Troppi bimbi non vaccinati: l’Ulss4 Veneto orientale richiama le famiglie
Nel territorio ULSS4 inviti ai genitori dei minori non in regola e supporto a pediatri e medici di famiglia per i richiami.
SAN DONÀ DI PIAVE - L’ULSS4 ha avviato un’azione straordinaria di recupero vaccinale contro la difterite rivolta a bambini e ragazzi fino ai 18 anni che non risultano in regola con il calendario previsto. Le famiglie stanno ricevendo una lettera con la possibilità di accedere alla vaccinazione senza prenotazione, mentre pediatri di libera scelta e medici di medicina generale riceveranno l’elenco dei propri assistiti da richiamare.
La misura è stata attivata dal Dipartimento di prevenzione dell’Azienda ULSS4 in linea con le indicazioni della Regione Veneto, che ha chiesto alle aziende sanitarie di rafforzare la sorveglianza dei casi sospetti, la rapidità diagnostica, la disponibilità di antitossina e la verifica delle coperture vaccinali tra bambini e adolescenti.
L’iniziativa arriva dopo il caso del decesso per difterite di una bambina di 4 anni a Palermo, riportato nelle scorse settimane a livello nazionale.
Chi viene contattato e come funziona
L’intervento riguarda i minori che non hanno ancora iniziato o completato il percorso vaccinale, compresi i richiami previsti nel tempo. In particolare, l’ULSS4 punta a recuperare le vaccinazioni e a rafforzare l’adesione ai richiami dei 5 anni e dei 14 anni, considerati essenziali per mantenere la protezione contro la difterite.
Le lettere alle famiglie sono già in fase di invio da parte del servizio vaccinale del Dipartimento di prevenzione. In parallelo, a pediatri e medici di famiglia sarà trasmesso l’elenco dei propri assistiti fino ai 18 anni non in regola con il calendario vaccinale, così da favorire un contatto diretto con i genitori e accompagnare il recupero delle dosi mancanti.
I dati sulla copertura nel territorio ULSS4
Nel Veneto Orientale la copertura vaccinale a 24 mesi per il ciclo di base contro la difterite supera da anni il 95%, soglia di sicurezza indicata dagli organismi sanitari nazionali ed europei. Per i nati nel 2023 il dato ha raggiunto il 97,6%, valore che l’ULSS4 indica come il più alto in Veneto e tra i migliori in Italia.
Proprio per questo, l’azione annunciata ora non riguarda una criticità generale sulle prime vaccinazioni, ma il recupero dei pochi bambini e ragazzi che risultano ancora scoperti o che non hanno eseguito i richiami successivi.
Anna Pupo, direttore del Dipartimento di prevenzione dell’ULSS4, spiega che la collaborazione con pediatri e medici di famiglia è decisiva per raggiungere le famiglie che non hanno ancora iniziato o completato il percorso vaccinale dei figli. Pupo sottolinea inoltre che gli attuali livelli di copertura tra i nuovi nati mostrano il buon funzionamento del sistema vaccinale aziendale, mentre l’obiettivo di questa fase è recuperare i minori non ancora vaccinati o privi dei richiami previsti.
Anche il direttore generale dell’ULSS4, Carlo Bramezza, richiama il ruolo del lavoro congiunto tra prevenzione e medicina del territorio, ringraziando pediatri e medici di famiglia per la collaborazione nell’attività di contatto con le famiglie.
L’ULSS4 conferma quindi per i bambini e i ragazzi da recuperare l’accesso diretto alla vaccinazione, senza necessità di prenotazione, come indicato nelle comunicazioni inviate ai genitori.