Cinema a scuola, alla Mostra di Venezia premiati cinque progetti curricolari italiani

Alla Mostra del Cinema di Venezia riconoscimenti a cinque scuole italiane.

14 settembre 2026 14:17
Cinema a scuola, alla Mostra di Venezia premiati cinque progetti curricolari italiani -
Condividi

VENEZIA - Il cinema entra in modo sempre più stabile nella didattica delle scuole italiane e, in alcuni istituti, è già parte dei percorsi curricolari. Il dato è emerso il 14 settembre 2026 alla Mostra del Cinema di Venezia, durante l’incontro “Media Education: il potere trasformativo del cinema breve”, promosso da Spaggiari attraverso ClasseViva EXTRA in collaborazione con WeShort.

Al centro dell’appuntamento non ci sono state solo esperienze extracurricolari, ma anche casi in cui i linguaggi audiovisivi sono già stati inseriti nel curriculum, dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado, accanto alle discipline tradizionali. Un passaggio che indica come la media education venga considerata sempre più una nuova forma di alfabetizzazione: non solo leggere e interpretare le immagini, ma anche saperle produrre.

I numeri del piano nazionale

A sostenere questo percorso, è stato ricordato nel corso dell’incontro, c’è anche il Piano CIPS – Cinema e Immagini per la Scuola. Bruno Zambardino, della Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura e referente del piano, ha spiegato che da sette anni il Ministero della Cultura e il Ministero dell’Istruzione e del Merito investono circa 20 milioni di euro l’anno in progetti di educazione all’immagine.

Secondo i dati forniti durante l’evento, queste iniziative hanno raggiunto quasi due milioni di studenti in tutta Italia.

Le cinque scuole premiate a Venezia

Durante l’appuntamento sono stati assegnati i ClasseViva EXTRA Awards 2026, selezionati tra oltre quaranta film candidati. I riconoscimenti sono andati a cinque istituti scolastici di diverse regioni italiane.

Premiato l’Istituto Ettore Majorana di Bari con “Non passare su di me”, l’Istituto Comprensivo 3 di Modena con “Custodi della memoria”, l’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII - Bosco di Ostuni con “Tema”, il Liceo Scientifico Lussana di Bergamo con “Non sono solo parole” e l’Istituto Comprensivo Sant’Agostino di Civitanova Marche con “Il posto più bello”.

I progetti, pur nati in contesti diversi per risorse ed esperienza, hanno mostrato come l’audiovisivo possa essere utilizzato dentro il processo didattico coinvolgendo gli studenti nella scrittura, nelle riprese, nella recitazione e nel montaggio. Tra gli effetti messi in evidenza ci sono collaborazione, espressione personale e sviluppo di competenze trasversali.

Dalla buona pratica al modello condiviso

Uno dei punti affrontati durante l’incontro è stato quello della diffusione delle esperienze che spesso restano limitate ai singoli istituti. Nicola de Cesare, CEO di Spaggiari, ha indicato come obiettivo quello di mettere in rete le iniziative già presenti nelle scuole e farle dialogare con gli strumenti e i professionisti del settore audiovisivo.

Secondo quanto emerso a Venezia, molte esperienze nascono ancora dall’iniziativa di docenti o dirigenti scolastici particolarmente sensibili al tema. L’idea di ClasseViva EXTRA è quella di raccogliere queste pratiche e renderle più accessibili, anche attraverso la collaborazione con WeShort.

Perché il cortometraggio viene scelto a scuola

Nel confronto tra scuole, istituzioni e operatori dell’audiovisivo è stato sottolineato anche il ruolo del cortometraggio, considerato un formato vicino ai linguaggi delle nuove generazioni. Dopo la proiezione in sala a Venezia, i film premiati e gli altri lavori selezionati sono stati resi disponibili sulla piattaforma collegata al progetto.

Tra i temi richiamati nel corso dell’iniziativa anche il rapporto tra educazione all’immagine, pensiero critico e uso consapevole delle nuove tecnologie. Un aspetto ritenuto sempre più rilevante di fronte alla diffusione dell’intelligenza artificiale e alla necessità, per gli studenti, di comprendere e interpretare i contenuti con cui entrano ogni giorno in contatto.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail