Dimore storiche aperte gratis in Veneto il 24 maggio 2026: elenco completo, orari, prenotazioni

Domenica 24 maggio 2026 dimore storiche aperte gratuitamente in Veneto per la Giornata ADSI: ville, castelli e palazzi per provincia, orari, prenotazioni e consigli utili.

23 maggio 2026 16:55
Dimore storiche aperte gratis in Veneto il 24 maggio 2026: elenco completo, orari, prenotazioni -
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VENETO. Domenica 24 maggio 2026 torna la Giornata Nazionale dell'Associazione Dimore Storiche Italiane, l'appuntamento che permette di entrare gratuitamente in ville, palazzi, castelli, giardini, cappelle private, corti rurali e parchi normalmente non sempre accessibili al pubblico. In Veneto l'edizione 2026 è particolarmente ricca: secondo il calendario ufficiale ADSI risultano 38 aperture domenicali distribuite tra Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza.

Questa guida è pensata per chi vuole decidere davvero dove andare domenica 24 maggio 2026, senza perdersi tra schede, orari, prenotazioni e limitazioni. L'ingresso è gratuito per molte visite, ma non tutto è libero e immediato: alcune dimore richiedono prenotazione obbligatoria, altre hanno turni a numero chiuso, altre ancora aprono gratuitamente solo alcune parti mentre visite speciali, degustazioni o percorsi guidati possono essere a pagamento.

Il riferimento ufficiale da consultare prima di partire è la pagina ADSI della XVI Giornata Nazionale ADSI 2026 - Veneto. Nordest24 ha già inserito l'appuntamento nella guida al weekend Cosa fare in Veneto nel weekend del 22, 23 e 24 maggio 2026, ma qui l'obiettivo è andare più a fondo: elenco completo, scelte consigliate, itinerari e avvertenze pratiche.

Le cose da sapere subito

  • Data principale: domenica 24 maggio 2026.

  • Evento: XVI Giornata Nazionale ADSI, Associazione Dimore Storiche Italiane.

  • Accesso: gratuito per le aperture indicate, salvo servizi speciali, percorsi extra o visite guidate a pagamento segnalate dalle singole dimore.

  • Dimore aperte domenica in Veneto: 38.

  • Province coinvolte: Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza.

  • Prenotazione: spesso obbligatoria; in alcuni casi i posti sono pochi o i termini sono già ravvicinati.

  • Accessibilità: molto variabile; ville, castelli, grotte, torri e palazzi storici possono avere scale, pavimentazioni irregolari o aree non accessibili.

  • Consiglio chiave: non costruire una giornata con troppe tappe. Scegliere una zona e 2 o 3 dimore al massimo.

Perché questa giornata è importante

Le dimore storiche non sono semplici edifici belli da fotografare. Sono una parte concreta della storia del Veneto: raccontano famiglie, agricoltura, paesaggio, potere, committenza artistica, economia rurale, architettura, giardini, relazioni tra città e campagna. Molte di queste proprietà sono private e restano vive grazie a manutenzione, restauri, attività agricole, ospitalità, eventi culturali e impegno dei proprietari.

Entrare in una dimora storica durante la Giornata ADSI significa vedere luoghi che spesso non rientrano nel turismo ordinario. Non è come acquistare un biglietto per un museo sempre aperto: alcune aperture sono rare, altre avvengono in spazi abitati, altre ancora riguardano parchi, corti, cappelle o sale normalmente chiuse. Per questo serve rispetto: orari, gruppi, silenzio, percorsi indicati e divieti non sono formalità, ma condizioni per rendere possibile l'apertura.

La scelta rapida: dove andare in base a cosa cercate

  • Per ville palladiane e grande architettura: Villa Angarano a Bassano del Grappa, Villa Molin a Padova, Villa Godi Piovene a Grumolo delle Abbadesse, Villa Trissino a Cricoli.

  • Per castelli e atmosfera medievale: Castello di Valbona a Lozzo Atestino, Castello di Roncade, Castello di Thiene.

  • Per giardini scenografici: Palazzo e Giardino Giusti a Verona, Villa Valmarana ai Nani a Vicenza, Villa Zileri Motterle a Monteviale, Parco Frassanelle a Rovolon.

  • Per una giornata in città: Verona con palazzi e Giardino Giusti; Venezia con Palazzetto Pisani e San Giovanni di Malta; Vicenza con Villa Valmarana ai Nani e Villa Trissino.

