Cividale-Castelmonte 2026, Merli firma il poker e Mossler vince tra le storiche

Nella cronoscalata friulana del 4 ottobre 2026 il trentino centra il quarto sigillo a Castelmonte, bis per l’austriaco.

A cura di Web Team Web Team
04 ottobre 2026 17:40
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CIVIDALE DEL FRIULI - La 49ª Cividale-Castelmonte si chiude con due nomi davanti a tutti: Christian Merli tra le vetture moderne e Harald Mossler tra le storiche. Nella gara di domenica 4 ottobre 2026, finale del Campionato Italiano Velocità Montagna, il pilota trentino su Nova Proto Np01 ha conquistato il suo quarto successo a Castelmonte, mentre l’austriaco su Daren MkIII ha centrato il bis dopo la vittoria del 2019.

Merli, rientrato alle gare da favorito dopo il miglior tempo ottenuto in prova, ha completato le due salite da 6,395 chilometri in 6’01’’74, risultando il più veloce in entrambe le manche. Mossler ha invece chiuso in 7’47’’49, anche lui autore del miglior crono in tutti e due i passaggi riservati alle storiche. Per il trentino è il quarto trionfo in carriera a Castelmonte dopo quelli del 2004, 2016 e 2023.

Cividale-Castelmonte 2026, Merli firma il poker e Mossler vince tra le storiche

La cronoscalata friulana era l’atto conclusivo del CIVM e nel weekend aveva portato al via 171 piloti, come raccontato alla vigilia nel servizio sulla Cividale-Castelmonte. Al traguardo delle due manche sono arrivate 104 vetture moderne e 44 storiche.

Le moderne: Merli davanti a Liber e Degasperi

Nella classifica assoluta delle moderne Merli ha costruito il successo con una prima salita in 3’02’’33 e una seconda in 2’59’’41. Alle sue spalle Federico Liber, secondo su Nova Proto Np01 a 5’’85, e Diego Degasperi, terzo su Norma M20 Gea Zytek a 8’’16. Lo stesso terzetto compone anche il podio del gruppo E2SC-SS classe 3000.

Quarta posizione per Damiano Schena su Nova Proto NP03, staccato di 27’’23 e vincitore della classe 1150 del gruppo E2SC-SS. Quinto Gianluca Ticci, anche lui su Nova Proto NP03, a 33’’08.

Sesto assoluto e primo tra le Gt Giuseppe D’Angelo su Ferrari 488 Challenge, con un distacco di 58’’60 da Merli. Nel gruppo E1 l’affermazione va a Luca Spinetti su Subaru Impreza, nono assoluto. Tra i piloti friulani il migliore è Gianni Di Fant su Ferrari 488 Challenge, anche lui nono assoluto e secondo tra le Gt. Tra le vetture da rally si impone invece un altro friulano, Michele Ianesi su Skoda Fabia Rs, diciannovesimo assoluto.

Tra i protagonisti del fine settimana c’era anche il polesano Michele Mancin, atteso in Friuli in una gara valida pure per l’Irs Cup.

Le storiche: Mossler fa il vuoto, Muradore primo dei friulani

Nelle storiche Mossler ha fatto segnare 3’56’’21 nella prima manche e 3’51’’28 nella seconda, vincendo il primo raggruppamento e lasciando a distanza gli avversari.

Secondo assoluto e primo nel secondo raggruppamento il campione in carica Rino Muradore su Ford Escort Rs. Il cividalese, miglior friulano di tutta la gara storica, ha pagato 4’’60 dall’austriaco. Terzo posto per Umberto Pizzato su Porsche 911 Rs, a 17’’99 dal vincitore.

Quarta piazza per Marco Marcon su Peugeot 309 Gti, che conquista anche il quarto raggruppamento con un ritardo di 24’’40. Il terzo raggruppamento porta invece la firma di Erwin Morandell su Fiat X1/9, settimo assoluto a 41’’49 da Mossler.

Il percorso e le validità della gara

La cronoscalata organizzata da Red White si è disputata sul tracciato classico della strada provinciale di Castelmonte, con partenza in località Carraria a Cividale e arrivo a Castelmonte, in comune di Prepotto. Il percorso misura 6,395 chilometri, con un dislivello positivo di 408 metri e una pendenza media del 6,4%.

Cividale-Castelmonte 2026, Merli firma il poker e Mossler vince tra le storiche

Oltre alla finale del CIVM, la gara era valida anche per il campionato nazionale sloveno, per il trofeo Triveneto Irs Cup e per il campionato storiche Nt.

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