Caso di Dengue contratto all’estero: scatta la disinfestazione
Caso importato di Dengue a Pramaggiore: disinfestazioni dal 7 al 9 ottobre. Orari, precauzioni e contatti dell’ULSS4.
PRAMAGGIORE – È stato accertato un caso importato di febbre Dengue in una persona residente nel territorio comunale, che ha contratto l’infezione all’estero. Lo comunica l’ULSS4 Veneto Orientale, che ha predisposto un intervento straordinario contro le zanzare nell’area della sua abitazione.
Il piano prevede trattamenti adulticidi e larvicidi a scopo precauzionale, per ridurre il numero di zanzare e prevenire la trasmissione del virus. Le operazioni interesseranno il territorio entro 300 metri dalla residenza della persona coinvolta: l’area sarà delimitata con apposita cartellonistica.
Disinfestazioni serali dal 7 al 9 ottobre
I trattamenti adulticidi, rivolti alle zanzare adulte, sono programmati nella fascia oraria dalle 21 alle 24 di mercoledì 7, giovedì 8 e venerdì 9 ottobre, o comunque fino al termine dei lavori.
Gli interventi antilarvali porta a porta e sul suolo pubblico inizieranno invece alle 8 di giovedì 8 ottobre. Dalla stessa ora sono previsti anche i trattamenti antilarvali nei fossati, dove necessario.
La comunicazione si inserisce tra gli aggiornamenti dal territorio del Veneto orientale e del Nordest.
Bramezza: «Interveniamo per precauzione»
Il direttore generale dell’ULSS4, Carlo Bramezza, sottolinea la finalità preventiva delle operazioni e il ruolo dei residenti nel ridurre la presenza delle zanzare.
«Applichiamo questa misura per precauzione e per fermare sul nascere la trasmissione del virus. Anche il contributo dei cittadini è indispensabile: eliminare i ristagni d’acqua nei giardini e nei cortili privati è il vero fattore chiave per ridurre la circolazione delle zanzare, comprese quelle infette, e il rischio di essere punti», dichiara.
Secondo le indicazioni dell’azienda sanitaria, evitare le punture della zanzara vettore rappresenta la misura preventiva più efficace contro la Dengue.
Porte e finestre chiuse durante i trattamenti
Durante il passaggio dei mezzi per la disinfestazione, l’ULSS4 invita i residenti dell’area interessata a chiudere porte e finestre.
Gli animali domestici devono essere custoditi all’interno, proteggendo anche le loro ciotole. È inoltre necessario ritirare il bucato e coprire gli arredi esterni e i giochi dei bambini.
Per chi possiede un orto, l’indicazione è di raccogliere frutta e verdura prima del trattamento. In alternativa, occorre attendere 48-72 ore prima del consumo, lavando accuratamente i prodotti.
Eliminare l’acqua stagnante nei giardini e nei cortili
La disinfestazione deve essere accompagnata dalla collaborazione dei cittadini nella gestione degli spazi privati. Per contrastare la riproduzione della zanzara tigre, l’ULSS4 raccomanda di eliminare l’acqua stagnante da sottovasi, secchi e contenitori.
I recipienti che non possono essere svuotati vanno coperti con zanzariere. Occorre inoltre pulire le grondaie e trattare periodicamente i tombini privati con prodotti larvicidi.
Per la protezione personale, l’azienda sanitaria consiglia repellenti e abiti coprenti nelle ore diurne. L’attenzione alla prevenzione e ai servizi sanitari del territorio riguarda anche le attività dell’ospedale di San Donà di Piave.
Informazioni e segnalazioni al Sisp
Per chiarimenti o segnalazioni è possibile contattare il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, Sisp, al numero 0421 228190.
Il servizio è indicato come attivo dalle 8.30 alle 17 tutti i giorni, con orario dalle 8.30 alle 12 il sabato. È disponibile anche l’indirizzo e-mail [email protected].