Despar aderisce al marchio regionale IOSONOFVG

Il ‘sistema’ Io Sono Friuli Venezia Giulia, che già contaalla data attuale 182 aziende aderenticon 369 prodotti cui si aggiungono 106 attività di servizio e ristorazione, siarricchisce ora di un impor...

10 dicembre 2021 16:16
Despar aderisce al marchio regionale IOSONOFVG -
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Il ‘sistema’ Io Sono Friuli Venezia Giulia, che già conta
alla data attuale 182 aziende aderenti
con 369 prodotti cui si aggiungono 106 attività di servizio e ristorazione, si
arricchisce ora di un importante player della grande distribuzione: i
supermercati Despar. Oggi a Trieste, nel palazzo della Giunta della Regione, è
stata presentata l’adesione di Aspiag Service, la società che localmente
gestisce il celebre marchio della Gdo.

“Il marchio 'Io sono Friuli Venezia Giulia' –
ha dichiarato il governatore della Regione autonoma Massimiliano Fedriga - è stato ideato fin dal principio per
arrivare al consumatore finale in maniera capillare con l’intento di informare
sull'origine e la tracciabilità dei nostri prodotti e su valori, quali
sostenibilità e trasparenza, che appartengono a molte filiere della produzione
regionale.La partnership con Aspiag Service risulta, pertanto, particolarmente
strategica perché allontana il progetto dal rischio di essere percepito come un
marchio di nicchia, ma che abbraccia tutto l'agroalimentare e le offerte
dell'intero territorio del Friuli Venezia Giulia, includendo sia le peculiarità
produttive sia l’identificazione turistica di un territorio. Con la propria
rete di distribuzione, l’insegna Despar sarà un veicolo di promozione della
nostra regione e di riconoscimento di qualità dei prodotti sulla tavola di
tutti i giorni”.

“Uno degli elementi di forza di questo marchio è che riesce
a coinvolgere in un unico obiettivo l’intera filiera agroalimentare non solo
nella sua parte produttiva, ma anche in quella distributiva – ha commentato il
presidente di Agrifood Fvg Claudio
Filipuzzi
-. Per perseguire gli obiettivi di tracciabilità e di
sostenibilità, che sono alla base del progetto Io Sono Fvg, la grande
distribuzione rappresenta un anello fondamentale, anche per il suo ruolo di
congiunzione con il consumatore finale. Per questo ringrazio Despar per aver
condiviso i valori, per aver aderito con entusiasmo e per essersi impegnata per
valorizzare nella sua rete di vendita, capillarmente presente in Friuli Venezia
Giulia, i prodotti col marchio regionale”.

“Per noi di Despar (Aspiag Service, concessionaria dei
marchi Despar, Eurospar, Interspar per il Triveneto, l’Emilia Romagna e la
Lombardia) l’adesione al progetto ‘Io Sono Friuli Venezia Giulia’ non è certo
una dichiarazione d’intenti – ha commentato Fabrizio Cicero Santalena, direttore regionale Despar per il Fvg -
in quanto la nostra azienda e il nostro Gruppo sono da sempre in prima linea
nella difesa e nell’incentivazione delle filiere locali in tutti i territori
dove siamo presenti. Questa bellissima iniziativa ci vede entusiasti
sostenitori del progetto della Regione Friuli Venezia Giulia, che è un modello
di pensare produzione, distribuzione e consumo in modalità ancora più
sostenibile e un esempio pratico di valorizzazione di prodotti e produttori del
nostro territorio, non solo per essere da traino all’economia locale, ma anche
per fungere sempre più da spinta all’educazione a un’alimentazione sana,
nutriente e controllata”.

“Siamo estremamente felici dell’adesione di Despar al
progetto legato al marchio IoSonoFvg – è intervenuto a conclusione l’assessore
regionale Stefano Zannier -. La
logica che guida l’intera operazione vede la filiera come elemento centrale,
nella sua interezza, dalla produzione alla commercializzazione, con
l’indispensabile coinvolgimento del consumatore al fine di garantire l’elemento
cardine che è quello della sostenibilità.

La sostenibilità è, infatti, proprio la base su cui è
costruito IoSonoFvg, una sostenibilità che contempla in modo paritario sia la
sostenibilità ambientale,sia anche quella economica e sociale.  Per raggiungere questi due ultimi elementi è
indispensabile lo stretto rapporto all’interno dell’intera filiera
agroalimentare e un'unica comunicazione che possa rendere consapevoli i
consumatori riguardo l’importanza di sostenere un’iniziativa che garantisce un
beneficio diffuso sul nostro territorio e un percorso di continuo miglioramento
di tutte le imprese coinvolte. Alla fine potremo consapevolmente scegliere di
sostenere le filiere locali garantite non solo nella qualità, ma anche nella sostenibilità”.

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