Coronavirus, Gdf Modena sequestra 24000 mascherine non sicure

Sono 24 mila le mascherine sequestrate in una recente operazione della guardia di finanza di Modena perché non conformi ai requisiti di sicurezza e prive delle necessarie certificazioni dell'Istitut...

22 aprile 2020 11:04
Coronavirus, Gdf Modena sequestra 24000 mascherine non sicure -
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Sono 24 mila le mascherine sequestrate in una recente operazione della guardia di finanza di Modena perché non conformi ai requisiti di sicurezza e prive delle necessarie certificazioni dell'Istituto superiore di sanità o dell'Inail.

L'indagine è partita da un'azienda modenese dove sono state sequestrate 1.222 mascherine di tipo Ffp2 e 7.650 mascherine chirurgiche provenienti da un fornitore cinese e prive della marcatura Ce. 

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Modena, nell’ambito dei servizi di controllo volti al contrasto delle condotte fraudolente e delle pratiche commerciali sleali connesse all’emergenza epidemiologica COVID-19, hanno individuato e sequestrato, all’interno di un’azienda commerciale modenese, 1.222 mascherine di tipo FFP2 e 7.650 mascherine tristrato chirurgiche, non conformi ai prescritti requisiti di sicurezza ed in assenza delle necessarie certificazioni dell’Istituto Superiore di Sanità o dell’INAIL.

Le mascherine sequestrate, provenienti da un fornitore cinese, erano infatti prive della marcatura “CE” ed erano accompagnate unicamente da un “Certificate of Compliance”, che risulta essere semplicemente un documento emesso su base volontaria a richiesta del produttore.

L’ingente
sequestro operato dai militari del Nucleo di Polizia
economico-finanziaria e della Compagnia di Modena, è stato effettuato in
concomitanza ad altro intervento eseguito presso una farmacia bolognese
dai finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Bologna, dove
sono state rinvenute e poste sotto sequestro altre 400 mascherine non
sicure, provenienti dalla medesima fornitura.

Presso il commerciante modenese, che
pubblicizzava la vendita dei prodotti sequestrati attraverso il noto
social network “Facebook”, è stata acquisita la documentazione
amministrativo-contabile utile alla ricostruzione dell’intera filiera
dei soggetti coinvolti. Lo sviluppo dell’attività investigativa ha
consentito di accertare che la merce era stata poi venduta a diversi
Enti pubblici locali, approfittando delle difficoltà che hanno
quest’ultimi a reperire sul mercato tali presidi sanitari in tempi
brevi, dove sono state rinvenute e sottoposte a sequestro ulteriori
13.000 mascherine chirurgiche e 1.700 mascherine FFP2, ancora
inutilizzate.

I due responsabili dell’azienda modenese
sono stati dunque deferiti alla locale A.G., a piede libero, per le
ipotesi di reato di frode in commercio e nelle pubbliche forniture.
Continuano ulteriori controlli da parte di tutti i Reparti delle Fiamme
Gialle della provincia, finalizzati a tutelare la salute dei consumatori
e gli operatori onesti, contrastando i comportamenti illegali e
fraudolenti che sfruttano l’attuale emergenza sanitaria per conseguire
indebiti profitti.

L’attività di servizio condotta dai
finanzieri modenesi e bolognesi costituisce efficace concretizzazione
della quotidiana azione realizzata dalla Guardia di Finanza, quale unico
organo di polizia giudiziaria ed economico-finanziaria, nel
perseguimento dell’obiettivo di ripristinare le necessarie condizioni di
giustizia e solidarietà tra Stato e cittadini e di tutela della
collettività.

L'indagine è partita da un'azienda modenese dove sono state sequestrate 1.222 mascherine di tipo Ffp2 e 7.650 mascherine chirurgiche provenienti da un fornitore cinese e prive della marcatura Ce. 

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