Crocevie d’Europa, nel weekend visite tra il confine del Rafut e il museo Comel
Sabato 23 maggio itinerario dal valico del Rafut alla Castagnevizza, domenica 24 maggio visite guidate al Museo Alvise Comel
GORIZIA - Un fine settimana tra storia del confine e patrimonio naturalistico dell’Isontino per la quarta edizione di Crocevie d’Europa, il progetto del Comune di Gorizia che propone percorsi di scoperta dedicati a cittadini e visitatori tra memoria, paesaggio, natura e identità del territorio transfrontaliero. Il calendario prevede due appuntamenti gratuiti su prenotazione obbligatoria: sabato 23 maggio una passeggiata tra Italia e Slovenia nell’area del Rafut, domenica 24 maggio le visite guidate al Museo di Scienze Naturali Alvise Comel.
La passeggiata tra il valico del Rafut e la Castagnevizza
Sabato 23 maggio è in programma la “Passeggiata di Primavera fra Italia e Slovenia. Dal valico del Rafut, al parco di Villa Lasciac al Monastero della Castagnevizza”, un itinerario che attraversa uno dei luoghi simbolo della storia del Novecento goriziano. Il valico del Rafut è stato infatti uno dei punti più rappresentativi della separazione tra Gorizia e Nova Gorica, una linea di demarcazione vicinissima alla città che ha inciso a lungo sulla vita quotidiana delle comunità locali.
Oggi quello stesso spazio racconta invece un territorio condiviso e ricucito. Accompagnati dalla guida turistica David Kožuh, i partecipanti percorreranno i luoghi del confine e visiteranno anche la mostra multimediale Lasciapassare/Prepustnica, per poi raggiungere il Parco di Villa Rafut-Lasciac.
Il complesso è descritto come un’area di grande interesse naturalistico e architettonico, con alberi secolari e specie botaniche rare. Qui si trova anche la villa dell’architetto goriziano Antonio Lasciac, figura di rilievo internazionale tra Otto e Novecento, caratterizzata da uno stile ispirato alla tradizione mamelucca e considerata un esempio originale dell’eclettismo architettonico mitteleuropeo.
L’itinerario si concluderà al Monastero della Castagnevizza/Kostanjevica, luogo di valore storico, spirituale e culturale che conserva la chiesa conventuale, le tombe dell’ultimo ramo della dinastia dei Borbone di Francia e la biblioteca dedicata al linguista Stanislav Škrabec, con oltre 15mila volumi e alcuni rari incunaboli.
La passeggiata si svolgerà in due turni, con ritrovo alle 9.30 e alle 15 presso il valico del Rafut.
Domenica le visite al Museo Alvise Comel
Domenica 24 maggio il programma si sposterà sulla divulgazione scientifica e naturalistica con le visite guidate al Museo di Scienze Naturali Alvise Comel, inaugurato nel 2014 e dedicato al geo-pedologo goriziano da cui prende il nome. Il museo, con sede in via Brigata Avellino 4, raccoglie collezioni dedicate alla zoologia, alla botanica, alla geologia e alla paleontologia del territorio isontino e del Collio.
Tra i materiali conservati ci sono erbari, minerali, reperti geologici del Sabotino, oltre a collezioni di insetti, conchiglie e fossili. Un patrimonio che documenta la biodiversità del territorio goriziano e il lavoro di ricerca sviluppato nel tempo attorno a questo ambiente di confine, in un contesto che nel Nordest ha dato spazio anche ad altre iniziative espositive legate alla storia e al territorio, come la mostra Ruota Libera.
Le visite guidate al museo saranno organizzate in due gruppi, alle 10 e alle 15.
Prenotazioni e modalità di partecipazione
Tutte le attività sono gratuite, ma è necessaria la prenotazione obbligatoria entro la mattinata di venerdì 22 maggio. La richiesta di partecipazione può essere inviata via mail oppure via WhatsApp al numero 335 7707746.
Il doppio appuntamento rientra nel calendario della quarta edizione di Crocevie d’Europa, il progetto con cui il Comune di Gorizia accompagna cittadini e visitatori lungo percorsi di scoperta del territorio transfrontaliero; per domenica 24 maggio, le visite si terranno nella sede del museo in via Brigata Avellino 4.