Confidimprese FVG, nel primo semestre 2026 garantiti oltre 115 milioni alle PMI
Nei primi sei mesi del 2026 superati i target operativi. In crescita patrimonio, affidamenti garantiti e servizi per le imprese associate.
UDINE - Oltre 115 milioni di euro di nuovi affidamenti bancari garantiti alle PMI del Friuli Venezia Giulia nei primi sei mesi del 2026. È il dato che segna il nuovo avanzamento di Confidimprese FVG, che chiude il semestre oltre gli obiettivi operativi fissati a inizio anno e conferma il rafforzamento del proprio ruolo nel sostegno finanziario alle imprese regionali.
Al 30 giugno 2026, il patrimonio netto del confidi sale a 31 milioni di euro, mentre lo stock degli affidamenti bancari garantiti raggiunge quota 350 milioni di euro, con una crescita del 25% nel triennio. Positivo anche il risultato economico, in continuità con il percorso avviato nel 2023. Sul fronte della gestione, nel triennio il rapporto tra costi e ricavi è migliorato di oltre 30 punti percentuali.
I numeri del semestre e del triennio
Il dato più immediato riguarda l'operatività deliberata nella prima metà dell'anno: più di 115 milioni di euro di nuovi affidamenti bancari garantiti a favore delle piccole e medie imprese del territorio. Un volume che, secondo Confidimprese FVG, supera i target stabiliti all'inizio del 2026.
Alla crescita dell'operatività si affianca quella degli indicatori patrimoniali. Il patrimonio netto ha raggiunto 31 milioni di euro, mentre il portafoglio complessivo degli affidamenti bancari garantiti si attesta a 350 milioni. Su base triennale, l'incremento dichiarato è del 25%.
Confidimprese FVG conta inoltre oltre 14.000 imprese associate e opera in più ambiti: garanzie per l'accesso al credito bancario, finanziamenti diretti, finanza agevolata, assistenza finanziaria e supporto alla predisposizione dei business plan.
Cosa cambia per le imprese
Tra gli elementi evidenziati c'è la riduzione dei costi per le aziende associate nell'accesso al credito. In questa direzione si inserisce la collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia attraverso strumenti come NOI FVG, che consentono di sostenere investimenti e fabbisogni di liquidità con garanzie normalmente pari all'80% del finanziamento.
In presenza dei requisiti previsti, l'abbattimento delle commissioni può arrivare fino al loro completo azzeramento. Il meccanismo, nelle intenzioni del sistema, combina quindi risorse pubbliche e capacità operativa del confidi per alleggerire il costo dei finanziamenti richiesti dalle imprese.
La rete con banche, professionisti e Regione
Un altro asse del modello riguarda il lavoro con banche, commercialisti e associazioni di categoria, insieme al raccordo con la Regione FVG, FVG Plus e gli strumenti FRIE e Fondo Sviluppo FVG. L'obiettivo è collegare i progetti delle imprese alle diverse opportunità disponibili, mettendo insieme garanzie, finanziamenti agevolati e assistenza specialistica.
Nello stesso quadro rientrano gli accordi sottoscritti con gli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Pordenone e Udine, indicati come un passaggio utile a rafforzare il legame tra pianificazione aziendale e accesso alle misure di sostegno.
I settori economici interessati dall'attività restano ampi: artigianato, commercio, industria, agricoltura e libere professioni.
Il piano entro fine 2026
Accanto alla garanzia tradizionale, Confidimprese FVG sta proseguendo nel potenziamento dei servizi collegati, dal credito diretto alla finanza agevolata, fino al supporto finanziario e alla costruzione dei business plan. L'impostazione dichiarata è quella di accompagnare le imprese nella scelta degli strumenti più adatti e nella programmazione degli investimenti.
Il prossimo passaggio annunciato è il nuovo Piano Strategico 2027-2029, previsto entro la fine del 2026, con l'obiettivo di ampliare ulteriormente la capacità di servizio verso le imprese del Friuli Venezia Giulia.