  • Per famiglie: Castello di Roncade, Villa Roberti, Villa Verecondi Scortecci, Parco Frassanelle, Castello di Valbona se si è pronti a scale e percorsi storici.

  • Per chi vuole evitare grandi città: Bellunese, Polesine, Colli Euganei, Val Liona, Montegalda, Longare, Grezzana.

  • Per chi ama fotografia e paesaggio: Villa Zuppani, Villa degli Azzoni Avogadro, Torre di Terzolan, Villa Priuli, Villa Correr Agazzi.

Elenco completo delle dimore aperte domenica 24 maggio 2026

Per evitare problemi di impaginazione su Gutenberg, l'elenco è organizzato per provincia in blocchi separati invece che in una tabella unica. Ogni scheda contiene provincia, dimora, luogo e informazione pratica principale.

Belluno

  • Villa Berton Maschio
    Feltre, via Romanella 39 e 41.
    Turni dalle 10, posti molto limitati, interni non adatti a carrozzine.

  • Villa Miari Fulcis
    Belluno, via Modolo 188.
    Giardino anteriore libero e gratuito; visite alle sale nobiliari a pagamento.

  • Villa Zuppani
    Sedico, località Pasa.
    Visite a piccoli gruppi la mattina; possibile degustazione a pagamento.

  • Villa degli Azzoni Avogadro
    Santa Giustina, Bivai 1.
    Interni gratuiti su turni 10, 11, 12, 15, 16, 17; degustazione extra a pagamento.

  • Villa e agriturismo di Dussan
    Santa Giustina, frazione Dussano 8.
    Turni 10.30, 15 e 17; prenotazione obbligatoria.

Padova

  • Casa Dalla Francesca
    Casale di Scodosia, località Altaura.
    Civiltà di villa veneta ed erbario; prenotazione obbligatoria.

  • Castello di Valbona
    Lozzo Atestino, via del Castello 1.
    Giardino, sala armi, sala cavalieri, prigioni, cammino di ronda e mastio; non adatto a disabilità motorie.

  • Parco Frassanelle
    Rovolon, via Frassanelle 14.
    Parco, grotte, villa e Giornata del Benessere; visite gratuite a esaurimento posti.

  • Villa Molin
    Padova, via Ponte della Cagna 106.
    Giardino libero e turni alle 10, 11, 12; prenotazione obbligatoria.

  • Villa Roberti
    Brugine, via Roma 96.
    Parco, audioguida, arte, laboratori e iniziative; alcune attività possono avere modalità dedicate.

  • Villa Rosa Tramonte
    Teolo, via Tramonte 35.
    Piano terra, foresteria, oratorio e giardino; due turni principali, posti limitati.

  • Villa Zilio
    San Pietro in Gu, via Armedola 26.
    Visita libera a giardino e piano terra; apertura 10-13 e 14.30-17.30.

Rovigo

  • Villa Artili Perrona
    Bosaro, via Torelli 1843.
    Corte chiusa e lavandeto esterno gratuiti; visita guidata a pagamento su prenotazione.

Treviso

  • Castello di Roncade
    Roncade, via Roma 141.
    Visite guidate alle 10.30 e 16 con cantine e brindisi finale; verificare prenotazione.

  • Villa Verecondi Scortecci
    Colle Umberto, via Giovanni XXIII 6.
    Villa, interni, parco e cappella; apertura 10-20, con mercatino Le Grand Marche.

Venezia

Verona

  • Palazzo Liorsi
    Verona, via Paradiso 13.
    Corte esterna e sottoportico; ingresso libero 10-13 e 14-18.

  • Palazzo Sambonifacio Negri
    Verona, via Cappello 12.
    Esterni, cortile, atrio e scalone principale; ingresso libero 10-13.

  • Palazzo Serenelli Benciolini
    Verona, via Generale Armando Diaz 2.
    Corte interna visitabile 14.30-17.30; accesso senza barriere nella corte.

  • Palazzo e Giardino Giusti
    Verona, via Giardino Giusti 2.
    Interni guidati e giardino libero; quattro turni, prenotazione obbligatoria.

  • Torre di Terzolan - Villa Ridolfi
    Verona, via Trezzolano 4.
    Passeggiata tra vigne, parco e cantina storica; prenotazione obbligatoria entro 21 maggio.

  • Villa Carrara
    Grezzana, via Carrara 1.
    Villa, parco monumentale e oratorio; turni 10.30, 11.30, 15, 16; prenotazione obbligatoria.

