Contratto del Comparto unico Fvg, via libera della Corte dei conti al rinnovo 2022-2024
Fedriga e Roberti hanno parlato di un risultato ottenuto insieme alle organizzazioni sindacali e nel rispetto dei ruoli istituzionali.
TRIESTE - Via libera della Corte dei conti al contratto del personale non dirigente del Comparto unico del Friuli Venezia Giulia per il triennio normativo ed economico 2022-2024. La Sezione regionale di controllo ha adottato la deliberazione di certificazione positiva della compatibilità finanziaria, chiudendo così il percorso avviato dopo le criticità emerse nei mesi scorsi.
Per i lavoratori il punto centrale è lo sblocco di aumenti e arretrati previsti dal rinnovo, mentre per la Regione il risultato viene letto anche come una conferma della tenuta del sistema contrattuale autonomo legato alla specialità del Friuli Venezia Giulia.
La notizia arriva dopo settimane di confronto politico e istituzionale sul contratto del Comparto unico, tema che aveva coinvolto sia la Giunta sia il Consiglio regionale.
Cosa cambia dopo la certificazione
Secondo quanto riferito dal governatore Massimiliano Fedriga e dall'assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, l'obiettivo era superare le criticità evidenziate senza modificare la sostanza dell'intesa, mantenendo quindi le tutele economiche per i dipendenti.
Fedriga e Roberti hanno parlato di un risultato ottenuto insieme alle organizzazioni sindacali e nel rispetto dei ruoli istituzionali. Nella loro lettura, il contratto riconosce e valorizza le professionalità presenti nella pubblica amministrazione regionale e, allo stesso tempo, punta a renderla più attrattiva.
Il nodo autonomia e i passaggi precedenti
Nelle dichiarazioni diffuse oggi, presidente e assessore insistono su due aspetti: da una parte la garanzia per i dipendenti di ricevere quanto previsto dal rinnovo, dall'altra la difesa di un modello contrattuale autonomo, considerato espressione della specialità regionale.
Il confronto con la magistratura contabile era stato al centro anche del dibattito politico delle scorse settimane, con interventi e prese di posizione sul dossier aperto dopo il mancato primo via libera, tra cui quelle sul rinnovo 2022-2024 del contratto.
Le dichiarazioni di Fedriga e Roberti
"Abbiamo raggiunto l'obiettivo che ci eravamo posti: superare le criticità evidenziate senza rinunciare alla sostanza del contratto, tutelando gli aumenti e gli arretrati dei lavoratori e preservando le prerogative del nostro Comparto unico", hanno dichiarato Massimiliano Fedriga e Pierpaolo Roberti.
I due esponenti della Regione hanno aggiunto di essere soddisfatti anche per il metodo seguito, sottolineando come siano state messe da parte divisioni politiche e contrapposizioni sindacali per arrivare a una soluzione condivisa.
Nella nota diffusa oggi, Fedriga e Roberti parlano inoltre di un confronto costruttivo con la Sezione di controllo della Corte dei conti, che ha portato alla conclusione positiva dell'iter. L'ultimo passaggio formale è appunto la deliberazione di certificazione positiva della compatibilità finanziaria del contratto collettivo del personale non dirigente del Friuli Venezia Giulia.