Un documentario degli studenti racconta l’agricoltura sostenibile
Nato dal lavoro con sei aziende di Rete Terra Nova, il film sarà presentato a dicembre al Cinema Edera di Treviso.
Continua il percorso di “Terra di relazioni”, il progetto di educazione audiovisiva promosso dall’Istituto Comprensivo Villorba Povegliano, con progetto e organizzazione del regista Marco Schiavon, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Maserada Breda di Piave e l’Istituto Comprensivo Luigi Stefanini di Treviso, nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola del Ministero della Cultura e del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Agricoltura sostenibile e filiere locali
Nei mesi scorsi il lavoro degli studenti si è concentrato su Rete Terra Nova, rete di piccoli produttori bio-ecologici della provincia di Treviso, e su un tema che proprio in queste settimane torna con forza nella cronaca locale: quanto costa produrre il cibo, quali scelte incidono sulla sua qualità e in che modo filiera corta, stagionalità, organizzazione in rete e rapporto diretto con il territorio possano contribuire a rendere più sostenibile l’intero sistema.
Le recenti impennate dei prezzi di alcuni prodotti agricoli, in particolare della verdura, hanno riportato al centro dell’attenzione il ruolo delle piccole produzioni locali e delle filiere corte. Questioni che il progetto ha affrontato da una prospettiva più ampia, approfondendo soprattutto le differenze tra agricoltura industriale e coltivazioni bio-ecologiche su piccola scala, l'impiego di fertilizzanti chimici, pesticidi e altri prodotti di sintesi, con le relative conseguenze per l'ambiente e la salute, e la possibilità di adottare pratiche produttive rispettose della biodiversità e della fertilità del suolo.
È proprio su questi aspetti che si è concentrata l’indagine condotta dagli studenti, all’interno di un percorso scolastico coordinato dal professor Matteo Marconi dell’Istituto Comprensivo Villorba Povegliano e che, nella sua prima fase, ha coinvolto circa settecento ragazzi e ragazze dei tre istituti tra proiezioni, incontri e attività di formazione, inclusi gli incontri con i rappresentanti delle aziende della rete, che hanno presentato direttamente le proprie attività, raccontato i progetti, le scelte produttive e il rapporto con il territorio.
Successivamente, una ventina di studenti ha preso parte al laboratorio di cinema documentario: suddivisi in tre troupe affiancate dai registi Marco Schiavon, Marco Zuin e Francesco Montagner, hanno lavorato in sei realtà di Rete Terra Nova: Pongranà di Daniel Feltrin a Trevignano, per le verdure; Caseificio I Manti a Ospedaletto di Istrana, per il latte; l’azienda di Girardi Alessia a Casacorba di Vedelago, per il miele; Compagnia della Vigna a Cavriè di San Biagio di Callalta, per il vino; L’Erboristeria Sas a Mogliano Veneto; e il Panificio Vidorin a Falzè di Trevignano, per il pane.
Il lavoro con la telecamera è diventato così anche un esercizio di osservazione e di comprensione: per preparare domande, scegliere che cosa riprendere e costruire un racconto, gli studenti hanno dovuto interrogarsi non soltanto sui diversi modi di produrre il cibo, ma anche sulle loro conseguenze per l'ambiente, sulla qualità di ciò che arriva sulle nostre tavole e sul valore delle scelte quotidiane di acquisto. Il linguaggio cinematografico ha offerto loro uno strumento per leggere con maggiore attenzione meccanismi economici, ambientali e sociali che fanno parte della vita quotidiana ma che spesso rimangono poco visibili.
Il film sarà presentato al Cinema Edera di Treviso nel mese di dicembre, chiudendo un percorso che ha visto lo stesso Edera e il Cineforum Labirinto accompagnare le attività di educazione audiovisiva e di approfondimento sviluppate nei mesi precedenti.