Cura del verde, Treviso prima in Veneto per addetti artigiani
In provincia 404 imprese artigiane (87,8%) e 570 addetti: Confartigianato: settore chiave per rigenerazione urbana e sostenibilità.
TREVISO – La cura del verde parla sempre più artigiano nella Marca Trevigiana e i numeri collocano il territorio ai vertici regionali. In provincia le imprese artigiane del comparto sono 404, pari all’87,8% del totale, mentre gli addetti artigiani raggiungono quota 570: un dato che rappresenta il 60,3% degli occupati del settore e vale a Treviso il primo posto in Veneto per forza lavoro artigiana.
Una filiera radicata che cresce
A fotografare la dinamica è Confartigianato Imprese Marca Trevigiana. «La cura del verde si conferma un settore in crescita, trainato dall’artigianato e sempre più centrale nella transizione ecologica e nella riqualificazione degli spazi urbani e privati», sottolinea Luca Cazziolati, presidente della categoria.
Il quadro locale mostra un comparto diffuso: in provincia le imprese del settore sono complessivamente 460, con una prevalenza artigiana che si attesta attorno all’87%, e un totale di 946 addetti. La crescita annua delle imprese è dell’1,8%, un ritmo più contenuto rispetto alla media regionale che, secondo l’associazione, indica una fase di consolidamento più che di espansione accelerata.
Spesa delle famiglie oltre 55 milioni
A sostenere la domanda, anche i consumi. Nella Marca Trevigiana la spesa delle famiglie per giardinaggio, piante e arredo esterno supera i 55 milioni di euro l’anno. Nel dettaglio, circa 45 milioni sono destinati a prodotti per il giardinaggio, piante e fiori, mentre i restanti 10 milioni riguardano arredo da giardino e articoli legati al camping.
Lo scenario regionale resta robusto: in Veneto il mercato vale 317 milioni di euro, pari al 9,6% del totale nazionale, segnale – rimarca Confartigianato – di una domanda interna vivace che alimenta direttamente l’attività delle imprese locali.
Prezzi in aumento e domanda orientata alla qualità
Sul fronte dei prezzi al consumo, a febbraio 2026 i dati nazionali indicano un incremento dell’1,3% su base annua per arredo giardino, prodotti per giardinaggio, piante e fiori. Nel dettaglio, i prodotti per il giardino segnano +1,6%, piante, semi e fiori +1,5%, mentre mobili da giardino e campeggio si fermano a +0,4%.
Il Veneto tra i motori nazionali del verde
A livello regionale, il Veneto si conferma tra le principali realtà italiane del comparto con 2.435 imprese attive, di cui oltre l’80% artigiane, e 5.759 addetti (10,4% del totale nazionale). Gli addetti artigiani sono 2.706, pari all’11,5% del dato italiano, a testimonianza di una filiera strutturata.
Nel medio periodo, la crescita appare ancora più marcata: le imprese artigiane venete del settore registrano +14,4% negli ultimi cinque anni, con Treviso che arriva a +17,8%. «Il quadro complessivo evidenzia come la crescita non sia solo congiunturale ma legata a trasformazioni strutturali – conclude Cazziolati – dall’attenzione alla qualità della vita alla rigenerazione urbana, fino all’adattamento climatico. Fattori che rafforzano il ruolo delle imprese del verde e aprono prospettive di ulteriore sviluppo legate alla domanda e agli investimenti in sostenibilità».
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