Fragilità, sogni e ironia: a Cordenons va in scena “Nei panni di Cyrano”

A Cordenons lo spettacolo “Nei panni di Cyrano” con Norina Benedetti: teatro, adolescenti e ironia nella rassegna Teatralmente.

05 marzo 2026 09:14
Fragilità, sogni e ironia: a Cordenons va in scena “Nei panni di Cyrano” -
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CORDENONS (PN) - Sarà una serata dedicata ai giovani, alle loro fragilità e alla forza dell’ironia, ma anche uno spettacolo al femminile, interpretato da un’attrice, scelto in occasione  della Giornata internazionale della donna: è questo lo spirito dell’appuntamento di sabato 7 marzo all’Auditorium Aldo Moro di Cordenons. Alle 20.45 andrà in scena “Nei panni di Cyrano”, spettacolo con Norina Benedetti, su testo di Nicolas Devort e regia di Filippo Fossa, proposto dalla compagnia sanvitese Teatro Estragone e inserito nel cartellone della rassegna “Teatralmente” organizzata da EtaBeta Teatro con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cordenons.

“Nei panni di Cyrano è uno spettacolo che parla degli adolescenti e agli adolescenti senza giudicarli – sottolinea il direttore artistico Andrea Chiappori –. Attraverso una figura iconica come Cyrano, il testo riesce a entrare nelle loro insicurezze, sogni e contraddizioni con uno sguardo tenero ma mai indulgente. È un lavoro che fa ridere molto, ma che allo stesso tempo tocca corde profonde, perché ricorda a tutti noi che le fragilità non sono un limite, bensì un punto di partenza per diventare più consapevoli e più forti. Abbiamo scelto inoltre di proporre uno spettacolo al femminile, interpretato da un’attrice, anche come omaggio – seppur in anticipo di un giorno – alla Giornata internazionale della donna: un modo per valorizzare il talento e la sensibilità artistica femminile e per ribadire, attraverso il teatro, l’importanza dello sguardo delle donne nella lettura del presente e delle nuove generazioni”.

Il celebre Cyrano de Bergerac diventa qui un pretesto narrativo per raccontare le vicende di un gruppo di ragazzi strampalati guidati dalla loro insegnante. Attraverso la messinscena delle avventure del famoso spadaccino, i giovani protagonisti scopriranno che imparare a ironizzare sulle proprie fragilità può trasformarsi in un potente strumento di crescita e consapevolezza.
Il testo, esilarante e al tempo stesso struggente, affronta il mondo degli adolescenti mettendone in luce le debolezze ma anche le straordinarie risorse. Ne nasce uno spettacolo asciutto e delicato, capace di alternare risate e riflessioni, leggerezza e profondità, offrendo al pubblico un’esperienza di immedesimazione autentica. Determinante l’interpretazione di Norina Benedetti, attrice vulcanica che dona alla scena intensità, energia e originalità. Fondatrice della compagnia sanvitese, Norina Benedetti vanta una carriera solida: firma le regie di una trentina di produzioni e ha ottenuto finora oltre quaranta riconoscimenti nazionali e regionali (tra cui "migliore attrice" e "migliore spettacolo") con lavori di narrazione civile come “Resurequie” e “Virginia va alla guerra”, oltre a classici come “Novecento” e “Il malato immaginario”.

La rassegna vede il sostegno anche di Fita Uilt e della Regione Friuli Venezia Giulia, e la collaborazione di Utea, Pro Villa d’Arco, Ciavedal, Ortoteatro, Pro Cordenons e Uilt Fvg. Quello del 7 marzo è il penultimo appuntamento del cartellone, che si chiuderà sabato 21 marzo con “Vento dall’Est”.

Tutti gli spettacoli iniziano alle 20.45. Il costo del biglietto è di 5 euro. Per informazioni: cell. 333.6785485 (anche via WhatsApp) oppure sul sito etabetateatro.org

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