Rissa con bastoni e spranghe al Civiform di Cividale: denunciati 7 extracomunitari
Rissa al Civiform di Cividale: sette giovani denunciati dai Carabinieri, sequestrati bastoni, spranghe e un coltello.
CIVIDALE DEL FRIULI - I Carabinieri della Stazione di Cividale del Friuli hanno denunciato sette giovani extracomunitari per le ipotesi di reato di rissa e lesioni personali in concorso, al termine degli accertamenti avviati dopo un episodio avvenuto nelle scorse settimane nei pressi dell’istituto di formazione Civiform.
Secondo quanto ricostruito dai militari, la lite avrebbe coinvolto una decina di giovani e sarebbe degenerata in una colluttazione con l’utilizzo di bastoni e spranghe.
L’intervento dei Carabinieri al Civiform
Un pomeriggio delle scorse settimane, i Carabinieri delle Stazioni di Cividale del Friuli e Faedis, insieme al personale del Nucleo Radiomobile della Compagnia locale, sono intervenuti presso l’Istituto di Formazione Civiform, a Cividale del Friuli, dopo la segnalazione di una rissa in corso.
All’arrivo delle pattuglie, i giovani coinvolti si sono rapidamente dileguati. Sul posto sono stati rintracciati e identificati soltanto due ragazzi, rimasti leggermente feriti durante la colluttazione.
I due sono stati affidati alle cure del personale sanitario intervenuto sul posto.
Le indagini e le denunce
Le successive indagini condotte dai Carabinieri hanno permesso di arrivare all’identificazione di sette presunti partecipanti alla rissa.
Per tutti è scattata la denuncia in stato di libertà per le ipotesi di rissa e lesioni personali in concorso. Gli accertamenti proseguono per ricostruire nel dettaglio le fasi dell’episodio e le responsabilità dei singoli coinvolti.
Armi improprie nascoste vicino alla struttura
Durante gli accertamenti nell’area, i militari hanno rinvenuto nelle adiacenze della struttura, nascosti, diversi oggetti ritenuti utilizzati nella rissa.
Sono stati trovati una spranga in alluminio, tre bastoni in legno di varie misure, una trave in legno con punta acuminata, un tondino in ferro, una chiave inglese per la manovra di idranti e un coltello da cucina.
Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro. Le persone denunciate restano presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.