Diabete a Ruota Libera 2026: 460 iscritti, 3 tappe tra Veneto e Friuli Venezia Giulia

La pedalata non agonistica toccherà 13 località con camminate e controlli gratuiti di glicemia e pressione.

27 agosto 2026 14:08
Diabete a Ruota Libera 2026: 460 iscritti, 3 tappe tra Veneto e Friuli Venezia Giulia -
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UDINE - Sono già oltre 460 gli iscritti alla quinta edizione di “Diabete a Ruota Libera 2026”, la pedalata non agonistica che dall’11 al 13 settembre 2026 attraverserà Veneto e Friuli Venezia Giulia con tre tappe, 13 località coinvolte e un programma che affianca all’attività sportiva incontri divulgativi, camminate e controlli gratuiti di glicemia e pressione arteriosa.

L’iniziativa, organizzata da C.R.A.D. FVG–ODV, è stata presentata a Villa Manin di Passariano. Il progetto punta a sensibilizzare sul diabete, sulla prevenzione e sui corretti stili di vita, con una formula aperta a tutti: si può partecipare con biciclette tradizionali o e-bike, scegliendo l’intero itinerario oppure singole tappe.

Diabete a Ruota Libera 2026: 460 iscritti, 3 tappe tra Veneto e Friuli Venezia Giulia

Le date, il percorso e la partenza da Venezia

La manifestazione si sviluppa su tre giornate e toccherà 13 località tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Nel testo della presentazione vengono indicati oltre 215 chilometri complessivi, mentre in apertura si parla di 250 chilometri di percorso: resta confermato l’impianto su tre tappe tra i due territori.

Tra i momenti più particolari dell’edizione 2026 c’è la partenza della seconda tappa da piazza San Marco, a Venezia, accompagnata dalla bicicletta laminata in oro di Papa Giovanni Paolo II. Il mezzo, donato nel 1979 al pontefice dal costruttore Ernesto Colnago, è esposto nella mostra “Ruota Libera” a Villa Manin ed è stato concesso in prestito per affiancare simbolicamente l’iniziativa.

La sede della presentazione non è casuale: Villa Manin ospita infatti la mostra “Ruota Libera. La bici nell’evoluzione sociale dell’Italia”, promossa da Erpac, con un collegamento ideale tra la storia della bicicletta e il suo utilizzo oggi come strumento di salute, benessere e partecipazione.

Pedalata aperta a tutti e camminate da sei chilometri

“Diabete a Ruota Libera” mantiene un taglio inclusivo. L’evento è pensato per un pubblico ampio e con diversi livelli di preparazione, permettendo la partecipazione anche a chi preferisce affrontare solo una parte del tragitto.

Diabete a Ruota Libera 2026: 460 iscritti, 3 tappe tra Veneto e Friuli Venezia Giulia

Accanto alla pedalata saranno organizzate camminate di circa sei chilometri, così da coinvolgere anche chi non partecipa in bicicletta. In ogni tappa saranno presenti medici, infermieri, dietisti e volontari della rete diabetologica regionale e della Croce Rossa per offrire informazioni sul diabete in tutte le sue forme, sulle complicanze, sulla diagnosi precoce e sulle strategie di prevenzione delle patologie metaboliche e cardiovascolari.

Controlli gratuiti e rete sanitaria sul territorio

Uno degli aspetti più concreti per il pubblico sarà la possibilità di effettuare controlli gratuiti della glicemia e della pressione arteriosa lungo il percorso. Sono previsti inoltre momenti informativi dedicati alla prevenzione dell’obesità e del diabete di tipo 2.

Al progetto partecipano tutti gli attori della rete diabetologica regionale, con il coinvolgimento dei singoli centri diabetologici. Medici, dietiste e infermiere seguiranno le diverse tappe con attività divulgative e assistenza, in collaborazione con la Croce Rossa. L’obiettivo è portare sul territorio un’informazione sanitaria accessibile, legata anche all’attività fisica e agli stili di vita.

Tra i soggetti che affiancano l’iniziativa figurano anche Polizia di Stato con le Questure di Udine e Pordenone, Gorizia, Trieste e Venezia, Regione Friuli Venezia Giulia, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Croce Rossa. Un sostegno che si inserisce in un calendario di iniziative sul territorio, come quelle dedicate ai cittadini e alle associazioni impegnate a ripulire il territorio.

I protagonisti della presentazione a Villa Manin

Alla serata di presentazione hanno preso parte, tra gli altri, Stefano Marini, presidente dell’associazione Vigili del Fuoco di Gorizia; Riccardo Candido, responsabile della Struttura complessa Patologie diabetiche Asugi Trieste e presidente della Fondazione Amd, insieme al suo staff infermieristico; Lorena Contin, assessore del Comune di Mortegliano; Francesca Franco, pediatra coordinatrice dell’équipe di Diabetologia ed Endocrinologia della Clinica Pediatrica di Udine presso Asufc; Ilaria Paravano, presidente dell’Associazione Friulana famiglie diabetiche di Udine; Roberta Assaloni, dirigente medico Asugi nella struttura complessa “Diabete e trattamento del piede diabetico” di Monfalcone Gorizia; Davide Romeo; Maria Grazia Andreos, presidente dell’Associazione Isontina Diabetici; Simone Zuccolo, presidente Sweet Team Aniad Fvg; Dario Andrian, presidente dell’Associazione Famiglie Diabetici della Bassa Friulana; Thomas Trino, assessore comunale di Palmanova.

Locandina: Diabete a Ruota Libera 2026: 460 iscritti, 3 tappe tra Veneto e Friuli Venezia

Nel corso dell’incontro è stato ribadito il valore dell’iniziativa come strumento di prevenzione e sensibilizzazione, con il coinvolgimento diretto di professionisti sanitari e volontari lungo tutte le tappe della manifestazione.

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