Colloredo, autonomie speciali e Comuni alpini al centro del Meeting dei sindaci emeriti

Uno dei momenti principali si è tenuto al Castello di Colloredo di Monte Albano con il convegno “Chi amministra il futuro?

A cura di Web Team Web Team
10 ottobre 2026 13:49
Colloredo, autonomie speciali e Comuni alpini al centro del Meeting dei sindaci emeriti -
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COLLOREDO DI MONTE ALBANO - L’autonomia speciale, il futuro dei Comuni di montagna e il ricambio generazionale nelle amministrazioni locali sono i temi al centro del sesto Meeting delle Associazioni dei sindaci emeriti dell’Arco alpino, in programma dal 9 all’11 ottobre 2026 in diverse località del Friuli Venezia Giulia. Uno dei momenti principali si è tenuto al Castello di Colloredo di Monte Albano con il convegno “Chi amministra il futuro? L’esperienza degli amministratori locali nelle autonomie speciali e la sfida delle nuove generazioni”.

All’incontro è intervenuta l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, che ha indicato nell’autonomia uno strumento decisivo per lo sviluppo delle comunità alpine e per la tenuta dei servizi nei centri più piccoli. Al meeting partecipano amministratori emeriti del Friuli Venezia Giulia, della Valle d’Aosta e delle Province autonome di Trento e Bolzano, realtà accomunate dallo statuto speciale e da problemi simili, a partire dallo spopolamento della montagna e dalle difficoltà delle aree marginali.

Colloredo, autonomie speciali e Comuni alpini al centro del Meeting dei sindaci emeriti

Il richiamo al modello Friuli

Nel suo intervento Zilli ha collegato il tema dell’autonomia alla ricostruzione del Friuli dopo il terremoto del 1976, ricordando come la capacità di autogoverno, la responsabilità degli amministratori locali e il rapporto diretto con i cittadini abbiano inciso sulla rinascita del territorio. L’assessore ha parlato del “modello Friuli” come di un riferimento ancora attuale, soprattutto nell’anno in cui si avvicina il cinquantesimo anniversario del sisma.

Secondo Zilli, la ricostruzione fu resa possibile dalla dedizione degli amministratori, dalla forza delle comunità e dalla volontà di ripartire espressa attraverso il “Fasin di bessôi”, insieme alla solidarietà internazionale, all’intervento delle istituzioni e all’opera del commissario Giuseppe Zamberletti. Da qui anche il riconoscimento rivolto agli amministratori che contribuirono a quella stagione.

Le sfide dei territori alpini

Al centro del confronto c’è anche il nodo delle politiche per la montagna. L’assessore ha richiamato la necessità di costruire strategie condivise tra le autonomie speciali dell’Arco alpino per rispondere a questioni comuni, in particolare la perdita di popolazione, la fragilità dei territori periferici e la necessità di sostenere attività economiche e presenza stabile dei residenti.

Colloredo, autonomie speciali e Comuni alpini al centro del Meeting dei sindaci emeriti

In questo quadro, le comunità alpine sono state indicate come custodi di identità e tradizioni che devono continuare a trovare spazio nelle scelte di sviluppo. L’obiettivo, nelle parole dell’esponente regionale, è valorizzare le peculiarità paesaggistiche e sociali dei territori con risposte calibrate sulle esigenze locali, rese possibili proprio dagli strumenti dell’autonomia.

Il nodo del ricambio generazionale nei Comuni

Uno dei passaggi centrali del convegno riguarda la difficoltà di avvicinare nuovi amministratori, soprattutto nei piccoli Comuni e nelle aree montane. Zilli ha sottolineato la necessità di rendere l’impegno pubblico più accessibile e attrattivo per i giovani, indicando nell’esperienza dei sindaci emeriti un patrimonio di competenze da trasmettere alle nuove generazioni.

La Regione, ha ricordato l’assessore, sostiene gli enti locali attraverso trasferimenti finanziari e strumenti di perequazione, considerati fondamentali per garantire servizi anche nei paesi meno popolosi. A questo, secondo Zilli, devono affiancarsi semplificazione amministrativa e formazione per chi si avvicina al governo dei Comuni.

Colloredo, autonomie speciali e Comuni alpini al centro del Meeting dei sindaci emeriti

Il meeting è presieduto da Piero Mauro Zanin e mette a confronto amministratori con esperienze maturate in territori diversi ma legati dalle stesse questioni di fondo: equilibrio tra autonomia e responsabilità, tenuta istituzionale dei piccoli enti, prospettive per le nuove generazioni.

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