Cioka Rally, iscrizioni chiuse in anticipo: a Brussa di Caorle 137 piloti al via
Le richieste hanno esaurito i posti prima del 25 giugno. Evento sabato 27 giugno 2026 con ingresso libero per il pubblico
CAORLE - Il Cioka Rally chiude le iscrizioni prima del previsto e si prepara a una delle edizioni più partecipate di sempre. Il raduno in programma sabato 27 giugno 2026 a Brussa, nel territorio di Caorle, ha raggiunto quota 137 piloti, costringendo gli organizzatori a fermare in anticipo le adesioni che sarebbero dovute restare aperte fino al 25 giugno.
La manifestazione è dedicata ai mezzi “di una volta” e a chi continua a rimetterli in strada: motorini, scooter, apecar, trattorini, ma anche quad e pit bike personalizzati. Il circuito sarà allestito in Brussa, nel campo adiacente il Ristorante Mazarack, e per tutta la giornata richiamerà sia appassionati storici sia molti giovani che negli ultimi anni stanno riscoprendo i veicoli appartenuti a genitori e nonni.
Orari, pubblico e area campeggio
Per i partecipanti iscritti l’accesso alla pista con giri liberi sarà consentito dalle 10:00 alle 19:00. La zona evento resterà aperta per tutto il giorno anche a spettatori e curiosi, con ingresso libero e gratuito, chiosco attivo e musica.
Chi vorrà arrivare il giorno prima oppure fermarsi fino alla domenica potrà utilizzare una vasta area campeggio non attrezzata. L’organizzazione è curata dall’ASD Cioka Rally, l’associazione che ha ideato la prima edizione nel 2015.
Il format tra passione meccanica e creatività
Più che una semplice gara, il Cioka Rally punta sul lato conviviale e spettacolare del raduno. Il pubblico troverà mezzi elaborati e personalizzati in mesi di lavoro, spesso a metà tra restauro, ingegno meccanico ed esperimenti creativi.
Una parte dell’identità della manifestazione passa anche dall’aspetto goliardico: in pista compaiono spesso travestimenti e allestimenti fuori dall’ordinario, dai costumi da Babbo Natale a quelli da contadino, fino a parrucche colorate sopra il casco e scritte ironiche sul corpo, sempre nel rispetto delle regole di sicurezza.
L’idea, spiegano gli organizzatori, non è solo quella della classifica finale, pur prevista con una regolare premiazione, ma soprattutto quella di condividere una passione che richiama il mondo dei garage, delle elaborazioni casalinghe e dei ritrovi tra amici attorno a miscela e attrezzi.
Le precisazioni sull’area della Brussa
Nelle ultime settimane non sono mancate perplessità sull’accostamento tra motori e Brussa. Su questo punto l’ASD Cioka Rally ha precisato che l’iniziativa non interessa né la spiaggia né l’area verde protetta, ma un campo privato posto a distanza dalle zone più delicate dal punto di vista ambientale.
L’associazione sottolinea inoltre che l’area ospitante viene protetta durante la manifestazione e poi pulita e ripristinata subito dopo la conclusione dell’evento. Una precisazione arrivata per rassicurare chi teme effetti sul patrimonio forestale e sull’arenile della località.
Un appuntamento che richiama anche i più giovani
Il dato più evidente resta quello delle adesioni: quasi 140 piloti per un raduno nato nel 2015 e cresciuto negli anni attorno a un fenomeno che coinvolge anche le nuove generazioni. Sempre più ragazzi, infatti, recuperano vecchi ciclomotori e mezzi di famiglia, li rimettono a nuovo e li trasformano in progetti unici da portare in pista e da esporre al giudizio del pubblico.
Per chi segue gli appuntamenti tra musica, ballo e sport nel territorio regionale, il fine settimana propone anche iniziative come il SanGioFest di Trieste, altro evento capace di unire pubblico, attività all’aperto e partecipazione diffusa.
Sabato 27 giugno, intanto, a Brussa saranno 137 i piloti attesi sul circuito allestito accanto al Ristorante Mazarack, con accesso libero per il pubblico per tutta la giornata.