“La rete che protegge”: Gino Cecchettin a Codroipo per dire "no" alla violenza di genere

Codroipo, incontro su prevenzione e tutela contro la violenza di genere con Gino Cecchettin.

24 febbraio 2026 10:59
“La rete che protegge”: Gino Cecchettin a Codroipo per dire "no" alla violenza di genere -
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CODROIPO (UD) - L’Amministrazione comunale di Codroipo promuove l’incontro “Prevenzione e tutela. La rete che protegge” con l’obiettivo di ribadire che la prevenzione rappresenta il primo strumento fondamentale per agire concretamente e positivamente nel contrasto alla violenza di genere. A partire dal riconoscimento del ruolo della donna nella società, nella coppia e nella famiglia, prevenire significa comprendere gli aspetti culturali e sociali che stanno alla base dei comportamenti violenti, e analizzare in profondità i rapporti tra generi. È un percorso che chiama in causa l’educazione sentimentale ed emotiva, la responsabilità collettiva e la capacità di costruire reti solide e consapevoli a sostegno delle fragilità.

Questa attività di sensibilizzazione si inserisce nel lavoro condiviso con nove Comuni del Medio Friuli – Basiliano, Bertiolo, Camino al Tagliamento, Castions di Strada, Lestizza, Sedegliano, Talmassons e Varmo – che aderiscono alla convenzione Ambito Donna, segno tangibile di una volontà comune: la necessità che le azioni di prevenzione siano condotte collettivamente, l’intera comunità deve infatti sentirsi investita di una precisa responsabilità educativa e sociale.

Il programma della serata

L’incontro, a ingresso libero e aperto a tutti, si terrà giovedì 26 febbraio alle ore 18.00 nella sala dell’Auditorium Comunale di Codroipo, in via IV Novembre. Ad aprire il

pomeriggio saranno i saluti istituzionali dell’Amministrazione comunale di Codroipo e della Commissione Regionale Pari Opportunità, a testimonianza dell’impegno delle istituzioni nel promuovere una cultura del rispetto e della parità fra generi. Seguiranno due interventi di approfondimento che offriranno strumenti di lettura e chiavi interpretative fondamentali:

• Lucia Beltramini, dottoressa di ricerca in neuroscienze e scienze cognitive e dirigente psicologa dell’Azienda Sanitaria ASUFC, affronterà il tema della Consapevolezza e prevenzione, mettendo in luce i meccanismi psicologici e relazionali che possono favorire l’insorgere di dinamiche violente e indicando percorsi di riconoscimento precoce e intervento.

• L’avvocato Maddalena Bosio interverrà sul tema del Riconoscimento e protezione, illustrando il quadro normativo e gli strumenti giuridici a tutela delle donne vittime di violenza, con particolare attenzione ai diritti, alle procedure e alle forme di protezione attivabili.

A completare il quadro informativo, due brevi interventi saranno dedicati agli strumenti concreti presenti sul territorio a supporto delle vittime di violenza:

• Stefania Bertino, responsabile del Servizio Sociale dei Comuni dell'Ambito Territoriale Sociale del Medio Friuli, presenterà il Progetto Sunrise: servizio integrato di accoglienza e presa in carico che offre sostegno psicologico, consulenza legale e accompagnamento personalizzato sia alle donne vittime di violenza, sia agli uomini autori di comportamenti violenti, favorendo percorsi di uscita dalla situazione di rischio e di ricostruzione dell’autonomia personale;

• Roberta Brescancin, in qualità di responsabile delle strutture di accoglienza dell’Associazione Voce Donna, parlerà dello Sportello di Ascolto Territoriale: servizio che rappresenta un presidio fondamentale di accoglienza, orientamento e sostegno per chi si trova in situazioni di difficoltà.

Il momento conclusivo della serata vedrà l’atteso intervento di Gino Cecchettin, padre di Giulia, uccisa a 22 anni dall’ex fidanzato e oggi presidente e fondatore della Fondazione Giulia Cecchettin. La sua testimonianza, intensa e carica di responsabilità civile, sarà proposta in forma di intervista a cura della redazione della testata Messaggero Veneto. Un dialogo che intende offrire uno spazio di riflessione profonda sull’urgenza di un cambiamento culturale che parte dall’educazione e dal rispetto.

“Prevenzione e tutela. La rete che protegge”: un’occasione di impegno condiviso aperta a tutta la cittadinanza, perché la prevenzione è una responsabilità che riguarda ciascuno di noi e solo una rete consapevole può davvero proteggere.

L’iniziativa è promossa dalla Città di Codroipo nell’ambito della convenzione Ambito Donna al fianco della Fondazione Giulia Cecchettin e dell’Azienda pubblica di Servizi alla Persona “Daniele Moro”; organizzata in collaborazione con Arteventi Società Cooperativa con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Il Comitato A.N.D.O.S. Associazione Donne Tumore al Seno di Codroipo, Commissione Pari Opportunità Donna, Progetto Sunrise e Voce Donna – Centro Antiviolenza.

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