Dantedì a Latisana: il liceo Isis Mattei celebra Dante tra giovani e volontari
A Latisana il Dantedì tra scuola, volontariato e cultura: Bordin e docenti celebrano il sommo poeta e il dialogo tra generazioni.
LATISANA - In occasione del Dantedì, l’Aula Magna del liceo scientifico Isis Mattei di Latisana ha ospitato un incontro dedicato al sommo poeta, con la partecipazione di istituzioni, docenti e rappresentanti di associazioni culturali. Il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, ha aperto la mattinata sottolineando l’importanza del legame tra scuola, territorio e volontariato, evidenziando come il dialogo tra generazioni possa alimentare l’impegno civico futuro.
Collaborazione tra istituzioni e comunità
Nel suo intervento, Bordin ha ribadito come la sinergia tra scuole, istituzioni e associazioni rappresenti un elemento fondamentale per la crescita culturale della comunità. Ha ricordato che “Dante non va dimenticato neanche dopo il percorso scolastico: è una pietra miliare della cultura italiana” e ha definito il poeta un simbolo delle radici profonde e della storia del nostro Paese.
Programma della mattinata
La celebrazione si è articolata tra i saluti delle autorità locali e gli interventi di docenti ed esperti, che hanno approfondito vita e pensiero dell’Alighieri, con letture e interpretazioni della Divina Commedia. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, la dirigente scolastica Angela Napolitano, la presidente dell’Ute di Latisana Daniela Di Giusto, il vice Enrico Cottignoli, l’assessore comunale all’Istruzione Elena Martinis, il docente Davide Meo e il professore di glottologia e linguistica dell’Università di Udine Vincenzo Orioles.