Crippa e Stano chiudono il raduno Fiamme Oro alle Terme Euganee con la fangoterapia

Ad Abano e Montegrotto Terme il raduno si chiude il 3 ottobre con una ricerca sugli effetti del soggiorno termale.

02 ottobre 2026 21:23
Crippa e Stano chiudono il raduno Fiamme Oro alle Terme Euganee con la fangoterapia -
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MONTEGROTTO TERME - Il raduno del Centro Sportivo Nazionale Fiamme Oro - Atletica Leggera si avvia alla chiusura di sabato 3 ottobre 2026 alle Terme Euganee, con al centro non solo la preparazione degli atleti ma anche una ricerca scientifica sugli effetti della fangoterapia e del soggiorno termale sul recupero psicofisico. Tra i protagonisti della giornata di venerdì 2 ottobre ci sono stati il vincitore della maratona di Parigi 2026 Yeman Crippa e il campione olimpico ed europeo di marcia Massimo Stano.

All’hotel Antoniano di Montegrotto Terme gli atleti hanno partecipato a un confronto pubblico con il telecronista sportivo Franco Bragagna, occasione per fare il punto sulla settimana di lavoro alle Terme Euganee. Con loro anche Alexandrina Mihai, argento europeo nella mezza maratona di marcia a Birmingham, e la velocista Delia Kaddari. All’incontro erano presenti anche Riccardo Mortandello, sindaco di Montegrotto Terme, Fabrizio Caldara, direttore del Centro Studi Pietro D’Abano, e Alfio Giomi, presidente della Federazione Italiana Sport Orientamento.

Crippa e Stano chiudono il raduno Fiamme Oro alle Terme Euganee con la fangoterapia

Già nella serata di giovedì 1 ottobre si era tenuto un secondo talk con gli atleti, ancora moderato da Bragagna, volto noto del racconto televisivo dei grandi eventi internazionali di atletica.

Lo studio sul recupero degli atleti

Il nodo centrale del raduno è la ricerca avviata dalla collaborazione tra Centro Studi Termali Pietro D’Abano, Centro Nazionale Fiamme Oro - Atletica Leggera e Università di Padova, all’interno di un protocollo d’intesa che ha come capofila Federalberghi Terme Abano Montegrotto e coinvolge anche i Comuni di Abano Terme e Montegrotto Terme.

Secondo quanto spiegato da Fabrizio Caldara, l’obiettivo dello studio preliminare è verificare se il termalismo e, in particolare, la fangoterapia possano incidere in modo concreto sul recupero psicofisico degli atleti. Il coordinamento scientifico è affidato allo stesso Caldara e a Irene Leo, professoressa del dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università degli Studi di Padova.

La fase pilota realizzata nel 2025 aveva già fornito prime indicazioni: dopo i trattamenti termali erano stati osservati una riduzione dello stress percepito, un aumento del benessere generale e un miglioramento dello stato emotivo. Si tratta di risultati preliminari, ottenuti su un campione ristretto, che hanno però portato all’avvio di una seconda fase più strutturata.

Nel protocollo 2026 è stato ampliato il numero degli atleti coinvolti e sono stati inseriti questionari validati e biomarcatori per analizzare la risposta allo stress e i tempi di recupero, mettendo in relazione dati psicologici, fisiologici, cognitivi e psicofisiologici. L’obiettivo dichiarato è passare da una semplice fotografia del recupero a una lettura più dinamica e multidimensionale, utile anche sul fronte della prevenzione degli infortuni.

Le parole di Crippa e Stano

Durante l’incontro, Crippa ha spiegato di aver vissuto il raduno come una settimana intensa utile anche sul piano mentale, guardando già al prossimo grande obiettivo: la maratona di New York del 1 novembre.

Stano ha invece sottolineato il valore delle attività condivise durante il ritiro, dalla fangoterapia al team building, indicandole come un possibile supporto anche in vista delle prossime gare. Il marciatore ha già indicato come riferimento futuro le Olimpiadi di Los Angeles 2028, dove è prevista la mezza maratona, specialità che ha detto di preferire.

Le attività nel territorio durante il raduno

Accanto al lavoro atletico e ai test scientifici, la settimana ha previsto anche una serie di attività sul territorio: un’escape room al Castello del Catajo, una visita con degustazione di olio in un frantoio dei Colli Euganei, una sfida di pallanuoto, una gara di dragon boat e la competizione di orienteering organizzata dalla FISO nel pomeriggio di venerdì 2 ottobre.

Crippa e Stano chiudono il raduno Fiamme Oro alle Terme Euganee con la fangoterapia

Quest’ultima prova porterà gli atleti ad attraversare il territorio con tappe in alcuni luoghi simbolo dell’area termale.

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