Villa Manin al centro di una storia europea: a Codroipo il libro su Maria Amalia di Sassonia

Alla biblioteca civica di Codroipo la presentazione del volume dedicato al viaggio del 1738 della principessa sassone.

A cura di Web Team Web Team
13 ottobre 2026 20:21
Villa Manin al centro di una storia europea: a Codroipo il libro su Maria Amalia di Sassonia -
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CODROIPO - Villa Manin torna al centro del racconto storico e culturale del Friuli Venezia Giulia attraverso un libro che ricostruisce il viaggio compiuto nel 1738 da Maria Amalia di Sassonia verso Napoli. Il volume, presentato il 13 ottobre 2026 alla biblioteca civica di Codroipo, mette in fila documenti e testimonianze sulle tappe friulane della giovane principessa e rilancia il ruolo della residenza di Passariano come luogo di cultura con respiro europeo.

Protagonista dell'incontro è stato il libro “Il Gran Viaggio. Maria Amalia di Sassonia”, firmato da Federica Ravizza e Raffaella Beano. L'opera ricostruisce l'itinerario della principessa sassone, diretta a incontrare il futuro sposo Carlo di Borbone, attraverso Gorizia, Palmanova, Villa Manin di Passariano e Pordenone.

Nel corso della presentazione, il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil ha indicato nella valorizzazione di Villa Manin uno degli assi su cui la Regione intende continuare a lavorare. L'obiettivo, ha spiegato, è rafforzarne il profilo come riferimento culturale del territorio e farne conoscere la storia anche oltre i confini regionali.

Il libro e le tappe friulane del viaggio

Il volume raccoglie materiali storici e testimonianze legati a un passaggio che, pur risalendo al Settecento, viene letto come una chiave per comprendere la vocazione internazionale della regione. Secondo Anzil, la vicenda di Maria Amalia racconta infatti un Friuli Venezia Giulia segnato dall'incontro tra popoli e culture, capace ancora oggi di tenere insieme memoria storica, turismo e produzione culturale.

In questo quadro, Villa Manin viene indicata come uno dei luoghi simbolo da cui ripartire. Anzil l'ha definita “la reggia della Repubblica di Venezia”, soffermandosi anche sul legame storico con la Reggia di Caserta: secondo quanto ricordato durante l'incontro, il complesso campano sarebbe stato realizzato ispirandosi anche al modello visto da Maria Amalia durante il suo viaggio.

Villa Manin al centro di una storia europea: a Codroipo il libro su Maria Amalia di

Villa Manin e il percorso culturale della regione

La presentazione del libro è stata anche l'occasione per inserire Villa Manin in una traiettoria più ampia che riguarda l'intero Friuli Venezia Giulia. Il vicegovernatore ha richiamato il passaggio tra Gorizia, protagonista nel 2025 come Capitale europea della Cultura insieme a Nova Gorica, e Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, indicata come prossima tappa di questo percorso regionale.

Secondo Anzil, questo filo collega città e luoghi diversi della regione e rafforza l'idea di un territorio che usa la cultura per raccontarsi in chiave europea. In questa prospettiva, Villa Manin viene proposta come uno spazio capace di ospitare visitatori, eventi e produzioni culturali, ma anche di tenere insieme la storia locale con le grandi direttrici della storia continentale.

Il libro di Federica Ravizza e Raffaella Beano ricostruisce proprio questo snodo, seguendo il viaggio di Maria Amalia di Sassonia nel suo passaggio attraverso il Friuli e riportando l'attenzione su Villa Manin di Passariano come tappa di una vicenda che unisce storia dinastica, territori e patrimonio culturale.

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