Emergenza neve, aggiornamento serale dalla Prefettura di Belluno
Il persistere di abbondanti precipitazioni nevose nei territori della parte alta della provincia, in particolare nella zona del Comelico, di Cibiana e della Val Zoldana, hanno causato criticità lungo...
Il persistere di abbondanti precipitazioni nevose nei territori della parte alta della provincia, in particolare nella zona del Comelico, di Cibiana e della Val Zoldana, hanno causato criticità lungo la viabilità comunale e un sovraccarico di neve sulle coperture delle abitazioni.
Oggi il Prefetto Sergio Bracco, ha presieduto una riunione, in videoconferenza, alla quale hanno partecipato il Ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà, l’Assessore Regionale alla Protezione Civile Gianpaolo Bottacin, il Presidente della Provincia Roberto Padrin, i Sindaci del Comelico, il Questore, il Comandante dei Vigili del Fuoco e i rappresentanti dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Stradale e delle società proprietarie delle strade.
Successivamente vi è stato un confronto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile - al termine del quale è stato deciso di costituire, presso il Comune di Santo Stefano di Cadore, il Centro Operativo Misto.
Il Prefetto si è recato presso la sede del COM per incontrare i Sindaci, fare con loro il punto della situazione e pianificare le operazioni che prevedono l'intervento dei Vigili del Fuoco, dei militari dell’Esercito, dei volontari della protezione civile nonché il supporto di Anas e Veneto Strade.
In relazione a ciò, sono stati già potenziati i sistemi di soccorso con rinforzi provenienti da altre Province e Regioni; tali dispositivi potranno essere rimodulati per l’impiego in altre zone del territorio provinciale particolarmente interessate dall’emergenza.