Depression Day a Venezia, sport e informazione contro la depressione
Quarta edizione allo Yacht Club Venezia con EDA Italia, testimonial olimpici e materiali gratuiti online.
Il "Depression Day" è nato con l'obiettivo di promuovere una corretta informazione sulla natura della depressione e dei disturbi dell'umore, patologie molto diffuse a tutte le età, con un esordio frequentemente giovanile, ma che oggi sono assolutamente curabili. Questa mattina, presso lo Yacht Club Venezia a S.Elena, Assonautica di Venezia ha organizzato l’evento in collaborazione con l’associazione “EDA Italia Onlus” (Associazione Italiana sulla Depressione), giungendo quest'anno alla sua quarta edizione. L'iniziativa è stata inserita nel palinsesto de "Le Città in Festa" del Comune di Venezia.
Interventi e testimonianze al Depression Day
Nel corso dell'incontro è emerso con forza come chiedere aiuto e dedicarsi a ciò che ci fa stare bene, come lo sport, possa fare davvero la differenza. L'appuntamento è stato moderato dal direttore di Lagunamare Elena Magro e ha visto in apertura i saluti di casa del presidente dello Yacht Club Venezia, Mirko Sguario, seguito dall'intervento del dottor Giuseppe Tavormina, medico psichiatra e Segretario dell'Associazione EDA Italia Onlus, che ha approfondito gli aspetti clinici e scientifici della patologia: "Molto spesso la depressione e l’ansia sono patologie subdole, che si infiltrano nella quotidianità senza farsi riconoscere. Riconoscere sintomi come ansia acuta, apatia, insonnia, irritabilità o iperattività dei pensieri è fondamentale per un corretto iter terapeutico. Compito dei professionisti del settore è curare, ma anche diffondere informazioni corrette per prevenire precocemente il disagio. Ritrovare la serenità è possibile."
Sport e storie di rinascita
A seguire, i testimonial di EDA e campioni olimpici Daniele Scarpa e Sandra Truccolo, impegnati in progetti di navigazione inclusiva sulla barca a vela Desire con ragazzi che affrontano disabilità fisiche o cognitive, hanno condiviso le loro esperienze sportive e di vita. È stato inoltre presente lo scrittore Adriano Berton, che ha portato la sua testimonianza personale sul valore della determinazione nell’affrontare le difficoltà legate alla disabilità. Berton, rimasto vittima a soli 9 anni di un gravissimo incidente stradale in cui subì il primo riattaccamento riuscito di un arto inferiore in Italia, è riuscito anni dopo a compiere la straordinaria impresa di correre e completare la maratona di New York, un'esperienza di rinascita diventata anche il tema centrale dei suoi libri di successo.
Informazioni utili
Informazioni utli sono scaricabili gratuitamente da www.deprestop.it