Tre escursionisti non rientrano, poi una luce misteriosa: doppio allarme nella notte in Friuli

Due allarmi tra Cimolais e Chiusaforte: tre escursionisti in ritardo e una luce sospetta sul Montasio. Ricerche concluse senza feriti.

03 agosto 2026 09:19
Tre escursionisti non rientrano, poi una luce misteriosa: doppio allarme nella notte in Friuli -
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CIMOLAIS - CHIUSAFORTE - Due attivazioni del Soccorso alpino nella stessa serata. Il primo allarme ha riguardato il mancato rientro di tre escursionisti nell’alta Val Cimoliana; il secondo, invece, una misteriosa luce bianca intermittente avvistata nella zona dello Jôf di Montasio.

Le operazioni hanno interessato i territori comunali di Cimolais e Chiusaforte, impegnando i soccorritori fino a dopo la mezzanotte.

Tre escursionisti non rientrano a Cimolais

Il primo allarme è scattato tra le 20.30 e le 21.15, quando è stato segnalato il mancato rientro di tre escursionisti nella zona dell’alta Cimoliana.

È stata quindi attivata la stazione Valcellina del Soccorso alpino. Intorno alle 21.15, però, i tre sono stati contattati e successivamente intercettati a Cimolais.

Gli escursionisti stavano bene ed erano semplicemente in ritardo rispetto all’orario previsto. L’attivazione è stata quindi chiusa senza la necessità di un intervento di recupero.

Una luce intermittente sul Montasio

Il secondo allarme è arrivato alle 22 dalla Sala operativa regionale emergenza sanitaria.

Un residente di una frazione di Dogna aveva riferito di aver visto una luce bianca intermittente tra le 21.30 e le 22 nella zona compresa tra lo Jôf di Montasio, il Bivacco Suringar e Forcella dei Disteis.

Dopo quell’avvistamento, però, la luce non era più comparsa.

Le verifiche con il rifugista

I soccorritori della stazione di Cave del Predil hanno contattato il gestore del Rifugio di Brazzà, che ha riferito della presenza di moltissime persone in escursione durante la giornata e di alcuni rientri ancora in corso.

Il rifugista ha inoltre precisato che la zona dalla quale sembrava provenire la luce dispone di una buona copertura telefonica.

Nonostante questi elementi, i soccorritori e il gestore del rifugio si sono portati a piedi lungo il sentiero per effettuare ulteriori controlli.

Attivato anche l’elisoccorso

Dopo le prime verifiche, intorno alle 23.40, la Sores ha deciso di attivare l’elisoccorso regionale per un sorvolo dell’area interessata.

Contemporaneamente, altri soccorritori della stazione di Cave del Predil hanno percorso in automobile la Val Dogna, cercando eventuali persone in difficoltà o altri segnali luminosi.

Il sorvolo dell’elicottero ha però dato esito negativo. Non sono state individuate persone ferite, bloccate o in pericolo.

Operazioni concluse dopo mezzanotte

Intorno alle 00.30, dopo aver completato tutte le verifiche, il personale impegnato è stato fatto rientrare.

Entrambi gli allarmi si sono dunque conclusi positivamente: i tre escursionisti di Cimolais erano soltanto in ritardo, mentre nella zona del Montasio non è stata riscontrata alcuna emergenza.

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