Controlli a Udine: due giovani nei guai e sanzioni sul lavoro. Ecco cosa è successo
Controlli dei Carabinieri a Udine nel weekend: tre denunce e ammende per quasi 6mila euro.
UDINE - Weekend di controlli sul territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Udine, impegnati in diversi servizi tra verifiche su persone sottoposte a provvedimenti, controlli alla circolazione stradale e accertamenti in materia di lavoro.
Il bilancio è di tre denunce e ammende per circa 5.900 euro.
Denunciato per divieto di ritorno e Daspo urbano
Nel corso dei controlli, i militari hanno denunciato un 26enne straniero, domiciliato nel Medio Friuli.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era gravato da provvedimenti di Divieto di ritorno e Divieto di accesso alle aree urbane nel Comune di Udine.
Per questo è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria.
Controlli contro il caporalato
Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro ha svolto uno specifico servizio finalizzato al contrasto del fenomeno del caporalato.
Durante l’attività è stata denunciata una 56enne residente a Udine, legale rappresentante di una struttura ricettiva.
Secondo quanto accertato, la donna non avrebbe garantito la presenza in azienda di un addetto al primo soccorso. Sono state elevate ammende per circa 5.900 euro.
Documento d’identità sospetto durante un controllo
Un’altra denuncia ha riguardato un 23enne straniero, domiciliato a Udine, fermato durante un controllo alla circolazione stradale.
L’uomo è stato trovato in possesso di una Carta d’Identità Elettronica a lui intestata, ma priva di microchip e con alterazioni e incisioni tali da far ritenere il documento falsificato.
Anche in questo caso è scattata la denuncia.
Servizi rafforzati sul territorio
L’attività rientra nei controlli svolti dai Carabinieri nel capoluogo friulano durante il fine settimana, con l’obiettivo di presidiare il territorio, verificare il rispetto dei provvedimenti in vigore e contrastare irregolarità legate alla sicurezza, al lavoro e alla circolazione.