Vicenza

  • Castello di Thiene
    Thiene, corso Garibaldi 2.
    Visite guidate a corte, sale est, galleria e scuderia; prenotazione obbligatoria.

  • Oratorio di Sant'Antonio Abate
    Longare, Costozza, via delle Grotte 6.
    Chiesetta, sagrato e cortile; non adatto a chi ha difficoltà motorie.

  • Palazzo Zironda
    Thiene, via Castelletto 13.
    Piano nobile e giardino, turni 9.30, 10.30, 11.30; prenotazione obbligatoria.

  • Villa Angarano Bianchi Michiel
    Bassano del Grappa, Contra Corte Sant'Eusebio 15.
    Barchesse palladiane, corte agricola, parco, serre, brolo e cappella.

  • Villa Cornaggia
    Thiene, via Francesco Corradini 89.
    Villa, chiesa di San Girolamo e ghiacciaia; prenotazione obbligatoria.

  • Villa Fabris
    Thiene, via Trieste 43.
    Piano terra, primo piano, spazi esterni e parco; prenotazione obbligatoria.

  • Villa Feriani
    Montegalda, via Borgo 16.
    Cappella gentilizia, visite alle 10 e 11; gruppi da 20 persone.

  • Villa Godi Piovene
    Grumolo delle Abbadesse, Sarmego.
    Visite guidate alle 10 e 11.30; prenotazione obbligatoria.

  • Villa Manzoni Valcasara
    Sarego, via Manzoni 7.
    Turni ogni mezz'ora, piano terra, cappella privata e adiacenze.

  • Villa Priuli, Custoza, Lazzarini, Crisanti
    Val Liona, San Germano dei Berici.
    Salone di rappresentanza, turni 10.30 e 11.30; prenotazione obbligatoria.

  • Villa Trissino a Cricoli
    Vicenza, via Marosticana 4.
    Visita libera agli esterni e al giardino, 9-12.30 e 14-18.

  • Villa Vaccari Giacon
    Longare, via Colderuga 2A.
    Stanze e giardino, visite 10.30, 14.30, 16; prenotazione obbligatoria.

  • Villa Valmarana ai Nani
    Vicenza, via dei Nani 8.
    Spazi normalmente aperti gratuiti; visite guidate speciali a pagamento.

  • Villa Zileri Motterle
    Monteviale, viale Zileri 4/6.
    Parco e Salone d'Onore senza prenotazione; visite guidate a contributo.

Belluno: ville tra Feltre, Sedico e Santa Giustina

Il Bellunese offre una giornata ideale per chi vuole unire dimore storiche e paesaggio prealpino. Le aperture sono concentrate tra Feltre, Belluno, Sedico e Santa Giustina. Sono mete perfette per chi parte dalla Valbelluna, dal Trevigiano alto o dal Feltrino, ma richiedono attenzione ai tempi: alcune visite sono a piccoli gruppi, altre hanno turni precisi e posti limitati.

Villa Berton Maschio a Feltre propone visita agli esterni e ad alcuni interni, ma con gruppi molto piccoli. Villa Miari Fulcis a Belluno permette la visita libera e gratuita del giardino anteriore, mentre l'accesso ad alcune sale e spazi più ricchi può essere a pagamento. Villa Zuppani e Villa degli Azzoni Avogadro offrono una dimensione più rurale e familiare, con possibili degustazioni extra. Villa e agriturismo di Dussan richiede prenotazione obbligatoria.

Itinerario consigliato: scegliere Santa Giustina e Sedico per una giornata tra paesaggio, ville e prodotti locali; oppure Feltre e Belluno per abbinare dimora e centro storico. Non inserire tutte e cinque le tappe nello stesso giorno: i turni renderebbero la visita troppo compressa.

Padova e Colli Euganei: castelli, parchi e ville di campagna

La provincia di Padova è una delle più ricche per varietà: c'è la dimensione urbana di Villa Molin, il fascino medievale del Castello di Valbona, la natura scenografica di Parco Frassanelle, le ville di Brugine, Teolo, San Pietro in Gu e Casale di Scodosia. Per chi ama una giornata lenta, la scelta migliore è puntare sui Colli Euganei e abbinare Castello di Valbona, Parco Frassanelle o Villa Rosa Tramonte.

