Maltempo in Valle Aurina: strade interrotte, hotel evacuato e decine di sfollati | FOTO

Colata detritica in Valle Aurina: strada interrotta, circa 50 persone assistite a Lutago e lavori senza sosta.

06 agosto 2026 09:31
Maltempo in Valle Aurina: strade interrotte, hotel evacuato e decine di sfollati | FOTO -
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VALLE AURINA - Proseguono senza sosta le operazioni di sgombero e messa in sicurezza dopo la violenta colata detritica che ha colpito la zona di Gisse, tra Lutago e San Giovanni, in Valle Aurina.

Enormi quantità di fango e detriti hanno invaso l’area e interrotto la strada provinciale. Numerosi escavatori e mezzi pesanti stanno lavorando giorno e notte per liberare la carreggiata e ripristinare i collegamenti.

Valle isolata dalla località Gisse

La Valle Aurina rimane al momento isolata a partire da Gisse. Le squadre stanno concentrando gli interventi sulla strada principale, dove la massa di materiale trascinata dal maltempo ha reso impossibile il transito.

La riapertura della provinciale potrebbe avvenire nel corso della giornata, anche se le autorità mantengono prudenza e parlano soltanto di un cauto ottimismo.

Il maltempo ha provocato recentemente allagamenti, crolli e pesanti danni anche in Friuli Venezia Giulia, imponendo numerosi interventi di emergenza.

Circa 50 persone accolte a Lutago

Circa 50 persone sono state temporaneamente sistemate nella sala polifunzionale di Lutago.

Gli sfollati ricevono assistenza dalla Croce Bianca, dai Vigili del fuoco volontari, dagli psicologi dell’emergenza e da un medico d’urgenza.

Gli ospiti di un albergo evacuato in via precauzionale hanno invece potuto fare ritorno nella struttura, dopo le verifiche effettuate nell’area.

Trasporti limitati e sentieri chiusi

Le conseguenze della colata riguardano anche il trasporto pubblico. Gli autobus di linea diretti verso l’interno della valle possono attualmente arrivare soltanto fino a Campo Tures.

Restano inoltre chiusi i sentieri escursionistici nella zona del Rio Rosso, per evitare che residenti e turisti possano avvicinarsi alle aree ancora instabili o interessate dalle operazioni dei soccorritori.

Vigili del fuoco impegnati con droni e torri faro

Sul posto stanno operando i Vigili del fuoco volontari di San Giovanni, Lutago, Cadipietra, Campo Tures, Molini di Tures, Riobianco e Predoi.

Le squadre dispongono di mezzi speciali, tra cui droni, torri faro e un’autoscala, utilizzati per controllare il territorio, illuminare le zone di lavoro durante la notte e verificare eventuali ulteriori situazioni di pericolo.

Gli escavatori continuano intanto a rimuovere il materiale accumulato sulla strada e nelle aree vicine.

La macchina dei soccorsi

Alle operazioni partecipano anche il Centro operativo distrettuale, il Centro operativo comunale, il Soccorso alpino della Valle Aurina e la Croce Bianca con la Squadra di pronto intervento.

Presenti inoltre il medico d’urgenza e gli psicologi dell’emergenza, impegnati nell’assistenza alle persone costrette a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni.

L’obiettivo è liberare la viabilità nel minor tempo possibile, continuando allo stesso tempo a verificare la stabilità dei versanti e il rischio di nuove colate.

Lavori senza sosta per riaprire la strada

Le operazioni proseguiranno finché la carreggiata non sarà completamente liberata e considerata sicura.

La priorità resta ristabilire il collegamento con le località più interne della Valle Aurina, ancora isolate, e permettere la ripresa dei servizi pubblici e degli spostamenti dei residenti.

La situazione rimane sotto costante monitoraggio, mentre uomini e mezzi continuano a lavorare tra fango e detriti per riportare la valle alla normalità.

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