Operazione "Feste Sicure": il bilancio delle Fiamme Gialle dopo le festività
Controlli natalizi della Guardia di Finanza in Alto Adige: sequestri, sicurezza sulle piste, lotta a droga e traffici illeciti.
BOLZANO - Nel periodo natalizio il Comando Provinciale della Guardia di finanza ha disposto una vasta operazione di controllo economico del territorio nei centri storici, lungo le principali arterie stradali e nei comprensori sciistici con l’intento di tenere alto il livello di attenzione, in un periodo dell’anno, quello delle festività, in cui si registra un deciso aumento dei consumi e un incremento delle presenze turistiche in Alto Adige.
Azione mirata contro prodotti non sicuri
In tale contesto, l’azione delle Fiamme Gialle altoatesine è stata orientata a contrastare la vendita di prodotti non sicuri e potenzialmente pericolosi.
Addobbi, luminarie e giocattoli privi di marchio CE
Si tratta di addobbi, luminarie e giocattoli destinati ai più piccoli, risultati sprovvisti del marchio CE, certificazione apposta dal produttore per garantire il pieno rispetto degli standard di sicurezza, salute e tutela dell’ambiente imposti dalle norme europee o, comunque, carenti delle informazioni minime destinate al consumatore.
Sequestri e sanzioni amministrative
I prodotti irregolari – ammontano a oltre 21 mila gli articoli non conformi – sono stati sottoposti a sequestro amministrativo e i responsabili delle attività commerciali controllate sono stati segnalati alla Camera di Commercio per l’applicazione di una sanzione amministrativa che va da un minimo di 516 euro a un massimo di oltre 25 mila euro.
Controlli nei mercatini di Natale e località sciistiche
Il piano d’azione ha interessato anche i centri cittadini, concentrandosi in particolare sui mercatini di Natale, e le principali località sciistiche, con l’impiego delle componenti specialistiche del Corpo: Soccorso Alpino, Anti Terrorismo e Pronto Impiego (Baschi Verdi), unità cinofile antidroga ed elicotteri della Sezione Aerea.
Vigilanza e sicurezza sulle piste da sci
I militari del S.A.G.F. – Soccorso Alpino Guardia di Finanza sono stati impegnati in attività di vigilanza e soccorso sulle piste, per garantire la sicurezza degli sport invernali, attraverso controlli, sanzioni agli sciatori indisciplinati e una campagna di sensibilizzazione denominata “Sicuro mi diverto”, sostenuta dalla Provincia autonoma di Bolzano e attiva per tutto il periodo invernale.
Oltre 200 controlli e sanzioni sulle piste
Sulle piste, i finanzieri del Soccorso Alpino hanno eseguito oltre 200 controlli e irrogato 20 sanzioni.
Casco obbligatorio anche per i maggiorenni
Particolare attenzione è stata rivolta alla verifica dell’obbligo di utilizzo del casco, esteso da quest’anno anche ai maggiorenni. In quindici casi è stato accertato il mancato rispetto della norma, con sanzioni da 150 euro.
Numerosi interventi di soccorso in montagna
Numerose sono state le attivazioni della Centrale Unica d’emergenza per richieste di soccorso in montagna.
Intervento in alta Val Venosta
Tra gli scenari più delicati, l’intervento in alta Val Venosta per un incidente mortale che ha coinvolto un bambino caduto da una parete rocciosa. I finanzieri hanno provveduto al recupero dell’altro minore, rimasto illeso, tramite elicottero e verricello della Sezione Aerea di Bolzano.
Due incidenti mortali in Valle Aurina
Altri due interventi di soccorso sono stati effettuati in Valle Aurina a seguito di incidenti mortali: un cittadino italiano precipitato da un sentiero di montagna e un escursionista ungherese travolto da una valanga.
Indagini affidate alla Guardia di Finanza
In tutti i casi, ai finanzieri sono state affidate le indagini per ricostruire l’esatta dinamica degli incidenti e individuare eventuali responsabilità.
Presidio urbano e contrasto allo spaccio
Ai Baschi Verdi e alle unità cinofile è stato affidato il compito di garantire il presidio dei centri cittadini, delle stazioni ferroviarie e delle autostazioni, contrastando lo spaccio di sostanze stupefacenti e il degrado urbano.
Controlli, denunce e sequestri di droga
Le Fiamme Gialle hanno controllato oltre 500 persone e 250 veicoli, denunciato due cittadini extracomunitari, sequestrato oltre due chili e mezzo di sostanze stupefacenti, segnalato 21 assuntori e denunciato sei spacciatori all’Autorità giudiziaria.
Il fiuto del cane Mina e il sequestro di marijuana
Tra gli interventi più significativi, quello avvenuto poco prima di Natale grazie a Mina, giovane pastore tedesco antidroga, che ha segnalato con insistenza un’isola ecologica in Piazza Domenicani. Dopo un controllo approfondito dei cassonetti, con l’ausilio della SEAB, è stato rinvenuto un sacco con oltre due chili di marijuana nascosto in una campana interrata per la raccolta della carta.
Controlli ai valichi di confine
L’attività di controllo ha riguardato anche i valichi di ingresso nel territorio dello Stato.
Sanzioni doganali al confine con la Svizzera
Al confine elvetico, i finanzieri della Tenenza di Tubre hanno controllato oltre 200 mezzi e 400 persone, intercettando tentativi di contrabbando e irrogando 16 sanzioni doganali per un totale di 27 mila euro, legate all’importazione irregolare di superalcolici, orologi di lusso, abbigliamento e accessori di brand famosi, spesso acquistati a Livigno.
L’operazione “feste sicure”
L’operazione “feste sicure” si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio, finalizzato al contrasto dei traffici illeciti, e testimonia l’impegno della Guardia di finanza nel mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, in sinergia con le altre Forze di Polizia e sotto l’egida del Commissariato del Governo.