Anthony Brian precipita durante l’escursione e perde la vita: tragedia a Forni di Sopra
Escursionista di 63 anni trovato morto sul Monte Lagna a Forni di Sopra. Ricerche concluse nella notte.
FORNI DI SOPRA - Si è conclusa nel modo più tragico la ricerca di un escursionista di 63 anni, avrebbe compiuto 64 anni a settembre, di nazionalità irlandese, la moglie invece è di Gorizia, che non era rientrato da un’uscita sul Monte Lagna, nel territorio di Forni di Sopra.
L’allarme è scattato nella serata di martedì 30 giugno, intorno alle 20.30, dopo la chiamata della moglie al Nue112 per il mancato rientro del marito.
L’ultima telefonata alla moglie
Durante la giornata i due si erano sentiti al telefono. Anthony Brian aveva riferito di aver smarrito la traccia, spiegando però di avere la situazione sotto controllo. In seguito sarebbe riuscito a raggiungere la cresta finale.
Il mancato rientro, con il passare delle ore, ha fatto scattare l’allarme e l’attivazione della macchina dei soccorsi.
Ricerche tra pista forestale e versante nord
La Sores ha attivato la stazione di Forni di Sopra del Soccorso Alpino, i Vigili del fuoco volontari di Forni di Sopra e l’elisoccorso regionale. In un secondo momento, dopo il ritrovamento del corpo senza vita, è stata attivata anche la Guardia di Finanza.
I soccorritori sono saliti con il fuoristrada per perlustrare il percorso, controllando inizialmente le tre strutture d’appoggio presenti lungo la pista forestale.
Contemporaneamente, la ricognizione aerea ha permesso di individuare l’escursionista circa 200 metri sotto la cima, sul versante nord del Monte Lagna, quello rivolto verso Malga Tragonia.
Versante impervio e cause da chiarire
Il versante nord del Monte Lagna è caratterizzato da tratti impervi. Non è stato possibile stabilire con certezza cosa sia accaduto.
Anthony Brian potrebbe essere scivolato durante il percorso oppure potrebbe aver accusato un malore, perdendo poi l’equilibrio. Saranno eventuali ulteriori accertamenti a chiarire le cause della caduta.
Salma recuperata dall’elisoccorso
La salma è stata recuperata dall’elisoccorso regionale e successivamente affidata alle pompe funebri.
L’intervento si è concluso intorno a mezzanotte e mezza, dopo diverse ore di ricerche e operazioni in ambiente montano.
La tragedia richiama l’attenzione sui rischi delle escursioni in quota, soprattutto su percorsi esposti o poco evidenti, dove anche lo smarrimento della traccia può trasformarsi in una situazione di grave pericolo.
Fact Check
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Verificato il: 01 luglio 2026