Salgono sul Civetta, ma non riescono a scendere: due giovani soccorsi in elicottero

Due escursionisti del Regno Unito bloccati sulla cima del Civetta dopo la Ferrata degli Alleghesi: recuperati in elicottero.

15 giugno 2026 17:17
Notizia verificata · Fonte: cnsas.veneto.it · Vedi fonti
Salgono sul Civetta, ma non riescono a scendere: due giovani soccorsi in elicottero -
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VAL DI ZOLDO – Intervento in quota nel primo pomeriggio di oggi, 15 giugno 2026, sul Monte Civetta, dove due giovani escursionisti del Regno Unito sono rimasti bloccati dopo aver completato la Ferrata degli Alleghesi.

I due ragazzi, di 18 e 19 anni, erano arrivati alla croce di vetta, ma al momento di affrontare la discesa lungo la via normale hanno preferito fermarsi e chiedere aiuto. Il rientro, infatti, risultava reso particolarmente insidioso dalla presenza di neve marcia, condizione che può aumentare il rischio di scivolate e cadute anche per escursionisti dotati di attrezzatura.

La richiesta di aiuto dalla cima del Civetta

L’allarme è scattato intorno alle 13.30, quando i due escursionisti, pur avendo con sé i ramponi, non si sono sentiti nelle condizioni di procedere in sicurezza lungo il percorso di discesa.

Una scelta prudente, considerato il tratto innevato e le condizioni del manto, che hanno spinto i ragazzi a non tentare il rientro autonomamente.

Il recupero con l’elicottero del Suem

Sul posto è stato inviato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Una volta raggiunta l’area della cima, il velivolo ha sbarcato in hovering il tecnico di elisoccorso, che ha provveduto al recupero dei due giovani.

Dopo essere stati imbarcati, gli escursionisti sono stati trasportati al campo base di Palafavera, senza ulteriori conseguenze.

I soccosi - Bloccati dalla neve in cima al Civetta
I soccosi - Bloccati dalla neve in cima al Civetta

Neve in quota e prudenza sui percorsi alpini

L’episodio richiama l’attenzione sulle condizioni ancora delicate che possono presentarsi in alta montagna anche a giugno. Tratti coperti da neve trasformata, canali esposti e discese su terreno instabile possono rendere complesso il rientro, soprattutto dopo una ferrata lunga e impegnativa.

Negli ultimi giorni il Nordest è stato interessato da diversi interventi di soccorso in ambiente montano, come nel caso dell’escursionista caduta sul Monte Summano, del malore sul sentiero per le Cascate di Gares e della tragica vicenda dei due giovani morti sul Monte Pasubio.

Soccorso concluso a Palafavera

L’intervento si è chiuso con il trasferimento dei due escursionisti a Palafavera, punto di riferimento operativo per le attività di soccorso nella zona.

La vicenda si è conclusa senza feriti, ma conferma l’importanza di valutare sempre con attenzione le condizioni del percorso, soprattutto quando la discesa presenta neve residua o tratti tecnici. In montagna, fermarsi e chiedere aiuto può evitare conseguenze ben più gravi.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 15 giugno 2026

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