Cormons, inaugurato il nuovo bacino irriguo di Zegla per il territorio del Collio
L'opera è stata presentata a Cormons nell'ambito della Settimana Nazionale della Bonifica e dell'Irrigazione 2026.
Cormons - È stato inaugurato a Zegla, nel territorio comunale di Cormons, il nuovo bacino irriguo inserito nel programma della Settimana Nazionale della Bonifica e dell'Irrigazione 2026. All'appuntamento ha partecipato anche il consigliere regionale Diego Bernardis, che ha definito l'intervento una risposta concreta alle esigenze di approvvigionamento e gestione dell'acqua per il Collio e per il comparto agricolo locale.
Secondo Bernardis, una gestione moderna ed efficiente della risorsa idrica rappresenta un sostegno diretto al lavoro delle imprese agricole e uno strumento per affrontare le difficoltà poste dai cambiamenti climatici, che ogni anno si manifestano con maggiore evidenza.
Un'opera per il Collio e per l'agricoltura
Il consigliere regionale ha sottolineato che il nuovo invaso riguarda un'area in cui qualità delle produzioni, tutela del paesaggio e competitività delle aziende sono strettamente collegate. In questo quadro, il bacino irriguo di Zegla viene indicato come un'infrastruttura utile a rafforzare la disponibilità d'acqua in una zona dove l'agricoltura e in particolare la viticoltura hanno un ruolo centrale.
Bernardis ha inserito l'opera in un percorso più ampio di investimenti infrastrutturali che nel tempo ha interessato il territorio, ricordando anche gli altri bacini irrigui già presenti nel comprensorio, tra cui quelli realizzati a Dolegna del Collio. L'obiettivo, ha spiegato, è raccogliere e conservare la risorsa idrica nei periodi di maggiore disponibilità, per distribuirla poi in modo razionale quando serve, attraverso sistemi sempre più efficienti ed ecosostenibili.
In questo contesto, il consigliere ha richiamato il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia alle opere realizzate, collegandolo all'attenzione verso il settore primario e verso un'area come il Collio.
Acqua, aziende e paesaggio
Nel suo intervento Bernardis ha ribadito che si tratta di un territorio che vive di agricoltura, viticoltura e produzioni di qualità. Per questo, ha osservato, l'acqua non è solo un tema tecnico ma una risorsa strategica, capace di incidere sulla tenuta delle aziende, sul valore delle produzioni e sull'identità del paesaggio friulano e isontino.
Investire in infrastrutture irrigue, ha aggiunto, significa creare condizioni di maggiore sicurezza e di prospettiva per il futuro delle comunità locali.
I partecipanti all'inaugurazione
Nel corso della giornata Bernardis ha rivolto un ringraziamento al presidente del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia Enzo Lorenzon, al vicepresidente Fabio Coser, al direttore Daniele Luis, all'assessore regionale Stefano Zannier, alla Camera di commercio della Venezia Giulia e a don Ignazio Sudoso per la partecipazione e per il contributo dato all'iniziativa.
L'inaugurazione del nuovo bacino irriguo di Zegla si è svolta dunque nell'ambito della Settimana Nazionale della Bonifica e dell'Irrigazione 2026, con la presenza dei rappresentanti del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia, della Regione, della Camera di commercio della Venezia Giulia e di don Ignazio Sudoso.