Ancora paura sul Tagliamento: 24enne bloccato dalla piena, salvato con l'elicottero
A Dignano un cittadino indiano salvato dal Tagliamento dopo essere rimasto bloccato
DIGNANO – Nuovo intervento di emergenza lungo il Tagliamento nella serata di oggi, 10 giugno 2026. Attorno alle 20, un cittadino di nazionalità indiana di 24 anni ha rischiato di annegare dopo essere rimasto bloccato nel fiume in un punto in cui la corrente e l’innalzamento stavano rendendo la situazione sempre più pericolosa. Stando a quanto riferito l'uomo era aggrappato a degli alberi sulla riva. Dall'elicottero è stato calato con il verricello il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino che con l'ausilio della cinghia di soccorso denominata volgarmente "ciambella", ha agganciato il pericolante e lo ha tratto in salvo.
La situazione è stata valutata come urgente: in pochi minuti il rischio poteva aumentare, trasformando l’isolotto di ghiaia in una trappola. L’intervento tempestivo dei soccorritori ha evitato conseguenze ben più gravi.
Secondo intervento in poche ore sul Tagliamento
L’episodio di Dignano arriva a poche ore da un altro salvataggio avvenuto nella mattinata lungo lo stesso fiume, quando due turisti stranieri e i loro cani erano rimasti bloccati nel Tagliamento all’altezza di Osoppo, dopo aver tentato di attraversare il corso d’acqua con un veicolo mentre il livello stava salendo.
Due interventi ravvicinati che confermano quanto il greto del Tagliamento possa diventare insidioso in tempi molto rapidi, soprattutto dopo le piogge delle ultime ore e in presenza di condizioni meteo instabili.
Il quadro di attenzione resta alto anche per l’allerta gialla per temporali in Friuli Venezia Giulia, con possibili rovesci intensi, vento e variazioni improvvise delle condizioni dei corsi d’acqua. Tempesta sul Friuli, alberi a terra e allagamenti: maxi lavoro per i vigili del fuoco
Il pericolo dei greti dopo il maltempo
Il Tagliamento è uno degli ambienti naturali più caratteristici del Friuli, ma anche uno dei più imprevedibili. Tratti apparentemente asciutti o facilmente percorribili possono cambiare rapidamente aspetto quando l’acqua cresce, soprattutto dopo temporali o piogge intense a monte.
In queste condizioni, isolotti, banchi di ghiaia e attraversamenti improvvisati possono diventare estremamente pericolosi. Il rischio non riguarda soltanto chi entra in acqua, ma anche chi si avventura sul greto pensando di poter rientrare senza difficoltà.
Invito alla prudenza
Le autorità raccomandano di evitare l’accesso ai greti dei fiumi durante e dopo il maltempo. Anche quando il livello dell’acqua sembra basso, la situazione può cambiare rapidamente, rendendo difficile o impossibile il ritorno a riva.
La giornata del 10 giugno conferma la necessità di prestare la massima attenzione lungo il Tagliamento: dopo il salvataggio dei turisti con i cani a Osoppo, anche l’intervento di Dignano si è concluso positivamente solo grazie alla rapidità dei soccorsi.