Cividale, Azienda Sanitaria: "nessun depotenziamento del presidio"

"Nessun depotenziamento del presidiodi Cividale" lo conferma la Direzione dell’ Azienda SanitariaUniversitaria Friuli Centrale .“Abbiamo chiuso il Punto di Primo Soccorso”sottolinea il Direttore Gener...

23 marzo 2020 08:02
Cividale, Azienda Sanitaria: "nessun depotenziamento del presidio" -
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"Nessun depotenziamento del presidio
di Cividale" lo conferma la Direzione dell’ Azienda Sanitaria
Universitaria Friuli Centrale .

“Abbiamo chiuso il Punto di Primo Soccorso”
sottolinea il Direttore Generale, Massimo Braganti “perché c'è la necessità di
rispondere prontamente all'emergenza Coronavirus che ha coinvolto il nostro
paese e la nostra regione.

Questo ci permette di dirottare
ulteriore personale  presso i presidi di riferimento COVID .

Tutte le aziende sanitarie della Regione
come da indicazioni nazionali e regionali hanno sospeso tutta l’attività
programmata non oncologica e tutte le prestazioni ambulatoriali non urgenti.

Attraverso l’iniziativa della chiusura del
PPI di Cividale si è voluto inoltre preservare tale presidio da possibili
rischi di contaminazione COVID, stante la difficoltà di articolare percorsi
distinti. 

Gli altri
servizi permangono come negli altri Distretti.

Nello specifico le attività di
riorganizzazione attivate presso il distretto di Cividale  per fare
fronte all'emergenza Covid  sono :

  1. Chiusura dal giorno 11 marzo al giorno 3 aprile
    delle  saleoperatorie della Chirurgia ambulatoriale complessa (di cui
    una stabilmente dedicata alla endoscopia digestiva). Tutti i pazienti sono
    stati avvisati, eventuali interventi necessari a giudizio del clinico sono
    stati riprogrammati su Udine. Trattasi di attività programmata quindi in
    riduzione come da disposizioni.
  2. Chiusura del Punto di primo intervento di
    Cividale dal giorno 16 marzo al fine di mettere in sicurezza i pazienti,
    considerata l'impossibilità a garantire presso tale struttura il percorso
    separato per il paziente con sospetta infezione COVID19.
  3. Attivazione contestuale della guardia attiva da
    parte dei medici della medicina di Cividale.
  4. Spostamento dal giorno 16 marzo del servizio di
    Continuità assistenziale di San Pietro al Natisone a Cividale.

Le azioni 1 e 2 sono state finalizzate a mettere a disposizione il personale
delle sale della Chirurgia ambulatoriale complessa e in parte del day surgery/
hospital, che ha subito una riduzione di attività, nonché del Punto di primo
intervento, per il potenziamento del personale nelle ambulanze del Cividalese
(terzo di equipaggio) e delle degenze.  Il restante personale è stato
messo a disposizione per i servizi di emergenza, infettivi e per la struttura
di accoglienza di Campoformido.

Lo spostamento del medico di Continuità
assistenziale di San Pietro a Cividale è una manovra isorisorse in quanto prima
i due medici lavoravano isolati, con ridotti volumi di attività  per la
sede di San Pietro; ora possono confrontarsi sui casi e anche  crescere
professionalmente, è ridotto il rischio di aggressioni come previsto dalla
raccomandazione del  ministero, inoltre in questo particolare momento
un medico può essere dedicato alla ricezione telefonica e alle visite
ambulatoriali in sede di Continuità Assistenziale, mentre l'altro può
effettuare le visite domiciliari.

Sono state temporaneamente messe a
disposizione per il presidio di Udine la frigoemoteca e tre aspiratori.

La rimodulazione delle attività ci ha
permesso di recuperare professionisti medici, infermieri, assistenti sanitari,
operatori socio sanitari ,da impegnare nella battaglia per fronteggiare
l'epidemia .

Abbiamo inoltre – prosegue Braganti -  la necessità di  assicurate tutte le
cure ai nostri cittadini aprendo  ulteriori posti di terapia
intensiva e per fare questo abbiamo la necessità di trovare nuove risorse e
quindi il mio appello è di invitare tutti coloro che al momento si
rendessero disponibili ad aiutarci fornendo la propria disponibilità per
incarico libero professionale presso Agenzia Regionale di Coordinamento (vedasi
il sito WEBARCS) oppure fornendo la propria disponibilità presso la Gestione
Risorse Umane di questa ASUFC.

"Grazie a tutti i professionisti che con sacrificio
e abnegazione stanno combattendo questa battaglia e a tutti i cittadini del
Friuli per il loro sostegno" ,

Il Direttore Generale di ASUFC 

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