Dirigente porta una pistola in banca: «Prima o poi sparo a quei colleghi» | VIDEO

Chiuse le indagini sul dirigente che avrebbe portato una pistola nel polo Intesa Sanpaolo di Montebelluna.

20 luglio 2026 11:43
Dirigente porta una pistola in banca: «Prima o poi sparo a quei colleghi» | VIDEO -
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MONTEBELLUNA (TREVISO) - La Procura di Treviso ha formalmente chiuso le indagini sul grave episodio avvenuto nel giugno del 2025 all’interno del polo operativo di Intesa Sanpaolo di Montebelluna, ospitato negli ex spazi di Veneto Banca in via Feltrina Sud 250.

L’avviso di conclusione degli accertamenti è stato notificato a F.M., dirigente di 62 anni, assistito dall’avvocato Paolo Salandin. Il fascicolo è coordinato dal sostituto procuratore Barbara Sabattini.

Al centro dell’inchiesta c’è una Beretta calibro 7.65 che il quadro aziendale avrebbe portato nella sede di lavoro, nascondendola all’interno della propria ventiquattr’ore.

La pistola nascosta nella borsa

Secondo quanto ricostruito durante le indagini, il dirigente si sarebbe presentato al lavoro con l’arma pronta all’uso. La pistola sarebbe stata successivamente riposta all’interno di un armadietto presente nella struttura.

Sullo sfondo della vicenda ci sarebbero stati forti contrasti professionali e tensioni maturate nell’ambiente di lavoro.

Il 62enne veniva descritto come uno stakanovista e come un quadro stimato all’interno dell’azienda. Gli attriti con alcuni colleghi, tuttavia, avrebbero assunto nel tempo dimensioni particolarmente preoccupanti.

Le minacce rivolte ai colleghi

Secondo quanto emerso nel corso degli accertamenti, il dirigente avrebbe confidato ad alcuni colleghi una frase particolarmente grave: «Prima o poi, se li trovo in giro per i corridoi, scarico l’intero caricatore addosso a quegli idioti».

Parole che, unite alla presenza della Beretta calibro 7.65 nascosta nella ventiquattr’ore, hanno fatto scattare l’allarme. Il 62enne avrebbe inoltre mostrato la pistola a un dipendente, manifestando l’intenzione di utilizzarla contro alcuni colleghi.

La segnalazione ha permesso all’addetto alla sicurezza interna di intervenire e disarmare l’uomo prima dell’arrivo dei Carabinieri, che hanno poi sequestrato l’arma.

Il porto d’armi per uso sportivo

Il 62enne risultava titolare di un regolare porto d’armi per uso sportivo. Il possesso dell’autorizzazione, tuttavia, non consente di trasportare liberamente una pistola al di fuori dell’abitazione.

La normativa prevede infatti che lo spostamento dell’arma debba essere collegato a un motivo giustificato e avvenire nel rispetto delle modalità previste.

Nel caso contestato, la pistola sarebbe stata portata direttamente all’interno della sede lavorativa, senza una ragione riconducibile all’attività sportiva autorizzata.

La Procura dovrà ora valutare gli elementi raccolti durante le indagini e decidere se chiedere il rinvio a giudizio del dirigente.

L’intervento della sicurezza interna

Determinante è risultato il comportamento del dipendente al quale il 62enne avrebbe mostrato l’arma.

La segnalazione immediata ha consentito all’addetto alla sicurezza di raggiungere il dirigente e di sottrargli la pistola, evitando possibili conseguenze per le persone presenti negli uffici.

Soltanto in seguito al disarmo sono intervenuti i militari dell’Arma, che hanno formalizzato il sequestro della Beretta calibro 7.65.

Le indagini della Procura di Treviso

Con la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini, la fase degli accertamenti preliminari può considerarsi formalmente terminata.

Il provvedimento permette alla difesa del dirigente di prendere visione degli atti, depositare eventuali memorie e chiedere ulteriori approfondimenti investigativi.

Resta ora da comprendere quale sarà la successiva decisione della Procura di Treviso e quali contestazioni verranno formulate nei confronti del 62enne.

L’inchiesta dovrà definire con esattezza anche il contenuto delle frasi pronunciate dal dirigente, le modalità con cui l’arma è stata trasportata e le circostanze che avevano alimentato i contrasti all’interno del polo operativo.

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