Due Carrare, 9 ragazzi ridipingono i paracarri del Cineplex: diventano Minions
Nel piazzale comunale davanti al cinema hanno lavorato nove adolescenti con tre giovani della Cooperativa Giovani Amici.
DUE CARRARE - Nove ragazzi impegnati nel progetto “Ci Sto? Affare Fatica!” hanno ridipinto i paracarri davanti al Cineplex Moderno trasformandoli in Minions e in altri personaggi dei film d’animazione. L’intervento è stato realizzato nei giorni scorsi nel piazzale di proprietà del Comune di Due Carrare, con l’obiettivo di rendere più riconoscibile e accogliente l’ingresso della multisala.
Il gruppo era composto da 9 ragazzi dai 14 anni in su e da 3 giovani della Cooperativa Giovani Amici di Terrassa Padovana, affiancati dagli educatori e dal tutor del progetto. Il lavoro rientra nell’iniziativa di cittadinanza attiva diffusa in molti comuni del Veneto, che coinvolge adolescenti tra i 14 e i 19 anni nella cura dei beni comuni attraverso piccoli interventi di manutenzione e valorizzazione degli spazi pubblici.
Cosa è stato realizzato davanti al Cineplex
A Due Carrare l’attività si è concentrata sui paracarri collocati di fronte al cinema. I ragazzi li hanno trasformati in una piccola sequenza di personaggi ispirati al mondo dell’animazione, a partire dai Minions, dando un’immagine più colorata all’area d’accesso della struttura.
Si tratta di un intervento semplice ma molto visibile, perché riguarda uno degli elementi che il pubblico incontra per primi arrivando al cinema. Il risultato finale, nelle intenzioni del progetto, unisce decoro urbano e partecipazione giovanile in uno spazio frequentato dalla comunità.
Al termine dell’esperienza, oltre al riconoscimento previsto dall’iniziativa, il Cineplex Moderno ha consegnato a ciascun partecipante un biglietto omaggio per una proiezione cinematografica.
Come funziona “Ci Sto? Affare Fatica!”
Il progetto “Ci Sto? Affare Fatica!” è oggi tra le iniziative di cittadinanza attiva più presenti in Veneto durante l’estate. In diversi comuni coinvolge ogni anno migliaia di giovani in attività legate al volontariato, alla cura del territorio e alla riqualificazione di spazi pubblici.
Il meccanismo prevede che i partecipanti, organizzati in piccoli gruppi e seguiti da tutor ed educatori, svolgano lavori concreti di manutenzione o valorizzazione. Per l’impegno settimanale ricevono un “buono fatica” del valore di 50 euro, spendibile nelle attività commerciali del proprio Comune.
Nel caso di Due Carrare, l’iniziativa ha coinvolto anche la Cooperativa Giovani Amici sul fronte dell’accompagnamento dei giovani partecipanti. L’intervento al Cineplex si inserisce quindi in un percorso più ampio che mette insieme coinvolgimento educativo, spazi pubblici e presenza delle realtà del territorio.
Le dichiarazioni di cinema e Comune
Alessandro Murtas, amministratore unico di Cinesuite Srl, ha spiegato che il Cineplex ha aderito volentieri all’iniziativa perché in linea con l’idea di un cinema aperto alla comunità. Da qui anche la scelta di ringraziare i partecipanti con un invito in sala, così da rafforzare il legame tra la struttura e i ragazzi che hanno lavorato all’intervento.
L’assessora alle Politiche sociali Angela Lava ha ricordato che quella del 2026 è la quinta edizione del progetto a Due Carrare. Nel suo intervento ha ringraziato il consorzio Veneto Insieme per il supporto organizzativo, la Cooperativa Giovani Amici per il contributo legato all’inclusività, oltre agli uffici comunali e ai volontari coinvolti.
L’attività davanti al Cineplex rappresenta uno degli esempi pratici con cui il progetto prende forma sul territorio: piccoli lavori, eseguiti da adolescenti e giovani, che puntano a lasciare un segno immediatamente visibile negli spazi condivisi.