Parco Frassanelle è una delle aperture più adatte a famiglie e amanti della natura, ma richiede scarpe comode e consapevolezza: grotte e percorsi collinari non sono una passeggiata urbana. Villa Molin è perfetta per chi resta a Padova, ma i turni sono pochi. Villa Roberti a Brugine è molto interessante per famiglie, laboratori e attività creative.

Itinerario consigliato: mattina a Villa Molin se si resta in città, oppure Colli Euganei con Castello di Valbona e Parco Frassanelle. Pranzo in zona e, se resta tempo, una tappa a Villa Rosa Tramonte o Villa Zilio.

Rovigo: il Polesine di Villa Artili Perrona

In provincia di Rovigo l'apertura ADSI domenicale segnalata è Villa Artili Perrona a Bosaro. La visita gratuita riguarda la corte chiusa e il lavandeto esterno, mentre la visita guidata completa è indicata a pagamento e su prenotazione. È una proposta interessante per chi vuole uscire dai circuiti più affollati di Verona, Padova e Vicenza e scoprire un Veneto rurale e meno turistico.

Itinerario consigliato: Bosaro può essere abbinata a Rovigo, al Delta del Po o a una giornata lenta nel Polesine. È una scelta da fare se si cerca tranquillità, non se si vuole concentrare molte dimore nello stesso raggio.

Treviso: Roncade e Colle Umberto

Nel Trevigiano le aperture principali sono Castello di Roncade e Villa Verecondi Scortecci. Roncade è ideale per chi cerca una visita ordinata, con introduzione storica, villa, cantine e brindisi finale. Villa Verecondi Scortecci, a Colle Umberto, ha un'impostazione più ampia: villa, interni, parco, cappella privata e, nel weekend, anche il mercatino Le Grand Marche.

Itinerario consigliato: Roncade per chi parte da Treviso, Mestre o dalla Marca meridionale; Colle Umberto per chi arriva da Conegliano, Vittorio Veneto o dal Bellunese. Sono due tappe distanti abbastanza da richiedere organizzazione: meglio sceglierne una e viverla bene.

Venezia: palazzi in città e villa nel Veneziano orientale

La provincia di Venezia offre tre aperture molto diverse. A Venezia città ci sono Palazzetto Pisani, con visita al piano nobile fino alle 23, e Palazzo e Chiesa di San Giovanni di Malta, in zona Castello, con prenotazione obbligatoria. Fuori città, a Biverone di San Stino di Livenza, c'è Villa Correr Agazzi, con visita a piano terra e parco su turni.

Per Venezia centro, il consiglio è muoversi in treno o con mezzi pubblici e non sottovalutare i tempi tra San Marco e Castello. Palazzetto Pisani, con apertura lunga, può diventare anche una tappa serale. San Giovanni di Malta richiede invece prenotazione: senza conferma è meglio non andare a vuoto.

Itinerario consigliato: Venezia città per chi vuole un percorso urbano e fotografico; Villa Correr Agazzi per chi vive tra San Stino, Portogruaro, Caorle, Jesolo o Veneto orientale e preferisce una villa meno affollata.

Verona: palazzi, giardini e colline

Verona è una delle aree più interessanti per la giornata ADSI perché permette di costruire un itinerario quasi tutto cittadino: Palazzo Liorsi, Palazzo Sambonifacio Negri, Palazzo Serenelli Benciolini e Palazzo e Giardino Giusti sono tutti nel contesto urbano veronese. A questi si aggiungono Torre di Terzolan - Villa Ridolfi e Villa Carrara a Grezzana, più legate alla dimensione collinare.

Palazzo Liorsi e alcuni palazzi cittadini prevedono accesso libero a corti, esterni e scaloni. Palazzo e Giardino Giusti è invece una delle mete più desiderate, ma con prenotazione obbligatoria e turni. Torre di Terzolan ha una passeggiata tra vigne, parco e cantina storica, ma la scheda ADSI indicava prenotazione obbligatoria entro il 21 maggio: chi non ha già prenotato deve verificare subito eventuali disponibilità residue.

Itinerario consigliato: mattina tra palazzi del centro e pomeriggio a Giardino Giusti, se prenotato. In alternativa, puntare su Grezzana e Terzolan per una giornata più collinare e meno urbana.

Vicenza: la provincia più ricca di aperture

Il Vicentino è il cuore più denso della giornata ADSI in Veneto: ben 14 aperture domenicali. Thiene da sola offre Castello di Thiene, Palazzo Zironda, Villa Cornaggia e Villa Fabris. Vicenza città e immediati dintorni propongono Villa Trissino a Cricoli, Villa Valmarana ai Nani, Villa Zileri Motterle e diverse dimore della Riviera Berica e dei Berici.

Per chi ama Palladio e il sistema delle ville venete, Villa Angarano Bianchi Michiel a Bassano del Grappa è una delle tappe più significative, con le barchesse palladiane patrimonio Unesco. Villa Valmarana ai Nani è già una meta culturale nota, ma domenica offre accesso gratuito ad alcuni spazi normalmente aperti e visite speciali a pagamento. Villa Zileri Motterle permette di vedere il parco monumentale e il Salone d'Onore affrescato da Giambattista Tiepolo, mentre le visite guidate richiedono un contributo.

Itinerario consigliato 1: Thiene, con Castello, Palazzo Zironda, Villa Cornaggia e Villa Fabris, ma solo se si riescono a combinare i turni e le prenotazioni. Itinerario consigliato 2: Vicenza e dintorni con Villa Valmarana ai Nani, Villa Trissino a Cricoli e Villa Zileri Motterle. Itinerario consigliato 3: Bassano del Grappa con Villa Angarano e passeggiata in centro.

Prenotazioni: dove fare più attenzione

La parola "gratis" non significa sempre "entro quando voglio e senza prenotare". Molte aperture sono gratuite ma a numero chiuso. In particolare, bisogna controllare con urgenza le schede ADSI di: Villa e agriturismo di Dussan, Casa Dalla Francesca, Parco Frassanelle, Villa Molin, San Giovanni di Malta, Villa Correr Agazzi, Palazzo e Giardino Giusti, Torre di Terzolan, Villa Carrara, Castello di Thiene, Palazzo Zironda, Villa Cornaggia, Villa Fabris, Villa Godi Piovene, Villa Priuli e Villa Vaccari Giacon.

Alcuni turni hanno capienza molto ridotta: Villa Berton Maschio, ad esempio, indica massimo 5 persone per turno; Villa Zuppani gruppi da 10; Villa Molin turni da 25; Villa degli Azzoni Avogadro massimo 20; Parco Frassanelle massimo 35 persone nei turni gratuiti; Villa Carrara e molte ville vicentine hanno turni specifici. Chi parte senza prenotazione deve scegliere dimore con ingresso libero o visite libere, come alcune corti veronesi, Villa Trissino a Cricoli, Palazzetto Pisani o parti di Villa Zileri e Villa Miari Fulcis.

Gratis sì, ma attenzione alle parti a pagamento

Un altro punto importante: in alcune dimore l'apertura gratuita riguarda solo una parte del complesso, mentre percorsi guidati, sale nobiliari, degustazioni, visite speciali o attività collaterali possono essere a pagamento. Non è una contraddizione: molte dimore hanno costi di gestione elevati e la Giornata ADSI permette un primo accesso gratuito, lasciando eventualmente a pagamento esperienze aggiuntive.

Esempi concreti: Villa Miari Fulcis ha giardino gratuito ma visite ad alcune sale a pagamento; Villa Artili Perrona apre gratuitamente corte e lavandeto ma propone visita guidata a pagamento; Villa Valmarana ai Nani indica spazi gratuiti e visite guidate speciali a 5 euro; Villa Zileri Motterle permette accesso a parco e Salone d'Onore, mentre le visite guidate hanno contributo; Villa degli Azzoni Avogadro e Villa Zuppani possono proporre degustazioni extra.

Accessibilità: non tutte le dimore sono facili

Le dimore storiche sono luoghi affascinanti proprio perché conservano pavimentazioni, scale, dislivelli, grotte, cantine, torri, cortili e ambienti antichi. Questo però significa che l'accessibilità varia molto. Alcune schede indicano chiaramente limiti per persone con disabilità motoria: Castello di Valbona non è adatto a portatori di disabilità; Villa Berton Maschio ha scale negli interni; Parco Frassanelle segnala che la visita a parco, grotte e villa non è raccomandata a chi ha disabilità motoria; l'Oratorio di Sant'Antonio Abate ha scale prive di corrimano.

Altre dimore segnalano invece spazi accessibili: la corte di Villa Artili Perrona è indicata come adatta a persone con disabilità; la corte interna di Palazzo Serenelli Benciolini non presenta barriere architettoniche; Castello di Thiene indica visita accessibile a portatori di disabilità. La regola pratica è contattare sempre la dimora se si hanno esigenze specifiche, senza affidarsi solo alla parola "aperto".

