Controlli serrati sul lavoro: beccati operai in nero nelle campagne friulane

Controlli nel Pordenonese: 3 lavoratori in nero, 2 attività sospese e sanzioni oltre 50mila euro nel settore agricolo.

22 aprile 2026 17:07
Controlli serrati sul lavoro: beccati operai in nero nelle campagne friulane -
Condividi

PORDENONE – Controlli serrati nel settore agricolo portano alla luce irregolarità diffuse tra lavoro nero e sicurezza: il bilancio delle verifiche nel territorio provinciale evidenzia provvedimenti pesanti e sanzioni rilevanti.

Controlli nel settore agricolo

I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL), insieme ai militari del Comando provinciale, hanno condotto una serie di ispezioni mirate alla verifica del rispetto delle norme su lavoro e sicurezza.

Le attività si sono concentrate in particolare nel comparto agricolo, dove sono emerse diverse criticità.

Sospese due attività imprenditoriali

Nel corso dei controlli sono stati adottati due provvedimenti di sospensione nei confronti di aziende agricole situate nei comuni di Valvasone e San Martino al Tagliamento.

Il motivo: l’impiego di tre lavoratori in nero, una violazione grave che ha portato allo stop immediato delle attività.

Irregolarità su sicurezza e formazione

Le verifiche hanno riguardato anche altre cinque aziende agricole nei territori di Sesto al Reghena, Fiume Veneto e San Giorgio della Richinvelda.

In questi casi sono state riscontrate numerose violazioni, tra cui:

  • mancata formazione del personale

  • assenza di sorveglianza sanitaria

  • mancata nomina del responsabile sicurezza

  • carenze nelle misure antincendio e di primo soccorso

Sanzioni per oltre 50mila euro

Il bilancio complessivo parla chiaro: sono state elevate sanzioni e ammende per oltre 50.000 euro, a conferma della gravità delle irregolarità riscontrate.

Controlli destinati a proseguire

Le attività ispettive non si fermano: i Carabinieri del NIL continueranno con verifiche mirate per garantire tutela dei lavoratori e rispetto delle norme, contrastando fenomeni di illegalità ancora presenti nel settore.

Un’azione che punta a rafforzare sicurezza e legalità nei luoghi di lavoro, soprattutto in ambiti particolarmente esposti come quello agricolo.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail