Udine, successo per il doposcuola alla Ellero: cresce l’adesione delle famiglie

Udine, il doposcuola della scuola Ellero registra un forte interesse delle famiglie. Visita dell’assessore Pirone.

12 marzo 2026 16:44
Udine, successo per il doposcuola alla Ellero: cresce l’adesione delle famiglie -
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UDINE - L’assessore comunale all’Istruzione Federico Pirone ha fatto visita al doposcuola della scuola secondaria di primo grado Ellero, per incontrare la dirigente Sara Cuomo, gli studenti, operatori e personale scolastico e verificare da vicino l’andamento di un servizio che, dopo l’esordio nell’anno scolastico 2024-2025, ha registrato anche nel 2026 un riscontro molto positivo da parte delle famiglie.

Il doposcuola della scuola Ellero, attivo stabilmente da quest’anno scolastico, è realizzato dalla scuola con il sostegno del Comune di Udine e della Fondazione Friuli.

I numeri già confermano il gradimento dell’iniziativa. La scuola secondaria di primo grado Ellero conta in totale attualmente 320 iscritti; di questi, 26 studenti di prima e seconda – dei 223 iscritti a scuola, quindi quasi il 12% – frequentano il doposcuola nell’anno in corso, mentre altri 26 risultano già preiscritti per il prossimo anno scolastico tra coloro che, terminato il percorso alla scuola primaria, hanno già scelto la scuola di via Divisione Julia per il prossimo ciclo di studi. Un dato significativo, che testimonia l’interesse delle famiglie verso un servizio, appena reso strutturale ma ritenuto già utile per la gestione dei tempi di vita e di studio dei ragazzi.

Per gli studenti e le studentesse che frequentano la classe terza sono invece previsti attività e laboratori per l’orientamento per le scuole superiori.

Il progetto del doposcuola Ellero

Il doposcuola è concepito in stretta continuità con l’attività didattica del mattino. Sono previste, oltre all’assistenza nello studio e nello svolgimento dei compiti per casa, anche ore di approfondimento degli argomenti trattati a lezione, e attività educative e laboratoriali finalizzate alla crescita scolastica e al benessere personale dei ragazzi.

Particolare attenzione viene riservata anche alla dimensione relazionale e inclusiva del servizio, che punta a sostenere i ragazzi nel loro percorso di crescita, a rafforzarne l’autonomia, a promuovere la socializzazione e a prevenire forme di disagio scolastico e relazionale. Il doposcuola si configura così come uno spazio educativo a tutti gli effetti, capace di accompagnare gli studenti non solo sul piano degli apprendimenti, ma anche su quello delle competenze sociali e di cittadinanza.

Il servizio mensa

I ragazzi e le ragazze che partecipano al servizio usufruiscono inoltre della mensa scolastica, resa possibile grazie ad un intervento ad hoc del Comune di Udine, che ha investito su questo ulteriore servizio in vista dell’attivazione del tempo prolungato nell’istituto.

“Investire sui servizi educativi significa riportare al centro i diritti dei bambini e dei ragazzi. In una società che cambia, c’è bisogno di un cambio di sguardo e di prospettiva riguardo al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza. In questo senso la visione dell’amministrazione comunale, in stretta sinergia con le istituzioni scolastiche, il mondo del terzo settore e le famiglie, è quella di costruire una comunità educante che si distingua per progettualità che, guardando lontano, siano in grado di ridurre le disuguaglianze, promuovere il benessere e dare le stesse opportunità. Ciò che abbiamo toccato con mano qui alla Ellero è significativo: per questo ringrazio la dirigente Cuomo e tutta la scuola per il lavoro che stanno promuovendo”, commenta l’Assessore alla cultura Federico Pirone.

“La buona collaborazione tra l’amministrazione comunale e la scuola si conferma un elemento fondamentale per garantire servizi concreti e di qualità alle famiglie”, sottolinea invece la dirigente scolastica Sara Cuomo. “Il doposcuola rappresenta una risposta importante ai bisogni educativi e organizzativi delle famiglie e, allo stesso tempo, un’opportunità preziosa per accompagnare i ragazzi in un percorso di apprendimento e socializzazione. La sinergia costruita in questi anni ci permette di rafforzare il ruolo della scuola come punto di riferimento per la nostra comunità scolastica”.

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