Cormons, il Teatro Comunale chiude la stagione con oltre 20mila presenze
Bilancio finale della stagione curata da ArtistiAssociati: crescono il pubblico, le attività per ragazzi e il cinema.
CORMONS – Oltre 20.000 presenze in stagione, distribuite su quasi 200 giornate di apertura: è il dato con cui il Teatro Comunale di Cormons chiude l’annata 2025/2026, terminata con le due date zero di “Tutta l’apparità di genere”, nuovo spettacolo del duo comico I Papu. Nel bilancio rientrano non solo gli spettacoli in cartellone, ma anche le attività collaterali, formative e gli appuntamenti dedicati al cinema e ai più giovani.
Il risultato segnala una partecipazione in crescita sia tra gli abbonati, aumentati rispetto alla stagione precedente, sia tra gli spettatori che hanno scelto singoli eventi. La stagione è stata curata da ArtistiAssociati – Centro di Produzione Teatrale, che al Comunale affianca l’ospitalità all’attività produttiva e formativa.
I numeri della stagione al Teatro Comunale
Il dato complessivo conferma il peso del Comunale nel panorama regionale dello spettacolo dal vivo. Alla fine della stagione, come di consueto, il pubblico è stato invitato a compilare un questionario di gradimento: dalle risposte emerge l’apprezzamento per una proposta giudicata eterogenea e capace di intercettare interessi diversi.
Tra gli elementi evidenziati c’è anche la presenza di nuovi spettatori accanto al pubblico abituale. Il direttore artistico Walter Mramor parla di un segnale di fiducia verso il percorso costruito dal teatro e verso una programmazione pensata per dialogare con pubblici differenti, mantenendo attenzione anche sul versante formativo.
Una quota importante del bilancio riguarda infatti bambini e ragazzi: sono stati circa 2.800 quelli coinvolti nelle iniziative del Teatro delle Meraviglie, di SiparioScuola e negli spettacoli domenicali pensati per il pubblico più giovane.
Si consolida anche l’attività cinematografica. Le giornate dedicate al cinema hanno richiamato oltre 2.200 spettatori, con una media superiore alle 80 presenze per proiezione.
Gli spettacoli più apprezzati dal pubblico
Tra i titoli che hanno raccolto i consensi più alti ci sono “Indovina chi viene a cena”, interpretato da Cesare Bocci e Vittoria Belvedere, e “Le fuggitive”, con Paola Quattrini e Gaia De Laurentiis.
Molto bene anche gli appuntamenti musicali, tra cui il concerto del New York City Gospel Choir e “80 Voglia di ’80” con Manuel Mercuri. Riscontri positivi sono arrivati inoltre per il balletto classico “Lo Schiaccianoci”, per “Rosencrantz e Guildenstern sono morti” con Francesco Pannofino e per “Pirandello Pulp” di Edoardo Erba, portato in scena da Massimo Dapporto e Fabio Troiano.
Dal questionario emerge anche un altro aspetto: gli artisti più apprezzati coincidono in larga parte con quelli che il pubblico vorrebbe rivedere nelle prossime stagioni.
La chiusura con I Papu e lo sguardo alla prossima stagione
La stagione si è conclusa con le due “date zero” di “Tutta l’apparità di genere”, nuovo spettacolo del duo comico. Per il teatro cormonese non è solo un evento di chiusura, ma anche un segnale della funzione che la sala continua ad avere come luogo di produzione oltre che di ospitalità.
Proprio dal Teatro Comunale di Cormons prenderà infatti avvio, all’apertura della prossima stagione, una nuova produzione di ArtistiAssociati guidata da Walter Mramor. Dalla nota diffusa a fine stagione si apprende che sarà una pièce interpretata da due protagoniste del teatro italiano, per la prima volta sul palco del Comunale.
Anche dall’amministrazione comunale arriva una valutazione positiva del bilancio finale. L’assessore alla cultura sottolinea in particolare il peso delle attività per ragazzi e delle iniziative formative, lette come indicatore del ruolo del teatro non solo come spazio di spettacolo, ma anche come luogo di crescita e socialità per le nuove generazioni.
Nel complesso, il dato delle oltre 20mila presenze restituisce l’immagine di una sala rimasta attiva per gran parte dell’anno e capace di tenere insieme prosa, musica, danza, cinema e attività per le scuole senza disperdere pubblico.