Itinerari pronti per domenica 24 maggio

Itinerario 1: Verona città

Mattina tra Palazzo Sambonifacio Negri e Palazzo Liorsi, pausa pranzo in centro, pomeriggio a Palazzo Serenelli Benciolini e, se prenotato, Palazzo e Giardino Giusti. È l'itinerario migliore per chi arriva in treno o vuole evitare l'auto. Attenzione: Verona può essere affollata, quindi conviene partire presto.

Itinerario 2: Vicenza e colline

Mattina a Villa Valmarana ai Nani o Villa Trissino a Cricoli, pomeriggio a Villa Zileri Motterle o Villa Vaccari Giacon se prenotata. Chi vuole un itinerario più raccolto può scegliere solo Thiene, combinando Castello, Palazzo Zironda e una villa tra Cornaggia e Fabris.

Itinerario 3: Colli Euganei

Castello di Valbona, Parco Frassanelle e Villa Rosa Tramonte sono le tre tappe più coerenti per chi vuole paesaggio, natura e storia. Portare scarpe comode, acqua e verificare le prenotazioni. Non è un itinerario adatto a chi vuole spostarsi con fretta.

Itinerario 4: Bellunese

Santa Giustina e Sedico permettono un percorso tra Villa degli Azzoni Avogadro, Villa e agriturismo di Dussan e Villa Zuppani, ma solo se turni e prenotazioni lo consentono. In alternativa, Belluno con Villa Miari Fulcis e passeggiata in centro storico.

Itinerario 5: Venezia lenta

Palazzetto Pisani e San Giovanni di Malta sono le due tappe veneziane più naturali. Il primo ha apertura lunga fino alle 23, il secondo richiede prenotazione. Il consiglio è muoversi senza auto, usare treno e vaporetto, e non programmare troppe altre visite nello stesso giorno.

Consigli pratici prima di partire

  • Controllare la scheda ADSI della singola dimora: è la fonte più aggiornata per orari, prenotazioni e contatti.

  • Telefonare o scrivere se la prenotazione non è chiara: molti posti sono limitati e alcuni turni possono esaurirsi.

  • Non fare troppe tappe: 2 o 3 dimore ben scelte valgono più di 6 visite fatte di corsa.

  • Arrivare 10-15 minuti prima del turno: molte visite partono a orario fisso e non aspettano i ritardatari.

  • Portare scarpe comode: corti, parchi, ghiaia, scale e grotte sono frequenti.

  • Verificare accessibilità: non tutte le dimore storiche sono adatte a passeggini, carrozzine o persone con difficoltà motorie.

  • Chiedere prima di fotografare: in interni privati o cappelle possono esserci limitazioni.

  • Rispettare le aree abitate: alcune dimore sono case vive, non musei impersonali.

  • Controllare il meteo: per parchi e giardini è importante verificare ARPAV Meteo Veneto.

Da non confondere: le visite agli Archivi di Stato

Nel calendario ADSI Veneto compaiono anche alcune visite guidate agli Archivi di Stato, ma non tutte sono domenica 24 maggio. L'Archivio di Stato di Venezia è indicato venerdì 22 maggio; l'Archivio di Stato di Padova e l'Archivio di Stato di Verona sabato 23 maggio; l'Archivio di Stato di Belluno lunedì 25 maggio. Per chi cerca solo le dimore aperte domenica, queste visite non vanno confuse con l'elenco principale del 24 maggio.

In sintesi: come scegliere senza sbagliare

La Giornata ADSI del 24 maggio 2026 in Veneto è una delle migliori occasioni dell'anno per entrare in luoghi che spesso restano chiusi, poco conosciuti o visitabili solo in occasioni speciali. L'offerta è ampia: 38 aperture domenicali tra ville venete, castelli, palazzi cittadini, giardini, cappelle private, parchi, corti rurali e cantine storiche.

La scelta più intelligente è partire dalla zona, non dalla lista completa. Chi vuole una giornata urbana punti su Verona, Venezia o Vicenza. Chi cerca natura scelga Colli Euganei, Bellunese o Berici. Chi vuole castelli guardi Valbona, Roncade o Thiene. Chi ama Palladio e la grande storia delle ville venete scelga Vicenza, Bassano, Padova o il Trevigiano. In tutti i casi, la regola resta una: verificare la prenotazione, rispettare gli orari e prendersi il tempo per ascoltare i luoghi. Le dimore storiche non sono soltanto da vedere: sono da attraversare con attenzione.

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