Crediti di carbonio in agricoltura, a Udine un incontro su regole, mercato e valore per le aziende

Giovedì 18 giugno alle 17 nella sede di Confagricoltura Udine. Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria.

16 giugno 2026 16:32
Crediti di carbonio in agricoltura, a Udine un incontro su regole, mercato e valore per le aziende -
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UDINE - I crediti di carbonio possono diventare una nuova entrata per le imprese agricole e forestali, ma il nodo resta capire come si generano, quali regole li disciplinano e che cosa serve per portarli davvero sul mercato. Su questi aspetti si concentrerà l’incontro tecnico organizzato da Confagricoltura Fvg, Confagricoltura Udine, Agrisoluzioni srl e Ceviq, in programma giovedì 18 giugno alle 17 nella sala riunioni di Confagricoltura Udine, in via Daniele Moro 18.

Il focus parte da una domanda concreta per le aziende: a che punto siamo oggi e quanto possono valere questi crediti? L’appuntamento è pensato proprio per fare il punto su uno strumento che, almeno sulla carta, può aprire una prospettiva di reddito aggiuntivo per il settore primario, a condizione però di muoversi dentro un quadro normativo e tecnico preciso.

Cosa sono i crediti di carbonio e perché interessano l’agricoltura

In termini generali, 1 credito di carbonio equivale a una tonnellata di CO2 equivalente assorbita, evitata o rimossa dall’atmosfera. Nel caso dell’agricoltura, la possibilità di generarli deriva dall’adozione di pratiche capaci di aumentare lo stoccaggio di carbonio nel terreno oppure di ridurre le emissioni rispetto a uno scenario di riferimento.

È questo uno dei punti centrali dell’incontro di Udine: chiarire in che modo il comparto agricolo e forestale possa entrare in questo sistema e quali siano i passaggi necessari perché il credito non resti solo teorico.

Secondo quanto previsto dal regolamento comunitario richiamato dagli organizzatori, le aziende possono quindi produrre crediti legati alle proprie pratiche, ma prima di un’eventuale vendita sui mercati dedicati devono ottenere certificati validati da un ente terzo. La validazione rappresenta uno snodo decisivo, perché è il passaggio che consente di attestare in modo formale il valore del credito generato.

I temi dell’incontro: norme, mercati e certificazione

Il confronto entrerà nel merito delle regole che disciplinano i crediti di carbonio, dei mercati di riferimento, delle modalità di validazione e del ruolo dell’agricoltura all’interno di questo percorso.

L’obiettivo è fornire una fotografia aggiornata di una materia che interessa molte imprese ma che resta ancora tecnica, soprattutto quando si passa dalle definizioni generali agli aspetti operativi: quali pratiche possono essere riconosciute, come vengono misurate, chi certifica il risultato e in quali contesti i crediti possono poi essere collocati.

A dialogare saranno Philip Thurn Valsassina, presidente di Confagricoltura Udine, e Michele Bertolami, direttore del Ceviq. Il taglio annunciato è quello dell’approfondimento tecnico, quindi rivolto in particolare a imprese agricole e forestali che vogliono orientarsi tra norme, procedure e possibili ricadute economiche.

Dove si tiene e come iscriversi

L’incontro si terrà nella sede di Confagricoltura Udine, in via Daniele Moro 18, con inizio alle 17.

La partecipazione è libera e gratuita, ma è richiesta l’iscrizione obbligatoria. Per aderire si può contattare il numero 0432 507013. Nella comunicazione degli organizzatori è indicata anche la possibilità di iscriversi via e-mail.

L’appuntamento è finanziato dalla Regione nell’ambito della programmazione Sissar 2026, sezione b.

Per le aziende interessate, il valore dell’incontro sta soprattutto nella possibilità di capire se i crediti di carbonio siano oggi una prospettiva realmente praticabile e quali condizioni siano necessarie per trasformare una pratica ambientale in un titolo certificato e, poi, in una possibile voce di entrata.

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