CondifesaTVB anticipa gli indennizzi 2026 agli agricoltori colpiti dal maltempo
Dalla campagna 2026 i soci potranno chiedere in via volontaria l’anticipo totale o parziale delle somme tra fine giugno e inizio luglio
Treviso - Un nuovo strumento per accorciare i tempi dei pagamenti assicurativi in agricoltura: dalla campagna 2026 i soci di CondifesaTVB potranno chiedere, su base volontaria, l’anticipazione totale o parziale degli indennizzi maturandi in caso di danni rilevanti causati da eventi atmosferici estremi. La finestra per manifestare interesse è già fissata: la richiesta dovrà essere presentata entro il 12 giugno 2026.
L’obiettivo è far arrivare le somme agli agricoltori ammessi alla procedura già tra fine giugno e i primi giorni di luglio, invece di attendere i tempi ordinari di liquidazione che spesso slittano verso la fine dell’anno o a dicembre. La misura riguarda le aziende agricole associate colpite da eventi di particolare gravità, quando il danno può essere quantificato con sufficiente attendibilità.
Come funziona il nuovo meccanismo
Il servizio è stato attivato da CondifesaTVB in attuazione di quanto deliberato dall’Assemblea dei soci del 14 giugno. Il percorso operativo prevede quattro passaggi: raccolta della manifestazione di interesse, verifica dei requisiti, sottoscrizione della cessione del credito relativo all’indennizzo assicurativo a favore del Consorzio ed eventuale erogazione dell’anticipazione.
Il modello si basa infatti sulla cessione del credito da parte del socio, con autorizzazione alla compagnia assicurativa a versare successivamente l’indennizzo direttamente a CondifesaTVB. Il nuovo strumento non modifica il rapporto assicurativo tra socio, compagnia e polizza collettiva, ma aggiunge una funzione mutualistica pensata per ridurre in modo significativo i tempi di disponibilità effettiva delle somme.
Per accedere all’anticipo servirà una verifica preventiva dei requisiti. CondifesaTVB controllerà in particolare la regolarità della posizione del socio nei confronti del Consorzio, la copertura assicurativa attivata, la documentazione relativa al sinistro e la possibilità di stimare l’indennizzo con sufficiente precisione.
Perché interessa alle aziende agricole
La novità nasce da una richiesta emersa nelle ultime campagne assicurative, segnate da eventi estremi sempre più frequenti e intensi. In questi casi, l’indennizzo non rappresenta solo un ristoro economico, ma una leva necessaria per garantire la continuità aziendale, sostenere le spese di ripristino e programmare gli interventi colturali successivi. Un tema che si inserisce nel quadro più ampio delle difficoltà affrontate dalle imprese del settore, come già avvenuto per le imprese agricole colpite dal maltempo in Friuli.
Il presidente di CondifesaTVB, Valerio Nadal, spiega che la decisione punta a dare una risposta concreta alle richieste dei soci. Negli ultimi anni, osserva, i danni causati dagli eventi estremi hanno reso la tempestività un fattore decisivo: ricevere l’indennizzo con diversi mesi di anticipo può aiutare le aziende a non interrompere l’attività, a gestire gli impegni finanziari e a ripartire più rapidamente.
Nadal ricorda anche che già nel 2025 il Consorzio aveva chiesto alle compagnie di anticipare, per quanto possibile, le liquidazioni dei sinistri. Una parte importante del mercato assicurativo aveva dato disponibilità, ma l’effetto concreto sui tempi di pagamento era rimasto limitato. Da qui la scelta di introdurre uno strumento interno alla cooperativa, coerente con la propria funzione mutualistica e con il ruolo di supporto alle aziende associate.
Anticipi solo dopo istruttoria positiva
CondifesaTVB precisa che l’anticipazione sarà concessa esclusivamente dopo istruttoria positiva e nei limiti delle disponibilità finanziarie del Consorzio, anche attraverso l’eventuale utilizzo di specifiche linee di credito. Il servizio sarà quindi gestito secondo criteri di prudenza, trasparenza e sostenibilità, a tutela sia del socio richiedente sia dell’equilibrio finanziario generale della cooperativa.
Sul punto è intervenuto anche il direttore Filippo Codato, secondo cui polizze assicurative e fondi mutualistici restano strumenti fondamentali per proteggere il reddito delle aziende agricole, ma oggi bisogna intervenire anche sui tempi di liquidazione. Un risarcimento che arriva molti mesi dopo il danno, sottolinea, rischia infatti di non coprire le esigenze immediate dell’impresa.
I soci interessati possono rivolgersi agli uffici di CondifesaTVB per ottenere informazioni, verificare la propria posizione e richiedere la modulistica necessaria alla presentazione della manifestazione di interesse.