Elettra, a San Dorligo della Valle il nuovo fotovoltaico coprirà fino al 25% dei consumi
L’impianto nella ex Cava Scoria avrà una potenza tra 8 e 10 MW e sarà collegato al centro di ricerca di Basovizza.
SAN DORLIGO DELLA VALLE - Un nuovo parco fotovoltaico nella ex Cava Scoria dovrà garantire a Elettra Sincrotrone tra il 20 e il 25% del fabbisogno elettrico, con l’obiettivo di ridurre i costi energetici e riportare a pieno regime le infrastrutture di luce del centro di ricerca di Basovizza. La posa della prima pietra si è tenuta oggi, 11 settembre, alla presenza del governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e dell’assessore regionale alla Ricerca Alessia Rosolen.
Il progetto, denominato “Green Energy”, vale complessivamente 26,5 milioni di euro: 5,5 milioni arrivano da un contributo straordinario della Regione Friuli Venezia Giulia, mentre altri 21 milioni sono stati stanziati dal ministero dell’Università e della Ricerca. L’entrata in funzione del parco è prevista entro la fine del 2028.
Quanto produrrà il nuovo impianto
L’impianto sorgerà nell’area dismessa della cava e avrà una potenza stimata compresa tra 8 e 10 MW, con una produzione annua prevista tra 10 e 11,6 GWh. L’energia sarà trasferita direttamente al complesso di Elettra a Basovizza attraverso un cavo interrato in media tensione.
Per il centro di ricerca si tratta di un intervento con ricadute operative dirette. Dal 2023, infatti, il rincaro dell’energia ha comportato una riduzione di circa il 40% dell’attività delle macchine di luce Elettra e FERMI, entrambe caratterizzate da consumi elevati: attualmente servono circa 32.000 MWh di energia elettrica all’anno e circa 5,5 milioni di metri cubi annui di gas naturale.
Secondo quanto emerso durante la cerimonia, il nuovo parco dovrà quindi alleggerire l’impatto dei costi energetici e accompagnare il recupero progressivo della piena capacità operativa delle infrastrutture scientifiche.
Il progetto nella ex Cava Scoria
Oltre alla produzione di energia, l’intervento include una serie di opere ambientali e di servizio. Sono previsti pannelli fotovoltaici bifacciali di nuova generazione, la messa a dimora di circa 8.000 alberi, arbusti e specie erbacee, la realizzazione di un centro visite e di una vedetta carsica, oltre a sistemi di monitoraggio per ottimizzare la resa energetica.
Il parco sarà utilizzato anche come laboratorio di ricerca sulle tecnologie energetiche, integrando così la funzione industriale con quella scientifica. La riduzione di Co2 attesa dall’impianto è stata indicata come equivalente al beneficio che deriverebbe dalla piantumazione di oltre 150mila alberi.
L’area di San Dorligo della Valle torna così al centro di un intervento rilevante per il territorio, già noto anche per il contesto naturalistico della Valle Rosandra.
Le dichiarazioni istituzionali
Nel corso della cerimonia, Fedriga ha definito il nuovo parco fotovoltaico un investimento strategico per rafforzare l’eccellenza internazionale di Elettra Sincrotrone e per coniugare innovazione e rapporto con il territorio. Il governatore ha inoltre collegato l’opera al tema dell’autonomia energetica nazionale, sottolineando la necessità di ridurre la dipendenza da fornitori esteri e di mettere in sicurezza il sistema produttivo.
La finalità del progetto, è stato evidenziato durante l’iniziativa, non si limita alla sostenibilità ambientale ma punta a renderla una componente stabile dell’infrastruttura scientifica. In questa prospettiva il nuovo impianto dovrà fornire energia pulita a una struttura che resta tra i poli di ricerca più energivori del Paese, con un collegamento diretto al sito di Basovizza e una produzione annua stimata fino a 11,6 GWh.