Cristofori Day 2026: Padova celebra l’inventore del pianoforte con musica in città

Domenica 3 maggio centro storico trasformato in palcoscenico e concerto serale con Leonora Armellini; il 4 maggio tavola rotonda sul turismo musicale.

19 aprile 2026 09:35
Cristofori Day 2026: Padova celebra l’inventore del pianoforte con musica in città -
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PADOVA – Una città che suona per ricordare il suo cittadino più rivoluzionario. Domenica 3 maggio 2026 Padova dedica la quarta edizione del Cristofori Day a Bartolomeo Cristofori, l’artigiano padovano che tra Seicento e Settecento cambiò per sempre la storia della musica inventando il pianoforte. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Bartolomeo Cristofori, torna come anteprima del Festival pianistico internazionale che a settembre inaugurerà la nona edizione.

Un omaggio tra memoria e presente

Intorno a Cristofori resta un’aura di mistero: della sua nascita non esiste una data certa (fu battezzato il 6 maggio 1655 e si ritiene nato nei giorni precedenti) e anche la sua formazione è poco documentata, tra Padova e Venezia. Eppure, da quel silenzio biografico è emersa un’idea destinata a imporsi nei secoli: il “gravicembalo col piano e forte”, capace di dare al musicista il controllo delle dinamiche, dal pianissimo al fortissimo.

Il Cristofori Day riprende questa eredità e la traduce in esperienza urbana: l’obiettivo è trasformare il centro storico in un luogo di ascolto condiviso, rafforzando al tempo stesso la vocazione di Padova come meta di turismo culturale.

Pianoforti in piazza e giovani interpreti del Pollini

Nel pomeriggio, due pianoforti saranno collocati tra Piazza Garibaldi e Piazzetta Pedrocchi: strumenti a disposizione della città, per fermarsi, sedersi e suonare. Accanto all’uso libero, sono previsti brevi interventi musicali affidati a due giovani interpreti del Conservatorio “C. Pollini”, Jacopo Doni ed Elizabeth Lepidi, pensati per intrecciare performance e quotidianità in uno dei punti più attraversati del cuore padovano.

In Sala dei Giganti il nuovo capitolo del Progetto Chopin

Il momento centrale della giornata arriverà in serata, alle 20.30, con il concerto in Sala dei Giganti affidato a Leonora Armellini. La pianista sarà protagonista dell’ottavo appuntamento del Progetto Chopin, ciclo nato dopo il riconoscimento ottenuto al Concorso Chopin di Varsavia e diventato negli anni uno dei percorsi più seguiti del festival.

Il programma mette in dialogo pagine giovanili e opere della maturità, attraversando forme chiave del linguaggio chopiniano: valzer, polacche e scherzi. Dai primi valzer ancora legati a un’eleganza “da salotto”, fino a quelli in cui la danza si trasforma in un microcosmo poetico fatto di sospensioni, libertà ritmica e raffinate ambiguità armoniche. Tra le attese della serata anche il Valzer in la minore riemerso nel 2024, brano ancora poco frequentato che a Padova troverà una delle prime esecuzioni italiane.

Alle atmosfere dei valzer si affiancherà la dimensione più ampia e drammatica delle polacche, tra cui l’op. 44, dove la danza nazionale si carica di un peso identitario e quasi eroico. E poi gli scherzi, con l’op. 20 e l’op. 54, esempi emblematici del ribaltamento operato da Chopin: da forma brillante a pagina visionaria, percorsa da contrasti estremi e improvvise aperture liriche.

Lunedì 4 maggio la tavola rotonda sul turismo musicale

Il calendario si estenderà alla mattina di lunedì 4 maggio con una tavola rotonda dedicata al turismo musicale, in programma alla Sala Scattola di Palazzo Maldura e realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova. Un’occasione per ragionare sulla musica come motore di attrattività e su nuove forme di turismo esperienziale, dove il patrimonio culturale incontra la dimensione viva dell’ascolto.

«Il Cristofori Day si conferma un appuntamento fisso per Padova e tradizionale anteprima del Festival Bartolomeo Cristofori», sottolinea Nicola Guerini, presidente dell’Associazione Bartolomeo Cristofori, ricordando la crescita del progetto e l’attenzione a nuovi percorsi e collaborazioni, con uno sguardo alle giovani generazioni e a una rete sempre più internazionale.

Sulla stessa linea il direttore artistico Alessandro Tommasi, che evidenzia il ritorno di Leonora Armellini e l’avanzamento del Progetto Chopin verso l’esecuzione integrale dell’opera pianistica del compositore polacco, oltre al coinvolgimento degli allievi del Conservatorio Pollini chiamati ad animare piazze e strade.

La biglietteria per il concerto serale è già aperta. Con il Cristofori Day, Padova rinnova così il legame con l’inventore del pianoforte: un omaggio che unisce storia e presente, portando la musica fuori dalle sale e dentro la città.

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