Diabete a Ruota Libera 2026: 460 iscritti, 3 tappe tra Veneto e Friuli Venezia Giulia
La pedalata non agonistica toccherà 13 località con camminate e controlli gratuiti di glicemia e pressione.
UDINE - Sono già oltre 460 gli iscritti alla quinta edizione di “Diabete a Ruota Libera 2026”, la pedalata non agonistica che dall’11 al 13 settembre 2026 attraverserà Veneto e Friuli Venezia Giulia con tre tappe, 13 località coinvolte e un programma che affianca all’attività sportiva incontri divulgativi, camminate e controlli gratuiti di glicemia e pressione arteriosa.
L’iniziativa, organizzata da C.R.A.D. FVG–ODV, è stata presentata a Villa Manin di Passariano. Il progetto punta a sensibilizzare sul diabete, sulla prevenzione e sui corretti stili di vita, con una formula aperta a tutti: si può partecipare con biciclette tradizionali o e-bike, scegliendo l’intero itinerario oppure singole tappe.
Le date, il percorso e la partenza da Venezia
La manifestazione si sviluppa su tre giornate e toccherà 13 località tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Nel testo della presentazione vengono indicati oltre 215 chilometri complessivi, mentre in apertura si parla di 250 chilometri di percorso: resta confermato l’impianto su tre tappe tra i due territori.
Tra i momenti più particolari dell’edizione 2026 c’è la partenza della seconda tappa da piazza San Marco, a Venezia, accompagnata dalla bicicletta laminata in oro di Papa Giovanni Paolo II. Il mezzo, donato nel 1979 al pontefice dal costruttore Ernesto Colnago, è esposto nella mostra “Ruota Libera” a Villa Manin ed è stato concesso in prestito per affiancare simbolicamente l’iniziativa.
La sede della presentazione non è casuale: Villa Manin ospita infatti la mostra “Ruota Libera. La bici nell’evoluzione sociale dell’Italia”, promossa da Erpac, con un collegamento ideale tra la storia della bicicletta e il suo utilizzo oggi come strumento di salute, benessere e partecipazione.
Pedalata aperta a tutti e camminate da sei chilometri
“Diabete a Ruota Libera” mantiene un taglio inclusivo. L’evento è pensato per un pubblico ampio e con diversi livelli di preparazione, permettendo la partecipazione anche a chi preferisce affrontare solo una parte del tragitto.
Accanto alla pedalata saranno organizzate camminate di circa sei chilometri, così da coinvolgere anche chi non partecipa in bicicletta. In ogni tappa saranno presenti medici, infermieri, dietisti e volontari della rete diabetologica regionale e della Croce Rossa per offrire informazioni sul diabete in tutte le sue forme, sulle complicanze, sulla diagnosi precoce e sulle strategie di prevenzione delle patologie metaboliche e cardiovascolari.
Controlli gratuiti e rete sanitaria sul territorio
Uno degli aspetti più concreti per il pubblico sarà la possibilità di effettuare controlli gratuiti della glicemia e della pressione arteriosa lungo il percorso. Sono previsti inoltre momenti informativi dedicati alla prevenzione dell’obesità e del diabete di tipo 2.
Al progetto partecipano tutti gli attori della rete diabetologica regionale, con il coinvolgimento dei singoli centri diabetologici. Medici, dietiste e infermiere seguiranno le diverse tappe con attività divulgative e assistenza, in collaborazione con la Croce Rossa. L’obiettivo è portare sul territorio un’informazione sanitaria accessibile, legata anche all’attività fisica e agli stili di vita.
Tra i soggetti che affiancano l’iniziativa figurano anche Polizia di Stato con le Questure di Udine e Pordenone, Gorizia, Trieste e Venezia, Regione Friuli Venezia Giulia, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Croce Rossa. Un sostegno che si inserisce in un calendario di iniziative sul territorio, come quelle dedicate ai cittadini e alle associazioni impegnate a ripulire il territorio.
I protagonisti della presentazione a Villa Manin
Alla serata di presentazione hanno preso parte, tra gli altri, Stefano Marini, presidente dell’associazione Vigili del Fuoco di Gorizia; Riccardo Candido, responsabile della Struttura complessa Patologie diabetiche Asugi Trieste e presidente della Fondazione Amd, insieme al suo staff infermieristico; Lorena Contin, assessore del Comune di Mortegliano; Francesca Franco, pediatra coordinatrice dell’équipe di Diabetologia ed Endocrinologia della Clinica Pediatrica di Udine presso Asufc; Ilaria Paravano, presidente dell’Associazione Friulana famiglie diabetiche di Udine; Roberta Assaloni, dirigente medico Asugi nella struttura complessa “Diabete e trattamento del piede diabetico” di Monfalcone Gorizia; Davide Romeo; Maria Grazia Andreos, presidente dell’Associazione Isontina Diabetici; Simone Zuccolo, presidente Sweet Team Aniad Fvg; Dario Andrian, presidente dell’Associazione Famiglie Diabetici della Bassa Friulana; Thomas Trino, assessore comunale di Palmanova.
Nel corso dell’incontro è stato ribadito il valore dell’iniziativa come strumento di prevenzione e sensibilizzazione, con il coinvolgimento diretto di professionisti sanitari e volontari lungo tutte le tappe della manifestazione.