Ciclovia TRILIVE, nel tratto di Marano debutta il calcestruzzo estruso

Nel lotto tra Carlino e Titiano usato per la prima volta un calcestruzzo fibrorinforzato sviluppato nei laboratori Alpacem.

15 maggio 2026 11:42
Ciclovia TRILIVE, nel tratto di Marano debutta il calcestruzzo estruso -
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Un nuovo tratto della ciclovia TRILIVE sta prendendo forma a Marano Lagunare, nel lotto compreso tra Carlino e Titiano, frazione del Comune di Precenicco. L’intervento rientra nel percorso ciclabile che si sviluppa lungo la riviera friulana e il Veneto Orientale e introduce una soluzione costruttiva finora inedita per questo tipo di infrastrutture.

A portarla in cantiere è Alpacem Calcestruzzi Italia, azienda produttrice di calcestruzzo con sede a San Vito al Tagliamento, che ha sviluppato nei propri laboratori un calcestruzzo estruso fibrorinforzato. Il materiale viene utilizzato per realizzare la nuova pista ciclabile senza ricorrere alle tradizionali casseforme, attraverso una macchina che lo spinge e lo modella direttamente lungo il tracciato.

Una posa continua lungo il tracciato

La tecnologia adottata consente di creare elementi continui in cantiere, con una struttura uniforme e compatta. Secondo quanto previsto dal progetto, questa modalità permette una maggiore precisione esecutiva, tempi di posa più rapidi e una migliore uniformità strutturale dell’opera.

L’obiettivo è aumentare l’efficienza del cantiere e la qualità complessiva dell’infrastruttura, in un tratto destinato a inserirsi nella rete ciclabile tra Friuli-Venezia Giulia e Veneto. Il calcestruzzo fibrorinforzato è stato studiato appositamente per questo utilizzo, con caratteristiche pensate per garantire continuità e durabilità alla sede della pista.

"Il calcestruzzo estruso rappresenta una soluzione innovativa che ci permette di realizzare infrastrutture più precise, uniformi e durature, riducendo anche i tempi di lavorazione in cantiere. La miscela sviluppata nei nostri laboratori è stata progettata proprio per garantire queste prestazioni, con benefici concreti per la qualità dell’opera e per le comunità che la utilizzeranno", commenta Angelo Poloni, Responsabile Ricerca & Sviluppo di Alpacem Calcestruzzi Italia.

Il progetto TRILIVE

L’intervento rientra nel più ampio progetto della ciclovia TRILIVE, affidato alle imprese Costruzioni Cicuttin Srl e Costruzioni Spiega Srl. L’opera prevede circa 60 chilometri di percorso tra Friuli-Venezia Giulia e Veneto, con un investimento complessivo di 33 milioni di euro, finanziati in larga parte attraverso fondi PNRR.

La ciclovia è pensata per favorire la mobilità sostenibile e per valorizzare il territorio attraversato, con possibili ricadute sul turismo e sulle economie locali. Il tratto in corso a Marano Lagunare si colloca quindi all’interno di un’infrastruttura più ampia, destinata a collegare aree della riviera friulana e del Veneto Orientale.

L’azienda e la presenza nel territorio

Alpacem Italia comprende Alpacem Cementi Italia Spa, Fanna Cementi Srl e Alpacem Calcestruzzi Italia Srl, riunendo le attività italiane di Wietersdorfer Alpacem. Nella sede di San Vito al Tagliamento e nelle filiali presenti in Friuli-Venezia Giulia e Veneto, il gruppo produce cemento, calcestruzzo e leganti destinati a diverse esigenze di impiego.

In Italia Alpacem conta 14 siti produttivi, tra cui una cementeria e un centro di macinazione, e oltre 160 dipendenti. La struttura nazionale fa capo a Wietersdorfer Alpacem GmbH, azienda con sede a Wietersdorf, in Austria, attiva nella produzione di cemento, leganti, calcestruzzo e materie prime minerali nella regione Alpe-Adria.

A livello complessivo, Alpacem impiega oltre 760 dipendenti e dispone di 29 sedi in Austria, Italia e Slovenia. L’azienda fa parte del Gruppo Wietersdorfer, realtà industriale internazionale del settore dei materiali da costruzione.

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