuto per tutta la vita, diventando negli anni un punto di riferimento umano e sportivo per intere generazioni.
Una vita tra lavoro e passione sportiva
Accanto all’impegno nel ciclismo, Cigalotto ha costruito una solida carriera come esperto operatore delle Ferrovie dello Stato. Proprio in ambito ferroviario aveva coltivato anche la sua passione sportiva, pedalando come cicloturista nel Gruppo del Dopolavoro ferroviario di Udine, realtà all’interno della quale contribuì in modo determinante allo sviluppo del settore ciclistico agonistico giovanile, arrivando a ricoprire il ruolo di presidente.
L’impegno nel Ciclo Assi Friuli
Il suo percorso lo portò successivamente a convergere nel Ciclo Assi Friuli, società nella quale rimase per decenni, sempre impegnato nell’attività ciclistica giovanile. Qui svolse un lungo servizio nel ruolo di consigliere anziano, mettendo a disposizione esperienza, competenza e una conoscenza profonda dell’organizzazione delle gare e della gestione dei giovani atleti.
Le grandi manifestazioni organizzate
Al nome di Giuseppe Cigalotto sono legate numerose e importanti manifestazioni ciclistiche, tra cui la Notturna delle Magnolie e la CastelBike di Udine, oltre a molte altre iniziative che, attraverso il ciclismo, hanno saputo valorizzare il territorio del Friuli Venezia Giulia, contribuendo a rafforzarne l’identità sportiva e aggregativa.
L’attenzione costante ai giovani
Cigalotto prediligeva in particolare le manifestazioni giovanili, con un’attenzione speciale alla categoria allievi. Non di rado, quando necessario, non esitava a presidiare personalmente i punti critici dei percorsi di gara, un compito delicato che svolgeva con grande perizia, senso di responsabilità e attenzione alla sicurezza degli atleti.
L’ultimo impegno organizzativo
Nel suo ultimo incarico, legato alla classica gara per allievi Trieste – Gorizia – Udine, giunta alla 32ª edizione e organizzata dal Ciclo Assi Friuli, Bepi Cigalotto era responsabile degli approntamenti organizzativi e della gestione della sicurezza nella zona di arrivo a Cussignacco, ruolo condiviso con il presidente Mauro Masott.
Il funerale
I funerali avranno luogo martedì 20 gennaio, alle ore 10.30, nella chiesa di Laipacco, giungendo dall'ospedale civile di Udine. "Bepi" lascia la moglie Giovannina, le figlie Laura e Valentina, i nipoti, i generi e parenti tutti.