Claut, via libera alla convenzione per l'accesso ai servizi dell'Ulss 1 Dolomiti

La Giunta regionale ha approvato lo schema con il Veneto: validità fino al 31 dicembre 2027 per circa 850 abitanti.

21 ottobre 2026 11:04
Claut, via libera alla convenzione per l'accesso ai servizi dell'Ulss 1 Dolomiti -
Condividi

Trieste, 21 ottobre - "Anche i cittadini di Claut potranno accedere alle prestazioni specialistiche e ad altri servizi sanitari dell'Azienda Ulss 1 Dolomiti di Belluno, come già avviene per i residenti dei vicini Comuni di Cimolais ed Erto e Casso. Con la delibera del 16 ottobre, la Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Salute Riccardo Riccardi, ha approvato all'unanimità lo schema di convenzione con la Regione del Veneto dedicato ai circa 850 abitanti del paese della Valcellina. L'accordo avrà validità dalla stipula fino al 31 dicembre 2027, allineandosi così alla scadenza di quelli in vigore per le altre due comunità". Così, in una nota, il consigliere regionale Markus Maurmair (FdI) che spiega: "Si tratta di un'aspettativa dell'amministrazione comunale, allora guidata dal sindaco Gionata Sturam, e dei cittadini di Claut, che l'avevano rappresentata anche ad alcuni consiglieri regionali del Friuli occidentale. La scelta della Giunta tiene conto della collocazione del paese: dal municipio di Claut servono oltre quaranta minuti di strada di montagna per raggiungere l'ospedale di Maniago, mentre la postazione di soccorso di Longarone dista meno di mezz'ora".

Servizi previsti dalla convenzione

"Il testo - prosegue l'esponente di Fratelli d'Italia - ricalca quello già applicato nei due Comuni confinanti. In caso di emergenza, su richiesta della Centrale operativa 112 regionale, l'intervento sarà garantito anche dall'ambulanza di Longarone e dall'elisoccorso di Pieve di Cadore. I residenti avranno inoltre accesso agli specialisti bellunesi, comprese riabilitazione e dialisi, con prescrizioni accolte secondo le priorità indicate dai medici di entrambe le regioni. Potranno infine usufruire dell'hospice di Belluno, con pratiche istruite dal distretto delle Dolomiti friulane di Maniago, e della residenza diurna per persone con disabilità del territorio bellunese".

Sottoscrizione e accordi interregionali

"È una bella notizia per Claut e per tutta la Valcellina - commenta Maurmair -. Per chi vive in montagna la vicinanza ai servizi sanitari non è un dettaglio: incide sulla qualità della vita e spesso anche sulla scelta di restare. Ringrazio l'assessore Riccardi e la Giunta per l'attenzione dimostrata verso i nostri territori di confine". "La convenzione - conclude - dovrà ora essere sottoscritta dalle due Regioni e si inserisce nel quadro degli accordi bilaterali per la mobilità sanitaria interregionale, pensati per garantire alle popolazioni delle aree di confine servizi più accessibili e prossimi".

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail