Festa alpina a Duino Aurisina, Scoccimarro rilancia la candidatura di Trieste per l’Adunata
Alla quarta edizione della manifestazione l’assessore Scoccimarro ha richiamato il ruolo delle Penne nere nel terremoto del Friuli e il
DUINO AURISINA - Alla quarta Festa alpina di Duino Aurisina torna al centro anche la candidatura di Trieste per ospitare la centesima Adunata nazionale degli Alpini. Nel corso della manifestazione, l’assessore regionale Fabio Scoccimarro ha confermato il sostegno della Regione al progetto promosso dalla sezione Ana “Guido Corsi” di Trieste e dalla Famiglia Alpina di Duino Aurisina.
La giornata, dedicata alla memoria, alla solidarietà e ai valori alpini, ha riunito associazioni, volontari e cittadini. L’iniziativa è stata promossa dalla Famiglia Alpina di Duino Aurisina - Ana Sezione di Trieste, dal Gruppo culturale e sportivo Ajser 2000 e dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, con il sostegno della Regione e del Comune di Duino Aurisina, rappresentato dal vicesindaco Mitja Petelin. Presenti anche alcuni deputati.
Il sostegno della Regione per Trieste
Nel suo intervento, Scoccimarro ha ribadito che la Regione è pronta ad affiancare il percorso della candidatura di Trieste, definendola un’opportunità rilevante per la città e per tutto il Friuli Venezia Giulia. L’assessore ha spiegato che l’amministrazione regionale sosterrà la sezione Ana triestina e la Famiglia Alpina di Duino Aurisina per creare le condizioni necessarie a portare in città l’appuntamento nazionale.
Il passaggio ha dato un peso ulteriore alla quarta edizione della Festa alpina, che si conferma non solo momento conviviale e associativo, ma anche occasione per rilanciare un obiettivo di rilievo per il territorio.
Il richiamo ai valori alpini e alla leva
Scoccimarro ha insistito anche sul valore educativo dell’esperienza alpina, soffermandosi su disciplina, responsabilità e servizio verso la comunità. Secondo l’assessore, lo spirito di corpo e il senso del dovere che caratterizzano gli Alpini restano un patrimonio da trasmettere alle giovani generazioni.
Nel suo intervento ha osservato che, pur non esistendo più la leva obbligatoria, un’esperienza di questo tipo sarebbe ancora utile ai ragazzi proprio per il contributo formativo che può offrire sul piano civico e personale.
Il ricordo del terremoto del Friuli
Un altro passaggio centrale della giornata è stato il richiamo al ruolo svolto dalle Penne nere durante il terremoto del Friuli del 1976. Scoccimarro ha ricordato come gli Alpini siano stati tra le colonne portanti dei soccorsi nelle ore immediatamente successive al sisma e, successivamente, nella ricostruzione.
L’assessore ha collegato quel ricordo anche a una propria esperienza diretta di volontariato, indicando nell’azione degli Alpini un esempio concreto di competenze, organizzazione e spirito di sacrificio messi al servizio della popolazione. Da qui il riferimento al loro ruolo, proseguito nei decenni successivi, nelle emergenze e nelle attività di volontariato.
La manifestazione di Duino Aurisina ha così unito la dimensione commemorativa a quella attuale, con un messaggio centrato sul contributo delle associazioni alpine alla vita delle comunità locali e sul possibile approdo a Trieste della futura Adunata nazionale.